Trama

La veneziana Carla, vent'anni, entra in un'agenzia immobiliare a Londra. La ragazza sta cercando un appartamento da affittare per Matteo che la sta per raggiungere nella capitale inglese. Moira, titolare dell'agenzia, colpita dall'avvenenza di Carla la invita a casa sua. Carla non dice niente a Matteo che preso da dubbi e dal tarlo della gelosia rinuncia a raggiungere Londra. Per ripicca la giovane accetta la corte di Mario, ex marito di Moira nel corso di una festa molto particolare.

Note

Terrorizzato di finire nella rete dell'hard, il regista che da lustri spreca il suo talento dietro a sederi belli ma già visti, ha solo il coraggio di "interagire", in una sequenza clonata da altri suoi dieci film, con le sue adipose dita.

Commenti (6) vedi tutti

  • Bellissima protagonista per il solito filmetto softcore di Tinto Brass .

    leggi la recensione completa di daniele64
  • lei e bona il film fa pena

    commento di danandre67
  • commento di Dalton
  • il film e' brutto!ma lei quanto e' bonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

    commento di willow77
  • Yuliya è un bel vedere… sarebbe stato più onesto farcela guardare in santa pace per 90 minuti senza altri ridicoli condimenti

    commento di Ramito
  • culo,tette,figa,culo,tette,figa,tette,culo… *

    commento di superficie 213
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La recensione più votata è negativa

mm40 di mm40
4 stelle

Storiella a discreto tasso erotico, condita con i consueti ingredienti alla Brass: voyeurismo, culone e cazzi in tiro, perenne brama di sesso, misoginia e quant'altro. Le donne di Brass non chiedono altro agli uomini che essere soddisfatte sessualmente: questo il limite e questa la grandiosità delle trame dei suoi film. Comparsata dello stesso regista, che masturba la protagonista per un po' e… leggi tutto

11 recensioni negative

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

Roller di Roller
6 stelle

Ci sono due motivi per vedere Tra(sgre)dire, uno è la splendida Yuliya Mayarchuk, una delle scoperte migliori di Brass negli ultimi anni, e l'altro è l'aspetto saffico, molto più presente. La Mayarchuck appare quasi sempre nuda, eppure una delle scene più erotiche e quando si veste per andare alla festa. Brass fa sempre lo stesso film da anni, cambiando solo la protagonista, ma ormai è… leggi tutto

1 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle positive

mpingitore di mpingitore
8 stelle

cosa dire,è l'opera di un vero genio,un capolavoro che esprime appieno la leggerezza della vita e la nuda realtà del peso del piacere.disinvolto,malizioso ed estremamente vivo e reale,il caro signor Brass merita con questo film un posto tra le stelle dell'universo cinematografico mondiale vicino a registi del calibo di Stanley Kubrick ed Alfred Hitchcock.Mai è stata fatta vedere una miscela… leggi tutto

1 recensioni positive

2017
2017

Recensione

daniele64 di daniele64
4 stelle

Le morbose fantasie di un povero vecchio maniaco sessuale ( che una volta era un buon regista ) producono anche stavolta il solito filmetto che ormai travalica il softcore , privo di senso compiuto ma generosissimo nel mostrare le grazie di un bel mucchio di belle ragazzotte . La protagonista , Yuliya Mayarchuk , poi , è davvero una gnocca inarrivabile e maialissima . Il voto al valore…

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Recensione
2016
2016
2014
2014
2013
2013

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sasso67 di sasso67
2 stelle

Ennesima, inutile, antierotica opera del più noto proctologo italiano. Indiscutibile la tecnica registica di Brass, ma mai messa al servizio di qualcosa di cinematograficamente apprezzabile, come se Lionel Messi, anziché giocare nel Barcellona si mettesse a fare i palleggi nella piazzetta di Rocca Cannuccia. Si stenta a credere che per questo tipo di "cinema" vi sia ancora un pubblico e si…

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Utile per 1 utenti
2011
2011

Recensione

LIBERTADIPAROLA75 di LIBERTADIPAROLA75
4 stelle

I sensi di colpa nei rapporti sentimentali di una ventenne...Tinto Brass riprende in mano una trama simile a quella di uno dei suoi primi lavori erotici (NEROSUBIANCO) e utilizza un titolo che vuole essere una metafora del senso di trasgressione derivato dal tradimento. Idea intelligente ma risultati alternanti. Non un brutto film ma avrebbe potuto essere migliore. Quasi sufficiente. 2 stellette…

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Recensione
2009
2009

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solerosso82 di solerosso82
4 stelle

Il gioco di parola del titolo è la metafora stessa del film: tradire, nel rapporto di coppia, è la massima trasgressione. La donna è rappresentata un po' puttana e traditrice, ma non per questo causa di fobie misogene: anzi più lo fa, più diventa irresistibile. Brass "non tra(sgre)disce" di certo le sue ossessioni anali e voyeuriste, con primi e primissimi piani senza sosta e gli…

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Roller di Roller
6 stelle

Ci sono due motivi per vedere Tra(sgre)dire, uno è la splendida Yuliya Mayarchuk, una delle scoperte migliori di Brass negli ultimi anni, e l'altro è l'aspetto saffico, molto più presente. La Mayarchuck appare quasi sempre nuda, eppure una delle scene più erotiche e quando si veste per andare alla festa. Brass fa sempre lo stesso film da anni, cambiando solo la protagonista, ma ormai è…

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2008
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mm40 di mm40
4 stelle

Storiella a discreto tasso erotico, condita con i consueti ingredienti alla Brass: voyeurismo, culone e cazzi in tiro, perenne brama di sesso, misoginia e quant'altro. Le donne di Brass non chiedono altro agli uomini che essere soddisfatte sessualmente: questo il limite e questa la grandiosità delle trame dei suoi film. Comparsata dello stesso regista, che masturba la protagonista per un po' e…

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Recensione

kotrab di kotrab
2 stelle

Che rabbia sapere che Brass ha collaborato con gente come Roberto Rossellini e Joris Ivens e vedere una stronzata del genere: Tinto è ormai sempre uguale spiccicato a se stesso, ripetitivo senza un guizzo di elaborazione stilistico-intellettuale: ha completamente frainteso la celebre frase di Fellini sui grandi registi che in quanto tali fanno sempre lo stesso film. 2

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Recensione
2006
2006

Recensione

columbiatristar di columbiatristar
4 stelle

Oh..il nuovo film di Tinto Brass.. due secondi dopo l'inizio ci si chiede.. ma è TRA(SGRE)DIRE o MONELLA o LA CHIAVE o FALLO! o chissà quale altra cavolata dei suoi "film" (film...ah ah ah! che parolona... uno sprecato ammasso di pellicola direi) non importa, non fà differenza..sono tutti uguali! Stavolta abbondano degli orrendi falli finti che sono un pugno in un occhio..ma che…

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Recensione
2005
2005

Recensione

mpingitore di mpingitore
8 stelle

cosa dire,è l'opera di un vero genio,un capolavoro che esprime appieno la leggerezza della vita e la nuda realtà del peso del piacere.disinvolto,malizioso ed estremamente vivo e reale,il caro signor Brass merita con questo film un posto tra le stelle dell'universo cinematografico mondiale vicino a registi del calibo di Stanley Kubrick ed Alfred Hitchcock.Mai è stata fatta vedere una miscela…

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Recensione
2004
2004

Recensione

IGLI di IGLI
4 stelle

Non lontano dai 70 anni T. Brass continua a trastullarsi – con visibilità e incassi sempre più ridotti – lungo il confine scivoloso del pornocinema tra hard e soft, ribadendo la sua fede in una visione solare e gioiosa del sesso. Lo fa molto a parole, quasi per nulla nel racconto e nelle sue immagini.

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Recensione
2003
2003

Recensione

Marcello_Menna di Marcello_Menna
2 stelle

Tradite la critica "buone maniere" vedendo: "Tra(sgre)dire", di Tinto Brass, un selvatico di vecchia data. Ne ha detto per esempio Pietrangelo Buttafuoco, (il Giornale, 30/1/2000), pag 1: "Sbaglia il senatore Michele Bonatesta (An) a chiedere che venga rimosso da tutti i cartelloni pubblicitari il fantastico sedere della Mayarchuk, la nuova stella di Tinto Brass, protagonista di "Tra(sgre)dire".…

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Recensione
2002
2002

Recensione

KAMAN di KAMAN
4 stelle

L’idea di analizzare il rapporto di coppia e i suoi piccoli intrighi, fatti di bugie e di gelosie, e di gioie e sesso, non sarà originale ma potrebbe divenire interessante se rappresentata con occhio critico e, perché no, malizioso (Brass?). Purtroppo tutta l’operazione si ferma alle sole parole, il concetto reso meglio sta nel gioco di parole del titolo; per quanto riguarda il…

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Recensione
2001
2001

Recensione

FilmTv Rivista di FilmTv Rivista
4 stelle

Continua lo stanco tragitto anatomico del buon Tinto sempre più stinto. Dopo l’inguardabile “Monella”, Brass 2000 ci invita in una falsa Londra (reinventata a Zagarolo?) e da una certa Carla, ventenne veneziana finita alla corte di una lesbica agente immobiliare trasferitasi nella città che fa tendenza. La starlettina di turno si chiama Yuliya Mayarchuk, è ucraina ma ha l’accento…

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