Espandi menu
cerca
A Better Tomorrow

Regia di John Woo vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Immorale

Immorale

Iscritto dal 10 agosto 2007 Vai al suo profilo
  • Seguaci 123
  • Post 39
  • Recensioni 383
  • Playlist 20
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su A Better Tomorrow

di Immorale
8 stelle

Due amici, Ho e Mark, lavorano da anni per una triade di Hong Kong specializzata in smercio di dollari falsi; Ho, improvvisamente, decide di ritirarsi dopo un ultimo lavoro, al fine di salvaguardare la carriera del suo giovane fratello, Kit, il quale, ignaro dei suoi traffici illeciti, sta per diplomarsi all’accademia di Polizia.  

 
Successo asiatico dell’allora quarantenne John Woo, “A Better Tomorrow” contiene già tutti gli elementi della sua opera presente e passata, all’epoca ancora circoscritta al mercato “locale”. L’amicizia virile, quindi, fa da traino alla sanguinosa storia dell’impossibile percorso redentivo di un criminale pentito, affossato dalle troppe colpe e dal troppo senso dell’onore, nonché dalla brama di potere di un suo “allievo”. Lo stile di Woo appare ancora ingenuo, a volte sgangherato, ma che sprizza sincerità da ogni sequenza. La lunga  introduzione è un perfetto esempio della sua padronanza nel definire immediatamente le diverse personalità dei protagonisti e per prepararci agli sviluppi drammatici a seguire. Il suo senso dell’azione, comunque, risulta già ottimamente definito, vedere per credere la lunga sequenza al chiuso della lotta contro lo sgherro venuto a rapire il padre di Ho o la splendida sequenza della sparatoria nel ristorante, caratterizzata da un perfetto uso del ralenty: in funzione esplicativa dell’azione successiva (prima), enfatizzante l’entrata di Mark nel “privée” (poi), con conseguente esplosione di violenza e pallottole a velocità normale, con chiusura “drammatica” sulla menomazione subita agli arti inferiori da Mark. Tutte le sequenze d’azione, oltre a quelle già citate, sono ben calibrate e non fagocitanti, splendidamente incasellate in questa storia di varia criminalità hongkonghese, con pochi momenti deboli (paradossalmente, tra questi risulta proprio la lunga resa dei conti finale, troppo carica di enfasi e “pause”  tragiche a fare da intermezzo all’azione). Il film risulta, inoltre, drammaticamente ben costruito, grazie a dialoghi efficaci e ad una scoppiettante sceneggiatura. Ottimi, in conclusione, anche gli interpreti principali, il veterano Ti Lung, il giovane (all’epoca) Chow Yun-Fat e il compianto Leslie Cheung.

Sulla trama

Noir.

Su John Woo

Ottima.

Su Leslie Cheung

Deciso.

Su Chow Yun-fat

Fedele.

Su Ti Lung

Confuso.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati