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Metti la nonna in freezer

Regia di Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi vedi scheda film

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La recensione su Metti la nonna in freezer

di AndrewTelevision01
7 stelle

Fabio De Luigi, Miriam Leone

Metti la nonna in freezer (2018): Fabio De Luigi, Miriam Leone

Claudia (Miriam Leone) é una restauratrice che "vive" con la pensione della nonna Brigit (Barbara Bouchet). Un giorno, quest'ultima muore improvvisamente e Claudia, assieme le amiche Margie (Marina Rocco) e Rossana (Lucia Ocone), decidono di metterla all'interno di un freezer per continuare a guadagnare, grazie alla sua pensione. Tutto tranquillo fino a quando entra, nella vita di Claudia, l'incorruttibile capo della finanzia Simone (Fabio De Luigi), che cerca di investigare nella sua zona.

Miriam Leone

Metti la nonna in freezer (2018): Miriam Leone

Comincio col dire che questo film é già qualcosa in più nel panorama cinematografico italiano: si differenzia dalle normali commedie all'italiana, alternate tra film comici e drammatici (che non fanno né ridere, né piangere e mi riferisco a film commerciali, non voglio generalizzare) e il senso dello humour é di certo più marcato del solito. Il titolo del film é molto inusuale, sempliciotto, ma anche diretto: sarebbe stato, secondo me, più facile inserire un titolo provocatorio o parodistico, seppur questo concetto si avvicina molto alla mia idea. Fabio De Luigi si é finalmente ripreso dal tunnel, o girone infernale di film mediocri da dove vi aveva abitato sino ad ora, e riesco a caratterizzare alla stra-grande il protagonista, dandogli un'aria più carismatica del solito. Miriam Leone riesce ad essere convincente: il suo personaggio é una fusione di ansia, terrore ma anche improvvisazione alla massima potenza (per non essere frainteso, intendo per quanto riguarda la sua caratterizzazione e non per come é stato scritto). É, sicuramente, un personaggio che si sposa (letteralmente o meno) col protagonista. La trama riesce a reggersi: con le sue citazioni, a livello scritturale e registico, di Edgar Wright, che variano alla trilogia del cornetto del già citato regista, il surrealismo che incombe la pellicola riesce a rendere partecipe lo spettatore che riesce, in tutto e per tutto, a farsi una grassa risata, garantendo così il proseguimento della visione.

Esperimento riuscito bene.

7½.

Ah, non sono d'accordo col voto medio di FilmTv.

 

 

 

 

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