Espandi menu
cerca
La mosca

Regia di David Cronenberg vedi scheda film

Recensioni

L'autore

mm40

mm40

Iscritto dal 30 gennaio 2007 Vai al suo profilo
  • Seguaci 151
  • Post 16
  • Recensioni 10373
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su La mosca

di mm40
6 stelle

Uno scienziato ha ideato il teletrasporto; per mostrare a una giornalista, di cui è innamorato, il funzionamento della sua invenzione, la sperimenta su sé stesso. Ma una mosca entra con lui nella macchina al momento del teletrasporto e, una volta uscito, l'uomo comincia pian piano a mutare in un enorme insetto.


Già noto per La zona morta e Videodrome (usciti entrambi nel 1983), il primo peraltro tratto da un best seller di Stephen King, il regista David Cronenberg rilancia con un horror dalle aspettative persino maggiori: il remake – fino a un certo punto, in realtà – di The fly (Kurt Neumann, 1958), uscito in Italia con l'assurdo titolo de L'esperimento del Dottor K. Più che di remake si dovrebbe infatti parlare di adattamento o di film “basato su” quello del 1958, poiché la sceneggiatura di Charles Edward Pogue e di Cronenberg si affida solamente allo spunto di partenza del racconto di George Langelaan su cui era costruito il primo The fly, e per il resto vi fantastica attorno cercando di trasportare la vicenda al 1986. C'è perciò un computer al centro della fantasiosa macchina del dottor Brundle (e non più Dalambre), c'è una maggior cura del design – siamo pur sempre in pieni anni Ottanta – e dell'estetica anche e soprattutto negli effetti speciali, ma a conti fatti la principale attrazione di questa pellicola rimane l'ottima tensione scatenata e ben mantenuta dal regista nel suo racconto. Vivaci e realizzati con cura, sì, gli effetti speciali: ma rimangono delle perplessità intorno al senso della creatura a cui dà vita Seth Brundle – quando si pensa a una mosca si pensa a delle ali e a degli occhi molto grandi: qui non ce n'è traccia, mentre il mostro è dotato di una forza spropositata, che non è effettivamente subito ricollegabile al minuscolo insetto del titolo del lavoro. Dettagli, per carità. Apprezzabile Geena Davis coprotagonista, ma certo più convincente Jeff Goldblum nei panni dello scienziato; in un cameo c'è anche lo stesso Cronenberg (il medico che pratica l'aborto nel sogno). A tal proposito, del figlio in arrivo che Veronica intende abortire la storia pare a un certo punto dimenticarsi: il dubbio che tale dettaglio non da poco venga appositamente trascurato per poter realizzare un sequel è fortissimo. Così, in effetti, sarà: La mosca 2 uscirà tre anni più tardi, con la regia di Chris Walas. 6/10.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati