Espandi menu
cerca
Stop the Pounding Heart

Regia di Roberto Minervini vedi scheda film

Recensioni

L'autore

mck

mck

Iscritto dal 15 agosto 2011 Vai al suo profilo
  • Seguaci 168
  • Post 118
  • Recensioni 522
  • Playlist 165
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Stop the Pounding Heart

di mck
9 stelle

Male che vada, sarà solo amore.

 

(versione “doppiata” su audio originale “intatto”)

* * * * ¼

 

Le mancava l'aiuto materno per comprendere sé stessa e dominarsi, ma avendo imparato dove rivolgersi, fece del suo meglio per trovare la strada e percorrerla con fiducia.

 

Louisa May Alcott  -  Little Women; or Meg, Jo, Beth and Amy  -  Boston, 1868  (trad. di Anna Maria Speckel)

 


Un merletto di filo spinato.

 

 

Il cowboy (bullraider) con il velo da sposa / La sposa promessa (a sé stessa) con il cappello da cowboy.


Riposa il tuo cuore tachicardico,
fermane l'affanno.

Rallenta il battito martellante che comprime il tuo petto in una stretta severa, e inopportuna, e lo stantuffa come un mantice che viaggia sparato a mille divaricando il costato,
riposane l'ardore,
ridimensionane le pretese.

 


Per una minima incompleta contestualizzazione delle opere di Minervini si può aprire questa mia pagina su Low Tide (nel frattempo dall'umile austera dicitura “un film diretto da” si è passati a quella un poco più fastosa e ricolma di grandigia “un film di” : ma una volta tanto - ed è proprio questo uno dei casi - la suddetta didascalia risulta essere quanto mai opportuna: piccoli autori crescono...).

 


Montaggio : Marie-Hélène Dozo.
SuperVisione Musicale : Jose Luis Villalobos

 


La finzione documentale-documentata-documentaria di Minervini se non è Terrence Malick è David Gordon Green, se non è Robert Flaherty è J.-P. e L. Dardenne, se non è Frederick Wiseman è Werner Herzog : la MdP del regista-cosoggettista-sceneggiatore-coproduttore e del suo operatore, direttore della fotografia e cosoggettista Diego Romero Suarez-Llanos segue ed insegue, precede e recede, persegue ed incede, percorre ed esplora ad altezza di sguardo

 

--( ed ovviamente non è ''il Mondo'' (la Realtà così-come-è di quella fetta di Lone Star State) quello che lo Spettatore percepisce, ma sono quei Ritagli di Mondo vissuti, pescati, scelti e ''messi in scena'' dall'Occhio del Regista in quell'angolo di Texas, U.S.A., pianeta Terra : quante ''inutili'' pagine a discettare di cosa sia Documentario e cosa invece Finzione : la Vita, così come il Cinema, è quello che sta in mezzo a quei due ''ideali'' estremi che...semplicemente...in quanto tali - duri e puri - ''non esistono'' : da soli non hanno massa né funzione, ma ''insieme'', a connettiva distanza atta a colmare il proprio abisso, i loro poli opposti innescano e catalizzano la Forza che genera l'Arte, il Racconto : la penna ad inchiostrare lettere e note su carta o pergamena, il pennello ad arrossire la tela o il pannello di legno, lo scalpello a cavare la forma che sta dietro alla retina e davanti alla cornea, l'otturatore, il diaframma, gli obbiettivi e il proiettore a spezzettare l'universo e ricomporlo 24 fps, all'incirca e più o meno...)--

 

la mappa del set tracciata sul territorio del mondo dividendosi tra due comunità cristiane dello sterminato entroterra texano, reciprocamente innestantisi a vicenda : una di ultra timorati praticanti il verbo e mungenti capre che educano in casa i propri figli e l'altra di cowboy da rodeo reduci da varie AA cavalcanti tori : Stelle Solitarie, Cuori Brulicanti.

Quelli di due coetanei adolescenti appartenenti alle due succitate comunità : Sara Carlson e Colby Trichell.

 


Sara, piena di grazia, che intona la vita al corredo da sposa (Me and You and EveryOne We Know) - e/o vestito/abito della domenica/festa -, e nel contempo cogita e specula l'amore (e si pretende futura zitella mentre poco dopo assiste ad un parto casalingo, in famiglia, che porta alla luce un'ennesima creatura amorevolmente sgravata), oltrepassando il sipario di parole che la madre tira giù dalla Bibbia, nel Ranch dell'Eden.

 


E Colby, bull rider, diretto erede del Junior Bonner di Sam Peckinpah e Steve McQueen e del Bud Davis di James Bridges e John Travolta.

 


Lezioni dalle Tenebre, impartite dalla loro madre (e moglie devota), mentre Louisa May Alcott si rivolta nella tomba :
“ Quindi, per cosa sono state create le donne? ”
“ Per aiutare l'uomo ”
“ Per aiutarli nelle difficoltà. Più avanti c'è un versetto che dice : ''Non fu creato l'uomo per la donna, ma la donna per l'uomo'', a volte ce ne dimentichiamo. Quando sei stanca...alzi gli occhi al cielo, e dici : ''Dovrebbe aiutarmi !'', ma noi siamo state create per questo, e probabilmente è in questo che troviamo la felicità più profonda. Perché pensate che la gente consideri la sottomissione come una debolezza? Forza! ”
“ Perché...devi...obbedire? Hhmpf ! Ah-ah-ah! ”
“ Devi obbedire. E ammetti anche che qualcuno sia superiore a te. Ma posso dirvi, per esperienza, che ci vuole più forza a sottomettersi, a riconoscere la superiorità dell'uomo, e a sottostare alla sua autorità...ci vuole più forza a fare questo che a dichiarare di poter farcela da sola senza la guida di un uomo. E adesso preghiamo...”.

 


L'intermezzo bucolico con la sorellanza --[Adamo è rimasto senza costole oramai, le spalle incassate collassanti nel ventre : è difficile essere un semi-dio, tra tentazioni e doveri, specialmente se la tua armatura fittizia cucita a maglia rischia ogni momento di cedere sotto il peso della diaspora di Eve mitocondriali che finalmente si fanno amazzoni]-- riunita a pic-nic riscatta la meraviglia del creato dalle grinfie dei suoi abitanti [siamo dalle parti - non solo per ambientazione formale o cromatismi scenici - di Hanging Rock (ancestrale/primordiale e repressione/istituzione), the Village (salvaguardia isolazionista, pacifismo oltranzista), Bright Star (imbastire le relazioni, cucire i legami, ricamare l'amore, rammendare la vita), etc...], ponendosi agli antipodi di the Virgin Suicides e triangolando la propria posizione sulla Terra con Martha Marcy May Marlene.

 


Inizia con un incontro alla staccionata, Stop the Pounding Heart, e termina con (un proposito, con un parto, con una parentesi in riva al mare, come in "Low Tide") la misurazione del recinto/corsetto - passo su passo, nodo per nodo - che Sara ha contribuito a creare edificandolo/indossandolo tutto per sé.

Nonostante tutto, il cuore pulsa
- e tu assecondane le propensioni! -,
e batte, e scandisce il proprio ritmo
- affollando il contesto sociale, saziandone la natura, appagandone il bisogno, soddisfandone il desiderio,
pompandone il fiato -
e con esso il tuo, colmando la vita d'istanti da cogliere,
e di baleni da cavalcare.

 


Ecco il capretto di dio (là da loro e qui da noi : Bibbia e Fucile, Ruspe e Capannoni).

The A-Social NetWork.
L'università (entrambi i prolifici genitori che hanno sfornato la prole della famiglia Carlson l'anno frequentata) non può nulla di niente contro l'ottusa felicità : la meraviglia di bastare a sé stessi, annichiliti di fronte a dio e superni contro satana: non devi fare altro, e resti in sella.
Rifluire dal mondo, continuando a farne parte, senza consentire all'universo l'estatico rovello di contemplare sé stesso e comprendersi a fondo.

Un po' più di ''costruzione'' nel Racconto avrebbe giovato al film (spettacolo), ma non al cinema [arte (della Narrazione)].

 


Scranck!, fa la mela morsicata.
Male che vada, sarà solo amore.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati