Trama

Agosto 1945: fervono i preparativi per un matrimonio in un villaggio ungherese. Arpad, figlio dell'influente segretario comunale Istvan Szentes, sta per sposarsi con Kisrozsi, l'ex fidanzata del suo amico Jancsi, che tutti credevano morto al fronte e che alla fine è tornato nelle vesti di membro del partito comunista incaricato di ridistribuire le terre. Istvan, un tempo padre affidatario di Jancsi, spera che lo status quo possa mantenersi al villaggio. Oltre ad aver trovato la moglie ideale al figlio, Istvan ha anche preso possesso del negozio del suo amico ebreo Pollak, che era stato denunciato e portato via prima dell'inizio delle deportazioni. Molti abitanti sono debitori a Istvan, poiché è stato lui a ridistribuire i beni confiscati agli ebrei. Durante i preparativi del matrimonio, due ebrei ortodossi arrivano alla stazione del villaggio con delle scatole misteriose. Il loro arrivo scombussola l'ordine prestabilito, alcuni temono di dover restituire i beni "illeciti" e altri hanno paura che risorgano altri sopravvissuti mentre alcuni hanno pensieri criminali e altri provano rimorso.

Note

Adattamento del romanzo Homecoming di Gábor T. Szántó.

Commenti (4) vedi tutti

  • Due ore o poco più di un giorno d'agosto del 1945, la guerra è finita da poco e in un paese dell'Ungheria si teme che tornino gli ebrei. Splendido film di Ferenc Török (splendibo bianco e nero). Se potete vedetelo, è di sicuro uno dei migliori film degli ultimi anni.

    leggi la recensione completa di cherubino
  • Notte e Nebbia in pieno, acciaio livido nel profondo ma terso di facciata, giorno inondato dal solleone.

    leggi la recensione completa di mck
  • Meditate che questo è stato (Primo Levi)

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  • Un after day insolito, gelido, che annienta e copre d'acqua e fuoco ciò che resta

    leggi la recensione completa di yume
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

yume di yume
9 stelle

“Orrore, orrore, uomo, togliti gli abiti, copriti il capo di cenere, corri nelle strade e danza, colto da follia” Jacob Schulmann, rabbino di Grabów   E follia è quella che coglie gli abitanti di uno sconosciuto paesino ungherese, le classiche quattro case e un forno, all’arrivo di due ebrei, un nonno e un giovane nipote ventenne. Sembrano… leggi tutto

9 recensioni positive

2020
2020
2019
2019

Recensione

Peppe Comune di Peppe Comune
8 stelle

Agosto 1945. In un piccolo paese dell’Ungheria fremono i preparativi per il matrimonio tra Kisròzsi (Dòra Szterenki) e Arpàd (Bence Tasnàdi), il figlio del vicario del paese (Peter Rudolf), un uomo molto influente con cui molti sono legati da rapporti d’interesse. Intanto che si aspetta di festeggiare gli sposi, alla stazione arrivano due ebrei…

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Recensione

cherubino di cherubino
9 stelle

    "1945" (film del 2017 visto il 27 gennaio 2019, giorno della MEMORIA)     A proposito (sto citando la recensione di alan smithee) di "quasi un western anomalo" e del "clima di attesa snervante che tutti provano in attesa che qualcosa accada": mentre vedevo stamane la prima parte di questo film mi ritornava alla mente "Mezzogiorno di fuoco". Era come se vedessi…

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2018
2018

Recensione

mck di mck
9 stelle

Agosto (le stoppie secche di grano nei campi mietuti) 1945 (il rumore di fondo dei radiogiornali che irradiano da Hiroshima e Nagasaki), un paesello nella vasta pianura (Alföld) ungherese (la campagna coltivata, non la steppica puszta). Prima della Deportazione, in anticipo sull'Obbligo: la Delazione: un volenteroso Dovere, un autonomo Piacere. Dopo la Tregua: il Ritorno, il…

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Recensione

MVRulez di MVRulez
7 stelle

Tanti sono stati i film incentrati sull'olocausto: alcuni di questi ci hanno raccontato la condizione all'interno dei campi di concentramento (un altro film ungherese recente molto bello di tal genere è "Il figlio di Saul"), altri ancora l'odissea vissuta dagli ebrei per ritornare a casa (un esempio: "La tregua" di Francesco Rosi). Il film di Torok, "1945", rientra però in una…

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Una stagione in sala (2017/18)

obyone di obyone

La stagione si è conclusa oramai da qualche settimana. Sono riuscito a vedere un discreto numero di titoli in sala (28) dove l'esperienza cinematografica rimane indiscutibilmente di un altro pianeta. …

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Playlist

Recensione

obyone di obyone
9 stelle

  La radio della stazione gracchia le ultime notizie sull'andamento della guerra nel Pacifico. Due uomini, intanto, scendono dal treno: l'abbigliamento del più anziano, un kapoteh scuro ed un copricapo, la portanza fiera del più giovane, e le barbe curate tradiscono la loro origine. Due bauli pesanti costituiscono il loro bagaglio. La carta d'imbarco parla di profumi. I…

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Recensione

laulilla di laulilla
9 stelle

Stato di grazia del cinema ungherese, che, dopo il bellissimo Corpo e anima, ora ci presenta, per la regia di Ferenc Török, questo film meraviglioso, nel suo magnifico e raffinato bianco e nero in perfetta sintonia col racconto. È il 12 agosto del 1945: la guerra in Europa era appena finita; soldati russi si aggiravano nell’Ungheria liberata dai nazisti e in…

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Nel mese di giugno questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

yume di yume
9 stelle

“Orrore, orrore, uomo, togliti gli abiti, copriti il capo di cenere, corri nelle strade e danza, colto da follia” Jacob Schulmann, rabbino di Grabów   E follia è quella che coglie gli abitanti di uno sconosciuto paesino ungherese, le classiche quattro case e un forno, all’arrivo di due ebrei, un nonno e un giovane nipote ventenne. Sembrano…

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Nel mese di maggio questo film ha ricevuto 4 voti
vedi tutti

Recensione

nickoftime di nickoftime
8 stelle

Adesso ne siamo certi: il cinema ungherese rappresenta con i suoi autori una delle realtà più nuove e stimolanti del panorama europeo, in grado, se non di affiancarsi, almeno di seguire da vicino le orme di quello, per dire, rumeno. Le avvisaglie di ciò si erano già avute con l'entrata in scena de "Il figlio di Saul", uno dei film più premiati della nostra…

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Recensione
Utile per 5 utenti
Uscito nelle sale italiane il 30 aprile 2018
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