Trama

L'Hogar, un centro religioso italo-argentino per ragazze madri, è un luogo paradossale in cui la maternità precoce di giovani ragazze madri, convive con il voto di castità delle suore che le hanno accolte, tra rigide regole e amore cristiano. Suor Paola è una giovane suora appena arrivata a Buenos Aires dall'Italia per finire il noviziato e prendere i voti perpetui. Lu e Fati, entrambe diciassettenni, sono bambine bruscamente trasformate in madri. Tre donne diverse che influenzeranno reciprocamente le loro vite e il loro rapporto con la maternità.

Curiosità

LA PAROLA ALLA REGISTA

"Estate, ora della siesta. Caldo umido. Un ventilatore cigola. La porta di una stanza semiaperta. Una ragazza di diciassette anni dorme abbracciata a sua figlia. Le due sdraiate di fianco, la schiena della bambina contro il petto della mamma. Mi fermo a guardare, colpita dall'ambivalenza della visione. Quando il mio sguardo è a figura intera, è un'immagine materna: una madre abbracciata a sua figlia. Se però lo restringo a un primo piano, l'immagine è infantile: i visi che dormono sono quelli di due bambine. Dietro di loro, appesi al muro, poster di cantanti, scritte e cuori: il mondo di un'adolescente. La respirazione è ritmica, di coppia.

È l'immagine ispiratrice del film.

Per tanto tempo ho lavorato a Buenos Aires in un istituto religioso italiano per madri adolescenti. Non mi sono fermata sulla soglia a spiare dai corridoi, sono entrata nelle loro stanze, le ho ascoltate e osservate, ho condiviso le loro inquietudini, ci siamo conosciute. Mi è stato possibile, e forse necessario, perché in Maternal c'è tanto di me, del mio presente e del mio passato: l'odore d'incenso della bambina cattolica, le amicizie e gli amori dell’adolescente assetata di passioni, il senso di maternità della donna. Sono diventata per loro una figura familiare, empatica e insieme invisibile. Da questa posizione interna, personale ed emotiva ho iniziato a scrivere un film sulla loro singolare storia di giovani donne. Quando mi sono avvicinata di più al mondo delle religiose che le seguono, ho sentito che stavo vivendo un'esperienza complessa e unica: la maternità adolescente non era l'unico paradosso con cui mi stavo confrontando. Una sedicenne incinta impressiona lo sguardo. Un viso di bambina che allatta porta con sé una contraddizione commovente. Ciò nonostante, è stata l'immagine epifanica di una giovane suora che cullava uno dei loro figli che ha messo in moto il film: in quel momento ho realizzato tutta la potenza del cortocircuito emotivo di un mondo femminile chiuso, paradossale e affascinante in cui la maternità precoce delle ragazze convive con quella assente delle religiose. La scrittura ha seguito il desiderio di evocare la complessità e le contraddizioni di questo universo singolare".

Leggi tuttoLeggi meno

Commenti (1) vedi tutti

  • Tre donne diverse che influenzeranno reciprocamente le loro vite e il loro rapporto con la maternità, si confrontano in dialoghi che sembrano tra voci, cuori e sentire diversi. Il film non è un capolavoro, nonostante tocchi dei punti nevralgici sulle fragilità che riguardano rapporto tra madre, figlia, abbandono, presenza, assenza.

    leggi la recensione completa di gaiart
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è sufficiente

gaiart di gaiart
6 stelle

Quando di Maternal rimane solo l'aggettivo Argentina. Un hogar ospita giovani ragazze madri con i loro figli abbandonate da uomini deboli o violenti e raccolte da suore. Tra queste Suor Paola, (Lidiya Liberman) una giovane e bella novizia, appena arrivata dall'Italia, si prenderà cura con un affetto particolare di una delle bambine, la bravissima Nina che la madre vera, abbandona a se… leggi tutto

1 recensioni sufficienti

2020
2020
locandina
Foto
2019
2019

Recensione

gaiart di gaiart
6 stelle

Quando di Maternal rimane solo l'aggettivo Argentina. Un hogar ospita giovani ragazze madri con i loro figli abbandonate da uomini deboli o violenti e raccolte da suore. Tra queste Suor Paola, (Lidiya Liberman) una giovane e bella novizia, appena arrivata dall'Italia, si prenderà cura con un affetto particolare di una delle bambine, la bravissima Nina che la madre vera, abbandona a se…

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito