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Excalibur

Regia di John Boorman vedi scheda film

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Marco Poggi

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La recensione su Excalibur

di Marco Poggi
8 stelle

Arrivato al cinema proprio negli anni in cui in tv tramettevano l'anime di King Arthur, questo film segue una traccia inglese-shakespeariana del mito dei cavalieri della Tavola Rotonda, dove, fra gli attori si riconosce qualche futura star del grande e piccolo schermo, come Helen Mirren, Patrick Stewart, Gabriel Byrne e Liam Neeson.

Arrivato al cinema proprio negli anni in cui le tv locali tramettevano l'anime ,"KING ARTHUR" (famoso anche per essere accompagnato dalla prima sigla cantata da "I cavalieri del re") questo film segue una traccia inglese-shakespeariana del mito dei cavalieri della Tavola Rotonda. È vero che si parte da Artù (Nigel Terry) che estrae la spada dalla roccia, come nel lungometraggio animato della Disney, ma non è un prodotto per bambini. Ci sono epicità, violenza, magia, tradimento, mistero e c'è pure un ottimo Nicol Williamson nel ruolo del mago Merlino, infatuato della strega Morgana (Helen Mirren, negli anni della sua giovinezza), che lo frega per un po'. La parte migliore, però, è quella con Lanciotto (Nicholas Clay) e Ginevra (Cherie Lunghi). Pellcola inglese dove si trovano, in piccole parti, future star, come Gabriel Byrne (a lui, infatti, tocca il prologo, essendo il voglioso Uther Pepndragon che impone a Merlino una magia per avere una notte d'amore con la madre di Morgana, che è la moglie del suo acerrimo nemico e, quindi, concepire con lei Artù, per poi consegnarlo a Merlino, come pegno), Liam Neeson (un cavaliere plagiato da Morgana e sfidato da Lancillotto in un torneo) e Patrck Stewart (un nobile, al servizio di Artù). Helen Mirren è una splendida, in tutti sensi, strega Morgana e batte in fascino la Ginevra di Cherie Lunghi. Credibile Nigel Terry come Artù, anche negli anni della sua adolescenza, musiche epiche ed effetti speciali di una volta, ma di gran classe. Per essere una produzione non hollywoodiana, questo film esercita, tutt'ora, un fascino non indifferente.  

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