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Io e Annie

Regia di Woody Allen vedi scheda film

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La recensione su Io e Annie

di giansnow89
10 stelle

Lectio magistralis di Allen sulla sua idea di cinema.

Le commedie all'americana, specialmente quelle un po' più moderne, non mi hanno mai garbato più di tanto; sul tema della risata non la penso granché diversamente da Jorge da Burgos ne Il nome della rosa, ovviamente senza arrivare ai suoi eccessi integralistici. Il riso (o meglio ancora, il sorriso) è buono solo se attiva qualche sinapsi cerebrale. Se un film mi deve strappare una risata, lo deve fare per una buona causa: il riso per le volgarità sparse di tante pellicole della storia recente, per esempio, non ha nulla di benefico, non fa bene allo spirito ma abbruttisce solo chi se ne rende protagonista. Premesso questo, guardare un film di Woody Allen è un'esperienza da provare perché: (a) la battuta è sempre spiazzante e mordace al punto giusto, (b) è sempre perfettamente adatta al momento, calibrata sulla situazione, rispetta i tempi della narrazione (c) la battuta nasconde spesso una verità profonda, e amara. Allen è straordinario perché discute la routine del quotidiano, le criticità sociali, temi scabrosi come il sesso, temi alti come la vita e il suo senso ultimo, tutto quanto con la medesima irriverenza e sotto punti di vista che ritenevamo impensabili. E immancabilmente siamo costretti ad esclamare: "è vero, hai ragione". Allen ha un rapporto diretto e confidenziale con lo spettatore: gli parla, lo chiama in causa, lo fa sentire parte della narrazione. Allen abbatte limiti fisici invalicabili come lo schermo cinematografico, ma anche come lo spazio o il tempo, per creare interazioni sempre nuove, che smuovono le acque del racconto ed eliminano i tempi morti, rendono tutte le sequenze un evento da sperimentare. Malgrado le numerose licenze di carattere tecnico e narratologico che si prende, Allen è mestamente ancorato alla realtà e prende le distanze dalla natura finzionale che pure sarebbe propria del suo cinema. Mentre gira la sua commedia dentro la commedia, è come se ci dicesse: "In un altro film Annie e Alvy sarebbero rimasti assieme nonostante le divergenze (e in un altro universo, anche io e la Keaton), ma il mio film parla della vita vera, con leggerezza ma senza inganni."

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