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Comedians

Regia di Gabriele Salvatores vedi scheda film

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La recensione su Comedians

di mm40
5 stelle

Sei scalcinati comici dilettanti hanno l'occasione della vita: un'esibizione davanti a un importante produttore televisivo. Qualcuno fa ciò che sa fare, qualcun altro improvvisa cercando di piacere al produttore, qualcun altro ancora perde la testa; per tutti l'emozione è comunque forte.


Gabriele Salvatores, con questo Comedians, sembra voler restituire a Trevor Griffiths ciò che aveva tolto nel 1987 riadattando il suo testo teatrale omonimo per la seconda pellicola del regista, dal titolo Kamikazen – Ultima notte a Milano. Questa versione della commedia è senza dubbio più fedele e ciò che Salvatores, anche autore del copione cinematografico, ha fatto per l'adattamento sullo schermo è senza dubbio importante, ma anche poco invadente dal punto di vista della struttura logica e narrativa della commedia teatrale. Una risma di battutine nella prima parte, una bellissima sequenza del live act (a montaggio incrociato assolutamente funzionante e coinvolgente) a metà, e un finale con inequivocabile morale amareggiata: chi urla più forte, chi scende agli istinti primari, chi parla alla pancia del pubblico vince. Sempre. E per quanto faccia schifo e per quanto faccia infuriare, per arrivare da qualche parte occorre vendersi e snaturarsi a quel modo: onore a chi non ce l'ha mai fatta, dunque. Ale e Franz, Walter Leonardi, Paolo Pranno, Marco Bonadei, Vincenzo Zampa, Christian De Sica, Aram Kian, Natalino Balasso ed Elena Callegari costituiscono il cast – quasi integralmente; l'azione si sviluppa in buona sostanza su due scene, per quanto la regia attenta e dinamica di Salvatores riesca a differenziare e animare il racconto anche dal punto di vista visivo. Qualche snodo della storia sembra un po' forzato o magari semplicemente non troppo raffinato rispetto alla sua radice teatrale (l'ingresso in scena di De Sica, per es., o certe dinamiche da kammerspiel in effetti esasperate: si litiga animatamente e un attimo dopo è tutto a posto); nel complesso nulla di trascendentale, ma una visione piacevole. 5/10.

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