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Tromperie - Inganno

Regia di Arnaud Desplechin vedi scheda film

Commenti brevi
  • Solo nella parte finale "Tromperie" ha un sussulto narrativo : quando insinua l'idea che forse la bella amante di Philip è solo il frutto della sua immaginazione di scrittore. Per il resto, il film si appiattisce intorno a fiumi di parole che hanno di interessante solo il fatto di rifarsi alla penna sapiente di Philip Roth. Ma davvero non basta.

    commento di Peppe Comune
  • In mezzo ad un profluvio di chiacchiere ogni tanto qualche dialogo interessante. Ma è davvero troppo poco e soprattutto non ne vale la pena. Adatto au logorroici.

    commento di bombo1
  • Parole e verbosita' assoluta,mette alla prova la sopportazione dello spettatore su un film che ruota su tre donne e uno scittore,l'unica che scopa e' la Seydoux ma il sesso rimane freddo e incolore.Fate un po' voi...

    commento di ezio
  • 1987. Il noto scrittore Philip e la sua amante si incontrano regolarmente nell’ufficio londinese di lui, nel quale le occasionali scopate si alternano a interminabili chiacchiere che mettono a durissima prova i nervi dello spettatore. Dopo I fantasmi d'Ismael, Desplechin si conferma autore sopravvalutato e velleitario.

    commento di barabbovich
  • Film pallosissimo ! Una marea di chiacchiere ... Solo un lampo grazie al corpo nudo, in piedi, di Lea Seydoux. Per il resto, gran perdita di tempo.

    commento di bobino
  • Desplechin è, fra i registi francesi contemporanei, quello che mi affascina maggiormente, poiché riconosco in lui, forse in maggiore misura rispetto ad altri, l’inconfondibile talento di un grande creatore di atmosfere inquietanti e spesso conturbanti, che riescono a coinvolgere gli spettatori per l’intero tempo del film.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Film troppo parlato. Ma non sarebbe un problema, se avesse qualcosa da dire.

    commento di mitzicat