Espandi menu
cerca
Chiamate un dottore!

Regia di Tristan Séguéla vedi scheda film

Tutto il cast

Cast Chiamate un dottore!

A dirigere Chiamate un dottore! è Tristan Séguéla, regista e sceneggiatore francese. Figlio del giornalista e scrittore Jacques, Séguéla ha già all'attivo altre due commedie: 16 ans... ou presqueRattrapage. Sebbene il suo debutto come regista di un lungometraggio avvenga solo nel 2013, ha alle spalle una lunga esperienza con la videocamera, come lo stesso ricorda: "Mi sono appassionato al cinema da bambino per colpa di Yul Brynner. Avevamo in casa la videocassetta di I magnifici sette e l'ho vista almeno un centinaio di volte. Brynner era senza capelli come mio nonno ma a differenza sua aveva molta più dimestichezza con le pistole! Il videoregistratore dei miei genitori è stato il mezzo grazie a cui mi sono avvicinato al cinema: divenni talmente dipendente dalle immagini che presto ho manifestato il desiderio di usare la videocamera e provare a realizzare dei film miei. Dopo alcuni tentativi più o meno personali, ho realizzato un documentario sulla campagna elettorale di Lionel Jospin del 2002 curata da mio padre. Non avendo frequentato alcuna scuola di cinema, per me il documentario era il mezzo espressivo più accessibile ma non sognavo di passare alla finzione. La prima occasione che mi ha permesso di cimentarmi con la fiction mi è stata data dal finto documentario Pierre 41, realizzato per Canal+ su un uomo che smette di invecchiare a 41 anni. Poi è venuta la serie Twenty Show per Arte e, infine, la collaborazione con Martin Solveig per una serie di video musicali".

Protagonisti principali di Chiamate un dottore! nei panni di Serge e Malek sono Michel Blanc, attore e regista francese apprezzato in titoli come Il sosia, L'amico sfigato e L'insolito caso di Mr. Hire, e Hakim Jemili, youtuber alla sua prima prova da attore. Ha sottolineato Séguéla: "Serge, il vero medico, è un uomo amareggiato e disilluso mentre Malek, il fattorino, è un giovane generoso e ottimista. Il primo è un uomo alla deriva che non ama più il suo lavoro e la sua vita. Visita i pazienti senza alcuna empatia e dimentica di essere lui ad avere bisogno di aiuto. Ovviamente non è sempre stato così ma un dramma personale ha minato il suo carattere, come si intuisce dalla sua relazione con il personaggio di Rose. Fortunatamente, lungo la sua strada troverà Malek che, con il suo carico di gentilezza e schiettezza, lo aiuterà a venire fuori dall'impasse in cui si trova".

Rose ha il volto di Solène Rigot, apprezzata in Quattro vite, mentre la centralista del pronto intervento nella versione originale ha la voce di Chantal Lauby, reduce dal successo del dittico Non sposate le mie figlie!. L'attore Franck Gastambide è invece Grisoni, uno dei pazienti visitati lungo il corso della notte.