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Il grande giorno

Regia di Massimo Venier vedi scheda film

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La recensione su Il grande giorno

di trebby
10 stelle

Questo film è molto simile ad ''odio l'estate'', ormai Aldo, Giovanni e Giacomo nei loro film non interpretano più degli spiantati senza arte e ne parte, e sopratutto non sono più il baricentro del film. Ormai i film di Aldo, Giovanni e Giacomo sono molto simili perlomeno nelle loro intenzioni a questi tre film usiti nel 1983: ''Sapore di mare 1'' uscito il 17 febbraio, ''Sapore di mare 2'' uscito in ottobre ed infine ''vacanze di natale'' uscito il 23 dicembre, a mio avviso infatti questi tre film come gli ultimi due film di Aldo, Giovanni e Giacomo hanno uno scopo: rappresentare le emozioni, le ansie e le paure della borghesia medio alta italiana. Gli ultimi film di Aldo Giovanni e Giacomo tra l'altro sono simili ad un'altra pellicola degli anni 80: ''compagni di scuola'' di Carlo Verdone uscito nel 1988. Devo dire che Aldo, Giovanni e Giacomo raggiungono pienamente lo scopo, i loro film offrono un affresco interessante di una classe sociale, un pò come il romanzo ''gli indifferenti'' di Alberto Moravia. Gli ultimi film di Aldo, Giovanni e Giacomo sono simili a certe pellicole italiane degli anni 2000, penso a ''che colpa abbiamo noi'' di Carlo Verdone del 2002, ovvero rappresentare un'allegra combriccola agiata ma tormentata. Scordatevi ''tre uomini ed una gamba'' oppure ''così è la vita'' girati nei grigi, freddi, cupi, plumbei, spartani e tormentati anni 90, anche se molta gente nota con piacere che l'ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo è un ''tre uomini ed una gamba'' invertito: ora sono Giacomo e Giovanni i facoltosi genitori degli sposi, il passaggio da attore che interpreta operaio ad attore che interpreta industriale. Il film rappresenta il matrimonio della figlia di Giovanni con il figlio di Giacomo, Giovanni e Giacomo sono due soci proprietari di un mobilificio di Segrate, il film indugia sui preparativi del matrimonio, descrivendone i fasti: 1) matrimonio celebrato in una villa in un'isola sul lago di Como 2) matrimonio celebrato da un cardinale compagno di Burraco di Ratzinger 3) il responsabile del cattering ha lavorato per il re di Svezia 4) Francesco Renga pagato per cantare al matrimonio 4) torta prodotta in una pasticceria di Vienna 5) fuochi d'artificio 6) vini costosi. Ovviamente tutto questo sfarzo fornirà il pretesto per una lunga serie di gag perfettamente riuscite che ruotano spesso attorno al personaggio di Aldo imbranato compagno della ex moglie di Giovanni: 1) il cardinale affetto da osteoporosi si spezza una gamba da solo giocando al gioco del fazzoletto, tra l'altro il cardinale è al centro di una breve gag dedicata alle allergie alimentari 2) il vino finisce in fondo al lago in un punto profondo 50 metri, con estrema gioia di Giacomo e Giovanni che dovrebbero spendere una barca di soldi per pagare i sommozzatori per recuperare le bottiglie 3) la torta 4) i fuochi d'artificio sparati con due giorni d'anticipo 5) Aldo mette in imbarazzo i commensali con una metafora sessuale 6) statua in legno kitsch che rappresenta Giovanni e Giacomo 7) la mamma di Giacomo chiamata ''regina madre''. Queste gag comiche sono nella prima parte del film , nella seconda invece ci sono elementi un pò drammatici come ad esempio l'insofferenza recirproca tra Giovanni e Giacomo soci in affari che non si sono risparmiati colpi bassi e le titubanze degli sposi. Voto: 10

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