Espandi menu

cerca
La torta in cielo

Regia di Lino Del Fra vedi scheda film

Recensioni

L'autore

hallorann

hallorann

Iscritto dal 7 ottobre 2009 Vai al suo profilo
  • Seguaci 89
  • Post 12
  • Recensioni 523
  • Playlist 15
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su La torta in cielo

di hallorann
8 stelle

Una pellicola da restaurare e rilanciare, in nome delle bellissime favole di Gianni Rodari

Quanta nostalgia nel rivedere LA TORTA IN CIELO. Nostalgia di Gianni Rodari e del suo fantastico universo. Parafrasando un celebre romanzo di Elsa Morante, quest’opera si potrebbe intitolare Il mondo salvato dai bambini. Scritto (e ideato con una classe di scolari di dieci anni) nel ’64/66 e portato sul grande schermo da Lino Del Fra, questo racconto surreale nacque sull’onda di un decennio segnato da guerre sparse ovunque, corsa agli armamenti e la paura di una invasione aliena. Su quest’ultimo elemento semiserio e metaforico, Rodari imbastì una storia in cui un disco volante planava “minaccioso” sulla borgata romana del Brullo. L’esercito raduna le forze armate per prepararsi ad un attacco da parte di forze oscure. Un gruppo di bambini mentre gioca rischiando la vita, a detta degli adulti, scopre che il disco perde un pezzo dal cielo, una bomba? In realtà, grazie alla temerarietà della piccola Rita esso si rivela cioccolata! Sempre Rita farà altre scoperte, nel frattempo le forze governative convinte del pericolo dapprima imprigionano il “ribelle” Paolo, poi scatenano una guerra contro tutto il gruppo di bambini, giudicati troppo riottosi e bugiardi.

 

Locandina

La torta in cielo (1974): Locandina

 

Gli uomini - specie quelli in divisa da soldati - sono stupidi, crudeli e sempre pronti a fare la guerra. Persino contro una torta! Al contrario, i bambini si dimostrano responsabili e credibili, intolleranti alle ingiustizie e sensibili alla pace. Il messaggio pacifista, già messo nero su bianco in tante filastrocche dallo scrittore piemontese, ancora oggi si staglia prepotente. La torta verrà divisa in parti uguali, il valore dell’uguaglianza contrapposto alle inutili e dannose bombe. La pellicola di Del Fra riesce a creare fedelmente, in termini paradossali e sarcastici, tutti gli intenti e tutte le qualità espresse da Rodari su carta. I bambini con un accento romano simpatico e mai molesto (alla DIARIO DI UN MAESTRO di Bernardini-De Seta) svettano puri e onesti, uniti nell’attaccare gli adulti ridicoli e manipolatori del falso. Esemplari l’entrata in scena della grande proprietaria di cioccolata che temendo la concorrenza degli Ufo trova una sponda sicura nel salvaguardare il proprio capitale nella figura del comandante dell’esercito oppure i media invadenti e ipocriti, la televisione dice sempre la verità.

 

Bravissimo Paolo Villaggio in un ruolo buffo e antipatico, bene gli altri, in particolare si ricordano i due scienziati da strapazzo e servi del potere interpretati da Enzo Robutti e Sandro Merli.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati