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Il gusto del saké

Regia di Yasujiro Ozu vedi scheda film

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La recensione su Il gusto del saké

di riverworld
10 stelle

Il gusto del saké è…….:

 

il gusto bruciante di un recente passato bellico, in cui la follia e l’esaltazione imperiale nipponica hanno portato solo ad un’alleanza ignobile, alla sconfitta ed all’umiliazione di fronte al mondo;

 

il gusto amaro di un vecchio collega (“Zucca”), che del passato ricorda con rimpianto anche le solide tradizioni nelle quali sono cresciute tante generazioni e che ora vengono spazzate via dall’occidentalizzazione galoppante;

 

il gusto piccante che un uomo di mezza età ritrova nell’essersi accasato con una donna molto più giovane, la quale gli ridona un alito di giovinezza;

 

il gusto dolce e rassicurante per Shuney Hirayama quando torna a casa ed è circondato dai propri figli che si prendono cura di un genitore che ha perso metà del suo cielo;

 

il gusto forte di una nuova generazione di donne che lottano tra e fuori le mura domestiche per la loro emancipazione;

 

il gusto acre dell’esistenza della figlia di Zucca, che rimasta a casa accanto al vecchio padre ha perso ogni possibilità di avere una vita sua ed è condannata ad essere una zitella;

 

il gusto aspro a cui Shuney Hirayama si sacrifica spingendo Michiko ad un matrimonio combinato per evitarle il destino da zitella della figlia di Zucca;

 

il gusto insipido che Michiko proverà in questo matrimonio combinato con un uomo che non ama, poichè il vero oggetto del suo amore, credendola destinata ad una vita da zitella accanto al padre vedovo, ha rivolto altrove il proprio cuore;

 

il gusto morbido che gli uomini provano dopo il lavoro, nei bar in cui si rifugiano e si ritagliano un angolo tutto per loro davanti ad una bottiglia di saké;

 

il gusto vuoto di Shuney Hirayama che tampona con l’alcool la tristezza dopo la cerimonia nuziale di Michiko;

 

il gusto di Yasujiro Ozu nell’aver girato con la macchina da presa alla stessa altezza di un tavolo giapponese, come se l’intero film fosse stato visto attraverso la soggettiva di una bottiglia di saké….

Yasujiro Ozu

Il gusto del saké (1962): Yasujiro Ozu

 

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