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Parola di Dio

Regia di Kirill Serebrennikov vedi scheda film

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alan smithee

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La recensione su Parola di Dio

di alan smithee
5 stelle

Un nuovo Messia sconvolge le già travagliate ore scolastiche di un istituto russo, seminando sconcerto tra i professori che non capiscono, o non vogliono capire. Un film sin troppo urlato ed esaltato che punta eccessivamente su situazioni forti per accaparrarsi l'attenzione del pubblico.

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Un nuovo, tenace, rancoroso e vendicativo Messia s presenta sulla terra, in una scuola, spiazzando la genitrice e gli insegnanti che non riescono più a tenerlo, a comprenderlo, a placarne il fanatismo che lo anima e lo guida in modo intransigente e totalizzante.

Citando a memoria in versetti in modo da mettere quasi in crisi i prelati ortodossi che lo esaminano, il ragazzo diventa dapprima il motivo di scherno per la classe già esagitata di studenti, e poco a poco inizia ad attrarre verso di sé qualche sparuto discepolo: un ragazzo storpio che in realtà prova verso di lui una ingovernabile attrazione sessuale, una ninfetta della scuola, che vuole sedurlo come per un gioco irresistibile.

 

Ma lui dritto per la sua strada: che percorre sentieri diritti in salita verso posizioni di intolleranza che appaiono davvero poco vicine ai precetti di base, almeno teorici, di una chiesa della tolleranza e della uguaglianza.

Un film esagitato ed esasperato che privilegia il lato fanatico-ossessivo di una personalità sola che vive la propria emarginazione attaccandosi ad una idea di fede punitiva e castrante.

Un film più interessante che ruscito, che punta molto, sin troppo, su situazioni al limite e sopra le righe, privilegiando lo scontro e le situazioni forti in nome di una spettacolarità un pò troppo studiata a tavolino.

A volte non basta semplicemente un'idea forte a condurre tutto un film, a governarlo, a regolare le sue dinamiche narrative, che qui puntano tutto sull'urlato e sull'eccesso, senza soffermarsi sulla credibilità di un contesto che s sforza di apparire realista ed attinente alla vita di tutti i giorni.

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