Il grande spirito

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Regia di Sergio Rubini

Con Sergio Rubini, Rocco Papaleo, Bianca Guaccero, Ivana Lotito, Geno Diana, Alessandro Giallocosta, Ilaria Cangialosi, Antonio Andrisani Vedi cast completo

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Trama

In un quartiere della periferia di Taranto, durante una rapina, uno dei tre complici, un cinquantenne dall'aria malmessa, Tonino detto Barboncino (Sergio Rubini), approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa. La sua corsa procede verso l'alto, di tetto in tetto fino a raggiungere la terrazza più elevata, per rifugiarsi in un vecchio lavatoio, dove trova uno strano individuo (Rocco Papaleo) dall'aspetto eccentrico: sostiene di chiamarsi Cervo Nero e di appartenere alla tribù dei Sioux. Dal suo canto Tonino è sotto assedio: il quartiere è presidiato dai suoi inseguitori, gli angoli delle strade controllate. In questa immobilità forzata, realizzando di essere completamente solo, a Tonino non rimane che un'unica disperata alternativa: allearsi con quello squilibrato che si comporta come un pellerossa e che, proprio perché guarda il mondo da un'altra prospettiva, potrà forse fornirgli la chiave per uscire dal vicolo cieco in cui è finito.

Commenti (7) vedi tutti

  • Capiranno mai gli autori italiani che l'uso così eccessivo del dialetto li rende provinciali e fastidiosi da guardare?

    commento di silviodifede
  • Una coppia di ottimi attori, un noir tarantino contemporaneo, più di un suggerimento poetico, evidenti pezzi di vita subdola, misera, sognatrice, di facciata. Questi gli ingredienti di un buon film, che concilia cultura e cronaca, leggenda e squallore. Per me niente male, anzi.

    commento di Piero
  • Piccolo film molto bello . Grandissimi Rubini e Papaleo

    commento di quicicasco
  • Insolito "western metropolitano" visionario e stralunato. Sceneggiatura latitante, interpretazioni convincenti. Così, così.

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Dalla sommità delle case di Taranto si respira l'aria della marginalità e della 'Fabbrica' per antonomasia.... come sospesi sulle vicende terrene, prossimi al grande Cinema.

    leggi la recensione completa di starbook
  • Bellissimo film di Sergio Rubini, un'idea geniale, uno svolgimento avvolgente, attori bravissimi, commozione, poesia. Un capolavoro.

    commento di Zarco
  • Un approdo che sa di satira e di favola, morale ma non troppo, un universo alla Chagall ma con i piedi ben saldi sulla terra

    leggi la recensione completa di yume
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

yume di yume
7 stelle

“Non si fa la rivoluzione con un film. Ma un film può essere la leva per sollevare l’inerzia delle cose o delle persone” dice Ken Loach parlando del suo cinema di diseredati, e gli fa da controcanto la “deriva sognante” di Chagall: “Mi tuffo nelle mie riflessioni e volo al di sopra del mondo”. Insomma, si vive come si può e l’arte… leggi tutto

4 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

Furetto60 di Furetto60
5 stelle

Il protagonista di questo curioso "western metropolitano"  è un cinquantenne dall’aria malmessa,un ladruncolo da strapazzo, Tonino alias Sergio Rubini, detto il Barboncino ,per via di un grossolano ma gravissimo errore, commesso durante una rapina. Spettinato e trasandato, l’uomo che doveva fare da palo durante una rapina, approfittando di un momento di… leggi tutto

3 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

mm40 di mm40
4 stelle

Taranto. Barboncino, un delinquente, scappa con il bottino di una rapina e si rifugia in cima a un palazzo, in uno stanzino in cui vive un minorato mentale convinto di essere un sioux. La forzata convivenza sconvolgerà le vite di entrambi. Sergio Rubini ritorna dietro la macchina da presa dopo 4 anni: tanto è passato dal mezzo passo falso di Dobbiamo parlare, oper(in)a comunque… leggi tutto

1 recensioni negative

2020
2020

Recensione

champagne1 di champagne1
7 stelle

Tonino "Barboncino" è nella fase calante della sua "carriera" criminale, ormai declassato al livello di "palo". Un incidente durante l'ultima rapina gli concede però l'opportunità per un colpo di coda. Ma deve prima fare i conti con i complici a cui vorrebbe sottrarre il bottino...     Rubini fima la regia di questo singolare "western metropolitano",…

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2019
2019

Recensione

Furetto60 di Furetto60
5 stelle

Il protagonista di questo curioso "western metropolitano"  è un cinquantenne dall’aria malmessa,un ladruncolo da strapazzo, Tonino alias Sergio Rubini, detto il Barboncino ,per via di un grossolano ma gravissimo errore, commesso durante una rapina. Spettinato e trasandato, l’uomo che doveva fare da palo durante una rapina, approfittando di un momento di…

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Recensione
Utile per 7 utenti

Recensione

starbook di starbook
8 stelle

Da una rapina finita male, condotta da un gruppo di 'sporchi' malavitosi raffazzonati, si sprofonda in un limbo di visionarietà riprodotto dall'alto. Una pellicola nella quale regna la 'verticalita', il disagio, la follia. Ottimi momenti al limite del cinema ‘off’, finalmente dall’Italia una pellicola coraggiosa, che evita l’ammiccamento ed il compiacimento verso…

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Recensione
Utile per 5 utenti

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axe di axe
6 stelle

Tonino, soprannominato Barboncino, è un malvivente ormai avanti con l'età, la cui carriera criminale è stata segnata da diversi errori e tanti anni di carcere. Nel corso di una rapina, approfitta di un imprevisto per appropriarsi dell'intero bottino e fuggire. Inseguito, e presto raggiunto, sui tetti dei palazzi di Taranto, ove è ambientato il film, Tonino è…

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Utile per 1 utenti
Nel mese di settembre questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

alan smithee di alan smithee
6 stelle

Un ladruncolo maldestro viene coinvolto in una rapina da due delinquenti di mezza tacca ancora più imbranati di lui. Nel bel mezzo del furto, l'uomo riesce ad impadronirsi del lauto bottino, che tuttavia, nella concitata fuga, rimane sepolto sotto un cumulo di ghiaia. Ferito, il fuggitivo riesce a trovare riparo su una terrazza che conduce ad una abitazione fatiscente, che l'uomo scopre…

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Recensione
Utile per 3 utenti
Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Recensione

Andreotti_Ciro di Andreotti_Ciro
7 stelle

Tonino, soprannominato barboncino, è un piccolo criminale di Taranto spesso dileggiato dai suoi complici e ormai usato semplicemente come palo. Al termine di una rapina la refurtiva rimane nelle sue mani e fiutando la possibilità di riscattare una vita fatta di stenti decide di scappare braccato dagli ex complici e da una loro banda rivale. Durante la fuga trova rifugio…

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Recensione
Utile per 2 utenti

Maggio 2019

LorismaL di LorismaL

Prosegue il mio diario...con le visioni di Maggio (Film ordinati per anno di uscita).   Serie TV concluse: 3a True Detective; 8a Il Trono di Spade;   E voi cosa avete visto?

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Playlist
Nel mese di maggio questo film ha ricevuto 9 voti
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yume di yume
7 stelle

“Non si fa la rivoluzione con un film. Ma un film può essere la leva per sollevare l’inerzia delle cose o delle persone” dice Ken Loach parlando del suo cinema di diseredati, e gli fa da controcanto la “deriva sognante” di Chagall: “Mi tuffo nelle mie riflessioni e volo al di sopra del mondo”. Insomma, si vive come si può e l’arte…

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mm40 di mm40
4 stelle

Taranto. Barboncino, un delinquente, scappa con il bottino di una rapina e si rifugia in cima a un palazzo, in uno stanzino in cui vive un minorato mentale convinto di essere un sioux. La forzata convivenza sconvolgerà le vite di entrambi. Sergio Rubini ritorna dietro la macchina da presa dopo 4 anni: tanto è passato dal mezzo passo falso di Dobbiamo parlare, oper(in)a comunque…

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Uscito nelle sale italiane il 6 maggio 2019
2018
2018
Sergio Rubini, Rocco Papaleo
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