Espandi menu
cerca
La favorita

Regia di Yorgos Lanthimos vedi scheda film

Recensioni

L'autore

alan smithee

alan smithee

Iscritto dal 6 maggio 2011 Vai al suo profilo
  • Seguaci 269
  • Post 173
  • Recensioni 4002
  • Playlist 21
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su La favorita

di alan smithee
8 stelle

locandina

La favorita (2018): locandina

VENEZIA 75 - CONCORSO - GRAN PREMIO DELLA GIURIA - COPPA VOLPI MIGLIOR ATTRICE A OLIVIA COLMAN
Il potere è donna... molto più di quanto possa ufficialmente apparire. In passato a maggior ragione, a dispetto dell'etichetta e dei maschilismi più consolidati.
Il gran regista greco Yorgos Lanthimos, impegnato nella sua terza coproduzione internazionale e per la terza volta forte della sua attrice ed ormai musa Rachel Weisz (magnifica, ora più che mai) si adopera a fornirci una sua visione della circostanza, narrandoci la lotta senza quartiere che divide due donne rivali.

Rachel Weisz

La favorita (2018): Rachel Weisz

Emma Stone

La favorita (2018): Emma Stone

Da una parte la dinamica cortigiana della capricciosa regina inglese Anna - donna - questa prima - splendida e carismatica, che ha saputo prendere in pugno col suo piglio e la seduzione da splendida donna virago che la caratterizza, una sovrana ottusa, malata e inferma, viziata e debole, ignorante e decisamente non all'altezza della situazione, coadiuvata dal proprio piglio sicuro ed indomito, unito ad una spiccata attitudine al comando e alla organizzazione dei complessi affari di stato.
Dall'altra parte una giovane lontana cugina caduta in disgrazia per i debiti di gioco paterni, e che la prima si ritrova a corte, pronta a scalare tutte le tappe del potere fino a scalzare la altolocata parente carrierista che tiene in pugno - anche ed in segreto sessualmente - la malandata regina.

Rachel Weisz, Olivia Colman

La favorita (2018): Rachel Weisz, Olivia Colman

Joe Alwyn

La favorita (2018): Joe Alwyn

Lanthimos impiega tutta la malizia sanguigna che lo ha visto crescere e distinguersi per stile e linguaggio narrativo sino ai giorni nostri, e distribuisce in otto capitoli dai titoli ironici e buffi che riprendono frasi pronunciate dai protagonisti ("Questo fango puzza-
Temo la confusione e gli incidenti-
Caspita che mise-
Un piccolo intoppo-
E se dovessi addormentarmi e scivolare dentro-
Ferma l'infezione-
Quello lasciatelo. Mi piace - Ho sognato di pugnalarvi nell'occhio"), la lotta al predominio niente meno che del regno d'Inghilterra nel periodo storico della sanguinosa contesa con la Francia, in grado di condizionarne le sorti economico-politiche e strategiche, capovolgendo il volto dell'Europa.

Olivia Colman

La favorita (2018): Olivia Colman

Nicholas Hoult

La favorita (2018): Nicholas Hoult

Uomini-manichino e servili zerbini, tutti imparruccati ed imbellettati ruffiani di corte, che soccombono dinanzi a due aguzzine belle e scaltre in grado di soggiogare una regnante goffa e inetta.
Un trio di attrici notevoli - in cui emerge una Olivia Colman in odore di Coppa Volpi, una Weisz bellissima e sensuale ancor più quando sfigurata e allontanata dal trono col raggiro ed il veleno - fronteggiano una storia gestita con l'arguzia e la malizia che da tempo riconosciamo peculiari e di riferimento in capo al talentuoso regista greco, qui arguto ed ironico forse ancor più del solito.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati