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The Newsroom

3 stagioni - 25 episodi vedi scheda serie

Recensione

Stagione 3

  • 2014-2014
  • 6 episodi

L'autore

mck

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di mck
8 stelle

Il Terminale Bloomberg.

 

Vecchia Scuola? L'unica possibile.   

    

Non voglio espandere la definizione di notiziario: voglio restringerla.”

Charlie Skinner a Sloan Sabbith (in ammirevole, lodevole, donchisciottesca combutta).

 

52 giorni dopo l'incarcerazione di Will McAvoy (coercitiva, non punitiva), Charlie, sconfitto dai sotterfugi e doppiogiochi di terze parti (non) in causa, si arrenderà e cercherà un compromesso col nuovo padrone, Lucas Pruit.

 

E' nascosto [ uno degli attentatori alla maratona di Boston dell'aprile 2013 ] in una barca che sta sul prato di una casa! Gradirei una conferma prima di dire una cosa del genere in televisione!”

Will McAvoy a tutti.   

   

Esce. Rientra.   

 

Per 2 volte in 24 ore le forze dell'ordine hanno dovuto rendere pubbliche delle informazioni prima di quando avrebbero voluto perché un giornale o un sito web avevano messo in pericolo la vita di qualcuno. Quindi...non mi voglio rassegnare tanto facilmente al giornalismo dell'uomo di strada, alle indagini dell'uomo di strada.”

Idem.

 

 

Missione Civilizzatrice (forever).

 

Ok, si, va bene, d'accordo, ma chi avrei dovuto metterci, in copertina?

Olivia Munn, idiota!”

Alison Pill, pirla!”

Emily Mortimer, sciocchino!”

Deve Patel, arruso!”

Nessuno!”

 

Però, piaccia o non piaccia – e a me, sinceramente, piaccia – il solo ed unico Will McAvoy italiano è Enrico “Chicco” Mentana. Perciò ve lo beccate, tutto: 

 

 

Ma ora, per farmi perdonare dalle altre due metà del cielo, ecco una nerdosa quattrocchia cosplayara di Star Wars [e ne approfitto per salutare - non è tardi perché non è, mai, il tempo - Carrie Fisher, e vorrei ricordarla così, “annegata nel chiaro di luna, strozzata dal suo stesso reggiseno” (dalla sua autobiografia, "Wishful Drinking", poi portata in scena e ripresa da HBO) : "drowned in moonlight, strangled by my own bra"] :

 

 

Ed inoltre: parte dei 6 schermi che restituiscono l'architettura e la composizione del Terminale Bloomberg : 

 

E chi lo sa usare : 

 

IAMA Idiot. AMA.

 

Idiozia esponenzialmente crescente in scala logaritmica ( da quasi zero al mille per cento ) : GrantLand, Reddit, DagoSpia, BuzzFeed, Twitter, FaceBook, PerezHilton…

 

MacKenzie “Mac” McHale ad Hallie Shea:

Non mando Will in onda a dire che forse è successo qualcosa di brutto a Boston ma non sappiamo cosa”

Ma non è più ipotetico ormai!”

Non diamo notizie sulla base di tweet di testimoni con cui non possiamo parlare : quale testata credibile lo farebbe?”

Una voce dal fondo : “La FOX ne parla!”.

 

Hallie Shea a Jim Harper:

A questo punto sono arrivata a 2.221 tweet che parlano di due esplosioni sul traguardo della maratona di Boston. Che cosa aspettiamo esattamente?”

Qualcuno di questi è di fonti ufficiali?”

Vi rendete conto che le esplosioni sono avvenute nel 21° secolo?”

Benvenuta all'ACN”.

 

Nota a margine: non esiste l'ACN, qui, nel mondo della fantasia in cui le bombe scoppiano facendo davvero “Bum!”. E' una pietra miliare che non può essere utilizzata come pietra di paragone, ma come sprone si.

 

© di Federico Cerioni (e di una manciata di miliardi di esseri umani (Homo s. sapiens) vissuti negli ultimi ±200.000 anni).

 

Due webeti [ copyright Enrico Mentana o www.spolverini.com o Ginzo@tin.it o Ermenegildo Mantegazzi, chissene; ché poi, parafrasando (travisando) malamente Sartre : "Gli (w)ebeti sono gli altri" ] discorrono sui massimi sitemi :

the Hurt Locker”

Ma va...”

the Hurt Lock...”

Oscar al miglior film! Ha battuto Avatar!”

Avatar lo metterei secondo”

the Hurt Locker e Avatar sono sopravvalutati?”

E Gravity [ E Descendants, Matrix, the Sixth Sense, Harry Potter and the Sorcerer's Stone, Inception...]. Scrivi ti ho detto. ''Sentire che tutti erano entusiasti del film oltre che della colonna sonora e degli effetti visivi è stato come origliare e cogliere un doppio senso capito solo da critici di fama''. Pubblicalo”

Se lo dici tu”

Descendants. ''Il guaio di Descendants è che...fa schifo''. Oh...”

Gli schermi dei loro PC rimandano un messaggio di disconnessione sia dalla rete LAN locale sia dal collegamento internet.

Che è successo? C'è un hacker?”

No, nessun hacker, però qualcuno è entrato”

Compare Neal, di ritorno dalla clandestinità oltre Messico. Oltre Panama. Oltre Cuba. Insomma: Venezuela. 

L'ho chiuso dal mio telefono”

Tu sei Neal”

Si”

Bentornato a casa”

I 9 film più sopravvalutati di tutti i tempi”

Hm. Ci è sembrato divertente”

Per chi?”

Per… Per i cinefili… So che non è la tua...”

Leggo che siete risaliti a Matrix”

Si”

Che è del '99”

Ehm...si”

“''Di tutti i tempi'' e ''14 anni'' sono due differenti unità di misura, ma la mia domanda è: perché sopravvalutati è più divertente di, che ne so, sottovalutati?”

...”

Tu mi metti in imbarazzo”

Io cosa?”

Ci ho messo tanto tempo per creare la ACN Digital. Qui in redazione la gente mi derideva, persone che rispettavo non rispettavano il mio lavoro, ma ho creato uno strumento che raccoglieva, espandeva e diffondeva informazioni utili. Continuavo a dire ai colleghi e ai capi che la qualità di internet dipende da quella dei suoi utenti, e ti ho osservato da molto lontano [latitanza] mentre...ce lo dimostravi. Mi metti in imbarazzo. Create una pagina che dica che il sito è in manutenzione”

Per un'ora?”

Ah. Per una settimana”.

 

http://grantland.com/hollywood-prospectus/the-six-lessons-of-the-internet-according-to-the-newsroom/

 

 

Stagione 3.

 

Il classico stile concitato/sincopato dell'impianto sceneggiativo relativo ai dialoghi (Tell don't Show) ad opera di Aaron Sorkin, dialoghi che ''da soli'' portano avanti la serie

 

[ Rob Reiner, Mike Nichols, David Fincher, Bennett Miller e Danny Boyle poco (ma buono) aggiungono in quanto a grammatica cinematografica alla sintassi limpida e propalante dell'autore di “the West Wing” e “Studio 60 on the SunSet Strip” : tribunali militari, studi ovali, quinte televisive, redazioni giornalistiche, camere universitarie : no, non scrive road movie ],

 

(rac)chiude e performa questa terza ed ultima stagione - rutilante e senza un attimo di tregua - di “the NewsRoom”, facendosi ancora, se possibile, più ''violento'' e percussivo rispetto alle annate precedenti [ che si sviluppavano attraverso un arco narrativo ''effettivo'' ( in questa 3a bisogna considerare il ''gap'' di 7 settimane di tempo ''saltato'' ) più ampio composto da un numero maggiore di episodi ].

 

Aaron Sorkin come sempre scrive quasi del tutto da solo tutti i 6 episodi da ca. 55' l'uno di media, mentre la regia è affidata ad Anthony Hemingway (1° - Boston; 4° - Contempt), Greg Mottola (2° - Run), Alan Poul (3° - Main Justice; 6° - What Kind of Day Has It Been) e Paul Lieberstein (5° - Oh Shenandoah).   

 

 

 "In quella foto tuo padre...scommetto che non ti stava dando lezioni di comportamento morale, secondo me voleva solo insegnarti a pescare”.

 

Per nulla nuova, poi, ma scritta, interpretata e girata benissimo (senza, insomma, giocarci troppo), la scena tra Will e il padre-letto vuoto-occupante la cella (in 52 giorni di beata solitudine ce n'è di tempo e modo per fantasticare ed autoanalizzarsi) : probabilmente quello col conflitto paterno è IL tema della cinematografia U.S.A. degli ultimi 50 anni [ voler porre l'inizio di questa preponderanza tematica è inutile : prima, durante o dopo James Dean (East of Eden - Rebel WithOut a Cause - the Giant) o BadLands d T.Malick, per arrivare a quasi tutto il percorso cinematografico di P.T.Anderson (Boogie Nights, There Will Be Blood, the Master) ].

 

 

Donnancore ed ancoruomini.

 

Sembra quasi che abbiano deciso di riprendere continuamente Olivia Munn in pp.p. utilizzando sempr'e solo il grandangolare o addirittura il fish-eye. E invece no, è proprio il suo viso ad esser fuori d'ogni prospettiva, andando a contendere ad Alison Pill quello speciale posto del mio cuoricino che riservo alle bellezze picassiane.   

 

Will McAvoy - Jeff Daniels 

 

MacKenzie "Mac" McKAle - Emily Mortimer        

 

Charlie Skinner - Sam Waterston    

 

Leona Lansing - Jane Fonda 

 

Blair Lansing - Kat Dennings 

 

Lilly Hart - Clea DuVall 

 

Don Keefer - Thomas Sadoski 

 

Sloan Sabbith - Olivia Munn 

 

Jim Harper - John Gallagher, Jr.   

 

Hallie Shea - Grace Gummer  

 

Neal Sampat - Dev Patel  

 

Maggie Jordan - Alison Pill 

 

Ognuno ha la sua Memphis.

Memphis is a stand-in for wherever you are right now. That it really means that's how i got here.”

 

Tom T. Hall – That's How I Got to Memphis – Ballad of Forty Dollars – 1969 

 

 

Cover Live : Solomon Burke e Buddy Miller.        

 

E Jeff Daniels & Friends :

 

 

Postilla. Dies irae, dies illa, solvet saeclum in favilla.

 

Maggie Jordan a un tipo strambo conosciuto in treno con uno strambo incarico governativo che nessuno si fila, Obama in primis :

Ehm...Richard...deve stare attento quando parla a voce alta in pubblico”

Sono stato attento”

Ha appena detto a un vagone pieno di gente che l'apocalisse è vicina”

Diamine...”

Tutto a posto. Nessuno ascolta”

E proprio a me lo dice...”.

 

Maggie riuscirà, con un abile quanto inconsapevole dono di fiducia messo in atto dal suo inconscio e dalla sua coscienza morale, a portarlo in trasmissione per un'intervista con Will. Il destino compenserà tanta fortuna facendole sfuggire da sotto le dita una possibile intervista sopra i cieli russi con Edward Snowden.

 

Alla fine il tipo finirà col sembrare un Giulietto Chiesa solo...un po' più folle. E Will farà la figura di Nicola Porro ( colui che Mentana rivuole a La7 ) che su Rai 2 intervista Red Ronnie sulle vaccinazioni ( a parte il fatto che l'ospitato in questo caso - mi riferisco a "the NewsRoom" - potrebbe anche avere ragione...). 

 

Parola d'@Iddi©

( PS: chi l'ha detto che i social network sono il male? Qui su Twitter si può pure parlare con Dio! E non è detto che lui non ti risponda! Altro che roveti ardenti, ne abbiamo fatta di strada! )

 

Ma, tornando a "the NewsRoom", fa - per l'appunto - paura quel che dice l'impiegato/direttore dell'Agenzia Governativa sull'Ambiente. Perché se ciò che espone è (fosse) anche solo l'estremo della Realtà, la via di mezzo non è (sarebbe) messa tanto bene.

E, a tal proposito, un pensiero corre subito allo Stagno coi gigli d'acqua di Richard Dawkins ( a cui s'abbevera il Cavallo di Torino ).

 

La storia umana si è svolta in un mondo in continuo mutamento, con cambiamenti a volte rapidi e a volte lenti, e la natura di quelli a lungo termine sempre oscurata dalle più grandi oscillazioni che distinguono i singoli anni. L'ambiente continuerà a cambiare, in parte per le attività umane e i loro effetti, intenzionali e non, in parte per cause naturali. Sicuramente nulla ci garantisce che in tutto ciò uno standard di vita costante e un suo miglioramento siano, a lungo termine, possibili.”

Hubert Lamb - ''Climate, History, and the Modern World'' - 1982

[ citato in : '' the Long Summer - How Climate Changed Civilization'' - Brian Fagan - 2004 (trad. ital. A.Conti - Codice Edizioni - 2005) ]

 

Prima o poi è un bellissimo momento nell'arco della giornata”.

Sloan a Don.

 

Il Terminale Bloomberg è meno utile al Mondo (umano) di una qualsiasi PS4.

 

 

   

"The NewsRoom"  -  3a stag.  -  6 ep.  -  * * * ¾ ( * * * * ) - 7 ½ ( 8 )    

 

Per un ulteriore approfondimento dei temi trattati in questa pagina (licenziata il settembre del 2016 e modificata per l'occasione in infinitesima parte) si vedano il post e i commenti in coda ad esso, qui: //www.filmtv.it/post/33598/in-serie-31--bthe-newsroomb-stag-3a-ed-ultima--il-terminale/#rfr:user-47656

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