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Un uomo tranquillo

Regia di Hans Petter Moland vedi scheda film

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Cast Un uomo tranquillo

A dirigere Un uomo tranquillo è Hans Petter Moland, regista, sceneggiatore e attore norvegese. Nato a Oslo nel 1955, Moland ha studiato Cinema all'Emerson College di Boston e ha vissuto per undici anni negli Stati Uniti prima di rientrare in Norvegia e dedicarsi alla regia. Nel 1993 ha esordito con il film di guerra The Last Lieutenant che, presentato in concorso al Montreal Film Festival, ha ricevuto numerosi riconoscimenti in giro per il mondo. Da quel momento in poi le sue opere successive hanno sempre trovato accoglienza nei festival: il San Sebastian Film Festival ha ospitato nel 1995 Zero Kelvin, la sua opera seconda, assegnandogli il Premio Speciale della Giuria; al Karlovy Film Festival nel 2000 si è tenuta la prima internazionale del suo Aberdeen, un dramma proiettato successivamente anche al Telluride e al Toronto Film Festival; il Festival di Montreal lo ha voluto nuovamente in concorso nel 2006 con Comrade Pedersen (assegnandogli il premio come miglior regista); e il Festival di Berlino è diventata quasi la sua seconda casa grazie alle partecipazioni in concorso nel 2004 con Meno della polvere, nel 2010 con A Somewhat Gentle Man, nel 2014 con In ordine di sparizione e nel 2019 con Out Stealing Horses (basato sull'acclamato romanzo di Per Petterson).  Ha poi diretto anche numerosi video musicali e A Conspiracy of Faith - Il messaggio nella bottiglia, terzo capitolo di una saga di successo basata sui romanzi di Jussi Adler-Olsen.

 

Proprio di In ordine di sparizione è alla base di Un uomo tranquillo, remake a stelle e strisce. "Un uomo tranquillo, così come In ordine di sparizione, affonda le sue radici in un cinema lontano", ha sottolineato Moland. "Sono cresciuto amando i film di Billy Wilder, apprezzando come riuscisse a raggiungere il giusto equilibrio tra le atmosfere dark e i dialoghi di fondo impregnati di umorismo. Sebbene mi facciano piacere i paragoni con nomi cult di oggi, è a Wilder che mi ispiro. L'idea mi è venuta ponendomi una semplice domanda: se mio figlio morisse in maniera misteriosa, starei su una sedia e accetterei impassibile la situazione? O farei qualcosa al riguardo? E se questo qualcosa portasse poi solo a un'escalation di violenza senza fine?".

 

Protagonista di Un uomo tranquillo nei panni di Nels Coxman è Liam Neeson, candidato all'Oscar per Schindler's List e volto della saga Taken. "Nels, il mio personaggio, credeva di essere sfuggito al sangue che da sempre macchia chi come lui discende dagli indigeni. Un giorno, però, esce di casa per vendetta e non si rende nemmeno conto di come la sua vita sta per essere travolta", ha dichiarato l'attore. "Pensa semplicemente di inseguire chi gli ha ucciso il figlio ma finisce intrappolato in un vortice di vendetta e di violenza". Nels è un semplice autista di spazzaneve che vive nella località sciistica di Kehoe, in Colorado. Appena nominato "Cittadino dell'Anno" per i suoi servizi alla comunità, si trasforma rapidamente in un giustiziere che accumula cadaveri su cadaveri quando suo figlio, portato in scena da Micheál Richardson, viene ucciso per errore dai gangster locali per questioni legate alla droga. Tutto ciò che Nels sa sull'uccidere qualcuno lo ha letto nei romanzi polizieschi ma ciò non gli vieta, per scoprire cosa è successo al suo ragazzo, di prendere un fucile da caccia in mano, innescando involontariamente una catena di eventi che porterà a scontri, rapimenti e accentuazione della rivalità tra i due maggiori criminali della zona.

 

Un uomo tranquillo è anche la storia di molti altri personaggi complicati e contorti, a partire da altri due padri in cui Nels si imbatte. Il primo è Trevor Calcote, meglio noto come Viking, uno psicopatico narcotrafficante locale (che ha preso potere su una zona su cui prima comandava il padre Bullet) interpretato da Tom Bateman, già apprezzato in Assassinio sull'Orient ExpressFottute!, mentre il secondo è White Bull, un boss rivale che gestisce una cricca di duri gangster nativi americani e che ha il volto del leggendario attore canadese e cantante folk Tom Jackson.

 

Il cast principale di Un uomo tranquillo è poi completato da un trio di attrici in ruoli chiave: Laura Dern è Grace, la moglie di Nels; Emmy Rossum supporta  la giovane e impaziente poliziotta Kim (spesso messa alle corde da Gip, un ufficiale più anziano giocato da John Doman); e Julia Jones impersona Aya, la moglie (di origine nativoamericana) fredda e calcolatrice di Viking. Ha ulteriormente evidenziato Moland come "in Un uomo tranquillo i personaggi femminili sono abbastanza intelligenti da prendere le distanze dalle azioni e dalla stupidità degli uomini".