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Il Corriere - The Mule

Regia di Clint Eastwood vedi scheda film

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GIMON 82

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La recensione su Il Corriere - The Mule

di GIMON 82
10 stelle

Con "The mule" Eastwood consegna agli annali del cinema un personaggio iconico, pieno di rimpianti e segnato dal tempo, il suo Earl Stone parla direttamente al nostro cuore.Un grande film....

Sono anni che non scrivo o posto recensioni su questo sito, impegni di varia natura mi hanno costretto ad una "latitanza" forzata su queste pagine.Ma la nostalgia di voi amici cinefili si è fatta sentire, aspettavo solo il momento,la scintilla giusta per rimettermi a scrivere.....Giuseppe

 

Quel momento è arrivato, l' Amore maiuscolo che provo per il cinema e le sue storie, si è materializzato ancora una volta sotto le spoglie di un epico autore: Clint Eastwood. 

Clint Eastwood

Il Corriere - The Mule (2018): Clint Eastwood

 

Aspettavo da tempo questo film, per rivedere ancora una volta i tratti rugosi, spontanei e " senza filtri" dell'ultimo esponente di un cinema sincero e coriaceo, che parla direttamente al nostro animo.In "The Mule" vi è una visione crepuscolare della vita, la figura raggrinzita di Clint che incede mai domo è quella di un uomo che ha perso tutto: famiglia, lavoro e proprietà. Earl Stone da floricultore di successo si ricicla in corriere al servizio dei Narcos messicani. Immagine epica quella che Clint ci spedisce, veterano di guerra e conservatore puro , il vecchio Earl Stone pur dovendo scendere a patti con se stesso ha mantenuto il suo lato umano.

Ieratico e catartico come non mai, Eastwood regala con "The mule" una parabola struggente, un analisi della società liquida dell'oggi, tra smartphone e iperconnessioni il vecchio Earl rincorre il tempo perduto, tra rancori famigliari mai sopiti , inseguendo la (ri)lettura di temi a lui cari.Patria, famiglia e morte, letteratura da cinema classico qui inserita in un contesto puramente americano.Come in "Gran Torino" è la catarsi dell'uomo che conta, non importa se egli è sceso a compromessi con la propria morale, lui è lì per compiere il suo dovere sino in fondo.L' umanità è tutta nei compromessi e nelle contraddizioni di Earl Stone,  e nel suo amore per la vita."The Mule" è un opera classica e morale di altissimo livello, una lezione di vita che un grande autore ci legge ad alta voce. Eastwood a differenza di "Gran Torino" dipinge un personaggio che mantiene  dei tratti conservatori, mantenendo comunque un personaggio umano, godereccio e amante delle belle donne che  suscita tanta simpatia. Circondato di un ottimo cast con la magnifica Dianne West ,l'erede (?) Bradley Cooper , la figlia Alisson, Michael Pena e Laurence Fishburn, Eastwood confeziona un canto del cigno (ma sarà vero?) Come extrema ratio di una magnifica carriera.Splendida scultura raggrinzita dal tempo Eastwood  consegna un opera senza peli sulla lingua, in linea con la sua poetica rude e impulsiva,che nonostante ciò mantiene intatti umanità e tanta dolcezza...Un film prezioso che ci ricorda che il tempo perduto non  verrà più restituito....sei grande Clint!

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