Espandi menu
cerca
Non tutti ce l'hanno...

Regia di Richard Lester vedi scheda film

Recensioni

L'autore

maso

maso

Iscritto dall'11 giugno 2009 Vai al suo profilo
  • Seguaci 180
  • Post 3
  • Recensioni 830
  • Playlist 186
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Non tutti ce l'hanno...

di maso
9 stelle

 

 

 

Qui ragazzi sto a rivive na segonda giuinezza...... me sto a divertì un bel po' come e manco quando ero n'bardascetto.

.......e poi mi viene in mente The Knack ......o Non tutti ce l'hanno .............si il trucchetto, quel certo non so che donato magicamente da Dio onnipotente a Tolen (Ray Brooks) il nuovo affittuario dello stabile in cui vive Colin (Michael Crowford), insegnate oltre la quarantina imbranato con le donne che in una delle scene più belle del film mentre sta facendo lezione si vede in una nefasta allucinazione solo in mezzo a una fila di adulti che scrutano maniacalmente un gruppo di ragazzine.

Questa scena mi dette un brivido una decina di anni fa quando vidi il film che avevo una trentina d'anni, oggi che mi è rivenuto fortemente in mente questa scena è ancora viva e sembra che il contesto di The Knack sia trasmigrato all'andazzo che tira, ovvero che mi capita di frequentare un tipo che sembra avere il The Knack che io non ho, o forse non ce l'ho grosso come il suo, certo non mi sento un professore sfigato come Michael Crawford e non ho allucinazioni come le sue, ci mancherebbe....ma il nucleo tematico di questo film ha invaso la mia vita e per certi versi è come se lo avessi sempre voluto, ieri sera proprio il soggetto in questione mi ha svelato il segreto del suo The Knack.

Non pensate però che The Knack sia un film drammatico, è invece un tenero ritratto della Swinging London dall'incedere assolutamente comico ereditato dai migliori Keaton e Chaplin passando per Le Simpatiche Canaglie: Lester fa le prove per i film dei Beatles ritraendo una Londra frenetica ma anche inevitabilmente malinconica, sciorinando vecchie tecniche di comicità filmica, il montaggio velocizzato o riavvolto come nella scena delle tante porte in fila, situazioni surreali e simboliche come nella scena in cui Colin trasporta il suo letto di ottone a mo' di barca sul Tamigi, vuoto e da riempire.

 

 

Grandiosi i due protagonisti con la Tushingam in mezzo che da bruttina sulla quale Colin ha messo gli occhi addosso diventa poco a poco desiderio anche per Tolen obbligato dal suo ruolo di playboy mod in motocicletta a non farsene scappare una.

Il finale non ve lo racconto ma mi sa chi ha un The Knack troppo evidente alla fine rimane solo con quello.

Comparsate della Rampling e la Birkin in un film che ha una trama e un soggetto talmente intriganti che potrebbe essere benissimo rifatto e aggiornato sia come situazione sia per le gag comiche che lo caratterizzano.

 

 

 

 

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati