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Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità

Regia di Julian Schnabel vedi scheda film

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La recensione su Van Gogh - Sulla soglia dell'eternità

di Texano98
8 stelle

Tutt'altro che un biopic lineare, con At eternity's gate siamo dinanzi ad un piccolo affresco espressionista che intende comunicare il mondo interiore di Vincent Van Gogh; un universo inquieto, come una sorta di specchio profondo della realtà circostante, una sintesi quanto una traduzione vivida della natura, giunta a noi tramite le sue opere. Non solo abbiamo modo di vedere attraverso gli occhi del pittore olandese, comprendendo così la sua estrema simbiosi con l'arte (senza pittura morirei, ripete più volte il protagonista del film), ma possiamo scrutare la solitudine di quest'uomo incompreso, impulsivo e perfino violento quanto innocente; una solitudine universale, quella che nei secoli ha ammantato persone comuni quanto famosi "poeti maledetti" - quella, per intenderci, di un Van Gogh che ama profondamente il lontano fratello Theo, che si vede rifiutare la compagnia del suo stimato Gauguin, quella di un artista modesto, introverso, che si vede definire come un megalomane e come un fallito, rifiutato dalle donne, sbeffeggiato da tutti, vittima di vessazioni e, reso ancor più instabile da questo accanirsi della società, costretto al manicomio. Ecco l'eterno racconto dei vinti, simbolizzato in questo caso dalla figura di Van Gogh: l'occasione per vivere la tragedia degli uomini emarginati attraverso la sensibilità artistica di un grande pittore.
Julian Schnabel cammina assieme al nostro protagonista, adotta filtri sfocati oppure colorati, aumenta il passo e insegue Van Gogh nel suo turbinio di rabbia e disperazione, come un amico invisibile che non intende lasciarlo mai solo; l'intenzione non è orchestrare una qualche giustizia postuma - non è questa un'opera retorica o glorificante - ma capire l'uomo e l'artista, questo sì: ecco il dono di Sulla soglia dell'eternità, al di là delle sue imperfezioni.

(Da sottolineare l'interpretazione di Dafoe e la vivida colonna sonora che commenta la regia di Schnable, un'intelaiatura liquida, strisciante, coadiuvata da una stimolante ricerca visiva.)

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