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A Quiet Place 2

Regia di John Krasinski vedi scheda film

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La recensione su A Quiet Place 2

di ilcausticocinefilo
3 stelle

 

 

 

A Very Dry Place. Un posto veramente asciuttissimo. Asciutto di trama, asciutto di senso, asciutto di tensione: un vero esempio di film dietetico, magrissimo, che quasi neanche lo si percepisce. Che passa e fila via che è un non-spettacolo, che ce lo si dimentica appena la proiezione finisce (o, sarebbe meglio dire, s’interrompe a caso).

 

 

 

Millicent Simmonds

A Quiet Place 2 (2021): Millicent Simmonds

 

Uscite d'emergenza alternative...

 

 

 

L’industria del franchise ad ogni costo (vedasi alla voce “The Conjuring”) non si ferma e non arretra d’un millimetro. Che gioia. Poi la qualità, quella se proprio proprio ci si ricorda cos’è eh, ma sennò se ne fa pure a meno, no problemo. E quindi, che cosa ci viene "regalato" in questo caso? Un film notevolmente etereo.

Se il predecessore – nonostante le incongruenze, le scemate a ripetizione compiute da questo o quel personaggio, e soprattutto quell’insopportabile “finale” – riusciva a guadagnarsi una pur risicatissima sufficienza (a voler esser molto generosi), e si lasciava abbastanza guardare, questo banalissimo seguito si sfracella quasi istantaneamente al suolo come una certa balena ben nota, per non risollevarsi più. E rivela, in ultima istanza, l’operazione nel suo insieme per quel che forse è sempre stata: una pura e semplice macchinetta automatica arraffa-soldi (o money grab, se proprio si vuole usare il soave idioma imperiale).

 

 

 

Emily Blunt, Millicent Simmonds, Noah Jupe

A Quiet Place 2 (2021): Emily Blunt, Millicent Simmonds, Noah Jupe

 

Andiam, andiam, dove non si sa; andiam, andiam, nessun ci sentirà...

 

 

 

D’altronde, tutto procede col “pilota automatico”: la trama (in pratica un copia e incolla della precedente, solo con più soldini per condire il tutto), i personaggi (sempre tagliati con l’accetta), la recitazione, la regia… tutto. Tutto all’insegna d’una piattezza esasperante. Non v’è traccia di suspense, di horror men che meno. Già nel film del 2018 a tratti si rischiava la noia: qui è onnipresente, dato che ogni cosa è già vista, scontata, anemica e inerte.

Ci si poteva aspettare un minimo di approfondimento, di contestualizzazione, qualche spiegazione in più (tanto per fare un es.: sul perché questi alieni capaci di giungere fino a noi siano al dunque così rimbecilliti…). Niet. Nein. Nada de nada.

Siamo di fronte ad un tipico esempio di “un po’ di più della stessa solfa” (o “more of the same”): questa seconda parte in realtà – come detto – è solo una replica pedissequa della precedente, segue sempre lo stesso asfissiante meccanismo per la quasi totalità della sua durata (si fugge, si urla, si compiono idiozie, s’ammazza qualche mostriciattolo e via di nuovo verso il vento) e in definitiva non porta da nessuna parte. Sì, perché il finale ex-abrupto è da fischi. Semplicemente.

 

 

 

Cillian Murphy

A Quiet Place 2 (2021): Cillian Murphy

 

"Sti bociassa non i ghe ne fa una giusta"

 

 

 

Cos'altro aggiungere... C’è forse bisogno di ribadire che si tratta d’un film senza vero inizio e senza vera fine? Che tante svolte narrative hanno la stessa coerenza d’una ciambella rettangolare (un esempio che valga per tutti: la scena del ragazzino che esce zoppicante dal covo)? Che i maldestri tentativi di mandare avanti la narrazione e creare una tensione invece puntualmente assente sono quelli classici del peggior cinema horror, tutto jump scares e decisioni da rintronati? No, appunto.

Nonostante il “finale” speriamo non decidano di produrlo per davvero un terzo capitolo (sì, lo so, è inutile sperarlo…). Anche perché si potrebbe far di meglio, nevvero, Krasinski & Co.? Instead of producing another movie we don’t need, with money you do have, to again leave us unimpressed, we, the people you don’t like. (“Invece di produrre un altro film di cui non sentiamo il bisogno, con soldi che però certamente avete, tanto per lasciarci nuovamente indifferenti, noi, il genere di persone che a voi non piace affatto”).

Ma i produttori (specie se di cognome fanno Baia), è ovvio, guardano unicamente al contante e, visto che del resto non gliene frega un accidente, continueranno imperterriti sulla loro strada. Il primo “spin-off” è già stato annunciato, fate un po’ voi…

 

 

 

scena

A Quiet Place 2 (2021): scena

 

In onore del caro defunto: il cinema horror di qualità...

 

 

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