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La grande abbuffata

Regia di Marco Ferreri vedi scheda film

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La recensione su La grande abbuffata

di Furetto60
6 stelle

Film "cult" trasgressivo e sopravvalutato

Quattro uomini,decidono di suicidarsi,in un modo molto singolare,cioè  chiudendosi in un'antica  casa vicino Parigi,e mangiando ad oltranza fino a morire.

Ugo,  grande chef,in perenne contrasto con la moglie,Michel, produttore televisivo in crisi esistenziale,Marcello, pilota dell'aereitalia,erotomane impenitente ma insoddisfatto e poi Il quarto ed ultimo protagonista Philippe, importante magistrato che vive all'ombra di una governante possessiva e maniacalmente  protettiva.Durante lo svolgimento della crapula letale, una scolaresca farà visita alla casa e invitata ad unirsi a loro.La loro maestra ,un'opulenta Andrea Ferreol ,in particolare si farà piacevolmente coinvolgere, in questa avventura a base di  sesso e cibo, concedendosi entrambi i piaceri, anche laddove intuisce dove vogliano andare a parare, un altro gradevole intermezzo,sarà la presenza di tre prostitute ingaggiate all'uopo, ma presto licenziate.

Ferreri regista da sempre contro-corrente , aveva il gusto di scandalizzare i benpensanti.Questo film decisamente trasgressivo,è il più emblematico del suo modo d'intendere la vita e il cinema.

I temi trattati ,sono quelli sempre cari al cineasta italiana, in primis "eros e tanatos",qui declinati al parossismo.Le scene sono volutamente eccessive e scabrose,il sesso consumato, sfrenatamente e voracemente,all'insegna della perversione.

I tanti estimatori di questo film, hanno visto nel lavoro un'allegoria contro la società del benessere,che si traduce in una feroce critica al consumismo, cui sono dediti i benestanti  e benpensanti borghesi.I detrattori che non sono meno,invece hanno trovato il film decadente, pessimista e sostanzialmente volgare.

Personalmente, mi sembra un'opera sopravvalutata, come del resto, la stessa filmografia del regista,ma questo giudizio è del tutto personale e opinabile.Con un cast strepitoso,  le aspettative erano alte e in parte sono disattese.La sceneggiatura è zoppicante e rarefatta, alcuni passaggi mi sembrano molto "morbosi"e poco spontanei e nell'insieme,non è un film memorabile.

 

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