Espandi menu
cerca
Jeannette - L'infanzia di Giovanna d'Arco

Regia di Bruno Dumont vedi scheda film

Recensioni

L'autore

alan smithee

alan smithee

Iscritto dal 6 maggio 2011 Vai al suo profilo
  • Seguaci 316
  • Post 214
  • Recensioni 6383
  • Playlist 21
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Jeannette - L'infanzia di Giovanna d'Arco

di alan smithee
8 stelle

L'infanzia di una pastorella chiamata a divenire l'eroina e la martire di una nazione. Un richiamo che avviene attraverso visioni mistiche rese concrete grazie al potere coinvolgente della musica: un pop che sconfina nel rock più convinto fino ad un buffo rap contadino. Un Dumont diversamente folle che continua a strabiliarci.

locandina

Jeannette, The Childhood of Joan of Arc (2017): locandina

CANNES 70 - QUINZAINE DES REALISATEURS 

Tra le rive di un piccolo estuario fluviale del nord della Francia, la piccola pastorella Jeanne di soli otto anni comincia ad avere le prime visioni mistiche (la Suor Germaine sdoppiata e una triade di sante alate, armate e canterine) che la inquadrano, solo qualche anno più tardi appena quattordicenne, come destinata a trasferirsi ad Orléans per difendere, con le sue doti di galvanizzazione e motivazione delle folle, la sua patria dall'invasione imminente delle truppe inglesi.

"Jeannette" rappresenta il ritorno di Bruno Dumont alla Quinzane che lo vide esordire con Le fils de Jesus.

Un ritorno che utilizza le felici ultime due esperienze di riprese l'esterno di Petit Quinquin e Ma Loute, trasferensole addirittura in un musical scatenato, ironico e sin comico, dal ritmo pop, con assili hard rock ed esilaranti punte rappeggianti.

Lise Leplat Prudhomme

Jeannette, The Childhood of Joan of Arc (2017): Lise Leplat Prudhomme

Lise Leplat Prudhomme

Jeannette, The Childhood of Joan of Arc (2017): Lise Leplat Prudhomme

Jeanne Voisin

Jeannette, The Childhood of Joan of Arc (2017): Jeanne Voisin

Una esperienza straniante che ci immerge in un mondo di volti belli ma veri che Dumont adora scovare e celebrare con il proprio talento rappresentativo.

Un film bizzarro ma esemplare per coraggio, determinazione, ritmo, ove l'animo spavaldo e disincantato della futura martire viene alimentato da presenze superiori che sono una via di mezzo tra le visioni mistiche e gli attacchi isterici di una mente come invasata da una determinazione che o è  divina, p al contrario diabolica.

Splendide le voci bambine e di ragazza delle due graziose interpreti della Santa martire, presenti in sala alla presentazione assieme al regista, accolto da una vera e propria ovazione di applausi.

locandina

Jeannette, The Childhood of Joan of Arc (2017): locandina

Davvero un periodo felice, forte di nuove esperienze e trattazione di generi cinematografici e linguaggi nuovi, per l'insolito, originale e da qualche anno un po' meno oscuro e tenebroso autore francese di Ma Loute.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati