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La truffa dei Logan

Regia di Steven Soderbergh vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su La truffa dei Logan

di axe
6 stelle

Jimmy Logan e' un padre separato ma legatissimo alla figlia, la quale vive con la madre, con cui l'uomo non ha un buon rapporto; a causa di un'invalidita' perde il posto di lavoro come minatore, e cio' lo mette in seria difficolta'. Pertanto, insieme al fratello - reduce della guerra in Iraq privo dell'avambraccio - e alla sorella - parrucchiera - progetta un furto ai danni dell'organizzazione della corsa automobilistica "Coca Cola 600", avvalendosi di informazioni acquisite mentre era impiegato. Per portare a termine il colpo gli e' indispensabile l'aiuto dell'esperto in esplosivi Joe Bang, il quale e' in prigione. Pertanto, il gruppo dovra' organizzare l'evasione di Joe, realizzare il colpo e far in modo di potersi godere il frutto del proprio "lavoro". Un discreto "heist movie" diretto da Steven Soderbergh, che vanta una notevole esperienza nel genere, avendo diretto i primi tre film della serie di Danny Ocean. Questo film e' ambientato nella provincia americana, ed i personaggi sono tipi umani che appartengono ad un sottoproletariato costantemente a rischio poverta'. Nella prima parte del film e' raccontato come i fratelli Logan siano persone di scarso successo; vengono addirittura additati come vittime di una maledizione che perseguita l'intera famiglia; cio' nonostante i tre ce la mettano tutta per tenersi a galla lavorando onestamente. Tenuto conto di cio', lo spettatore non puo' che prendere le parti dei novelli ladri, che agiscono animati da un certo spirito di rivincita. La banda riesce nella sua impresa; i personaggi ottengono non solo benessere economico, ma una anche soddisfazione morale e sentimentale, ed il finale e' un classico "... e vissero felici e contenti". Il regista sembra un po' a corto di idee, le trovate che architetta per garantire il successo del furto, e le conseguenze del loro utilizzo, sono assai inverosimili. Il film e' piacevole per buona parte della durata; il ritmo e' sostenuto e la vicenda del furto s'intreccia a quella dell'evasione di Joe Bang, ben interpretato da Daniel Craig. Nell'ultima parte, il ritmo cala leggermente. L'introduzione dei personaggi degli agenti investigativi, rompe l'equilibrio precedentemente consolidatosi, e la trama si fa un pelino piu' complessa, ma alla fine ... tutto torna. Oltre a Daniel Craig, mi e' piaciuto Channing Tatum nei panni di Jimmy, padre e lavoratore alla ricerca di un riscatto. Un film non originale, ne' particolarmente brillante, comunque piacevole da vedere, anche grazie alla colonna sonora country, e, per chi l'apprezza, l'ambientazione "corsaiola".

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