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Scontro di Titani

Regia di Desmond Davis vedi scheda film

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La recensione su Scontro di Titani

di maso
8 stelle

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Mitico e mitologico campione di incassi del 1981 secondo solo a "I predatori dell'arca perduta" rappresenta il canto del cigno del maestro della tecnica stop motion Ray Harryhausen, qui anche produttore, e il rilancio di certo cinema fantastico sulle leggende della antica Grecia con una spruzzata di paprika fantasy scaturita dal successo di Star wars ed i suoi cloni più o meno costosi e riusciti.

Il conciliabolo fra gli dei dell'Olimpo dove giganteggia Olivier/Zeus è la cabina narrativa che scandisce le avventure del prode Perseo figlio del dio degli dei ed una ninfa che giunto all'età adulta intraprende il suo cammino e trova nella meravigliosa Andromeda la sua promessa sposa ma dovrà lottare per averla con il deforme Calibos e i poteri divini della madre dea Theti che l'ha condannata a vittima sacrificale al gigantesco Kraken.

Il film gode di una sceneggiatura ben organizzata in cui i miti di personaggi e situazioni sono ben amalgamati e rivisitati anche se qualche epidodio risulta superfluo e di conseguenza mal riuscito con la resa degli effetti speciali molto scadente, è chiaro che il budget disponibile per questo aspetto fondamentale del film fu ripartito in maniera diseguale a seconda dell'importanza del soggetto da animare ed oltre a ciò anche Harryhausen dovette stringere i tempi per rispettare le consegne, ad esempio è noto che il cane Cerbero avesse tre teste ma il mago degli effetti speciali dovette escluderne una proprio per ristrettezze di tempi, grossolana la resa del gigantesco avvoltoio che rapisce Andromeda e assolutamente inappropriata l'idea di rendere il cattivo Calibos per metà con l'interpretazione di Neil Mcarthy che è veramente mostruoso e per metà con l'animazione in stop motion di un pupazzo che risulta molto macchinosa in se figuriamoci nelle scene di lotta con Perseo, io mi sarei limitato a caratterizzare questo inquietante personaggio solo con l'utilizzo di un attore e di oculate scelte alla regia, anche la scena della lotta con gli scorpioni non è il massimo.

 

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Il mostruoso Calibos

 

 

Le parti più importanti sono anche quelle più riuscite con Pegaso e il Kraken resi al meglio delle tecniche a disposizione, il gufo meccanico Bubo seppur un po' uccello fuor dalla gabbia rappresenta il C1-P8 del film legandolo con il suo cinguettio elettronico a Star wars.

La sequenza più bella ed emozionante del film è sicuramente quella in cui la produzione ha dedicato più soldi e passione e cioè la caccia di Perseo alla Medusa con lo sguardo pietrificante, sequenza che sollevò un bel polverone fra il protagonista Harry Hamlin e il regista e i produttori che volevano renderla più soft per evitare censure, volevano veder vincere Perseo con il solo uso dello scudo in maniera molto semplicistica con il quale avrebbe segato la testa della gorgone, Hamlin si rinchiuse nella sua roulotte minacciando di andarsene dal film se Perseo non avesse mozzato la testa al mostro con la sua daga e a quel punto la scena fu riscritta e girata come noi ora la vediamo ed è un vero gioiello in cui suspense, astuzia, orrore, violenza e coraggio sono perfettamente miscelati e la resa della Medusa è esemplare tanto che i più piccoli al tempo se la sognavano la notte.

 

 

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 Perseo mostra la Medusa come un trofeo

 

 

Cast folto e variegato con i veterani Olivier, Bloom, Smith e Meredith come attrattiva sui manifesti e i due giovani protagonisti ad incendiare i cuori dei giovani spettatori: Judi Bowker è una bella damisel in distress ma un po' legnosa mentre Harry Hamlin è un Perseo perfetto nel fisico e dalle facce giuste che vinse la concorrenza di Malcom McDowell e Michael York mentre fu intelligentemente scartata la candidatura di un allora sconosciuto Schwarznegger che avrebbe trasformato lo scaltro e agile Perseo in un culturista lento ed inespressivo.

Musica armoniosa e adatta di Laurence Rosenthal che batté un lavoro non ritenuto valido del titano John Barry, quasi una simmetria tra Perseo e il Kraken.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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