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L'era glaciale 4: Continenti alla deriva

Regia di Steve Martino, Mike Thurmeier vedi scheda film

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La recensione su L'era glaciale 4: Continenti alla deriva

di FilmTv Rivista
6 stelle

Classico esempio di cartoon trasversale, piacevole per i più piccoli così come per gli adulti, anche il quarto episodio della serie poggia buona parte della propria forza sui protagonisti. A partire da Scrat; il quale, teso com’è in una disperata caccia all’inafferrabile ghianda, provoca la frattura della crosta terrestre. Che causerà a sua volta la deriva dei continenti e farà allontanare dal branco il mammut Manny, il bradipo Sid e la tigre Diego. Subentreranno nel frattempo altri personaggi, tra cui i pericolosi pirati comandati da Capitan Sbudella, che faranno di tutto per arruolarli nel proprio equipaggio. Inutile dire come andrà a finire, mentre è interessante osservare la tavolozza di temi su cui punta questo episodio. Oltre alla tutela dell’ambiente e al valore dell’amicizia, particolare attenzione è riservata alle dinamiche familiari che vedono fronteggiare Manny e la figlia Pesca, Sid e i suoi genitori, Diego e la piratessa Shira. Quasi si volesse sottolineare il concetto di evoluzione e l’influenza che gli avi hanno sulle scelte di ciascuno, senza naturalmente indulgere in inutili (almeno in questo contesto) elucubrazioni. La pellicola, infatti, vuole sostanzialmente strappare qualche risata e non c’è dubbio che la scelta dei doppiatori (i “classici” Bisio e Insegno così come le new entry Pannofino e Timi) contribuisca molto in questo senso. Sebbene, è doveroso dirlo, la verve dell’inizio si sia piuttosto smorzata.

 

Recensione pubblicata su FilmTV numero 39 del 2012

Autore: Erica Re

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