Trama

Stephan e Maxime, dopo aver frequentato insieme il conservatorio, ora sono soci in affari. Nelle loro vite si inserisce Camille, giovane violinista di talento, che si lega a Maxime. Ma il freddo, scettico Stephan sente l'irresistibile impulso di portar via la donna all'amico, quasi a dimostrazione dell'impossibilità dell'amore. Ed egli stesso viene a trovarsi impigliato nel "gioco" dei sentimenti...

Note

Un'esemplare analisi del malessere esistenziale in un film dagli equilibri narrativi eccellenti, dalla perfetta simbiosi fra immagini e musica (di Ravel) e dall'interpretazione magistrale, lontanamente ispirato a un racconto di Michail Lermontov.

Commenti (6) vedi tutti

  • 7 Carino e ben fatto. Si danza molto sulla sensibilità dei vari protagonisti, su tutte quella di Stephane (molto bene come sempre Auteuil)

    commento di GanaJuza
  • Voto 6. [16.10.2012]

    commento di PP
  • uno dei film più noiosi a cui abbia assistito!Ma dov'è il capolavoro?mah…

    commento di VAJONT
  • Un film che fa tremare da quante emozioni mi ha regalato. La Béart è semplicemente divina, come del resto Daniel. Bravi. Ottimo film.

    commento di luzdeluna
  • ottimo film sia come sceneggiatura che come risvolti drammatici la beart con questo film raggiunge alte vette di interpretazione

    commento di ipso37732000
  • I sentimenti hanno strani percorsi…giocare con quelli altrui può rivelarsi un'arma a doppio taglio. Auteuil docet.

    commento di paolista
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

steno79 di steno79
9 stelle

Uno dei film più famosi in Italia, ma senz'altro anche fra i più belli del raffinato ed intimista Claude Sautet, di cui anni fa vidi anche "César et Rosalie" con Yves Montand e Romy Schneider. Sautet rimane fedele al suo cinema di sentimenti, psicologico ed introspettivo e caratterizzato da dialoghi floridi un po' alla maniera di Rohmer, anche se la cura dell'immagine… leggi tutto

18 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

ed wood di ed wood
6 stelle

Commedia sentimentale discretamente noiosa. Sceneggiatura irrisolta, regia scialba. La Beart toglie il respiro. Quello che impedisce a registi come Sautet e Rohmer di essere dei maestri e’ la loro incapacita’ di lavorare sull’immagine, di creare un atmosfera, di far “sentire” un ambiente, di creare un immaginario, di “far vivere il film” insomma. leggi tutto

5 recensioni sufficienti

2020
2020

Recensione

steno79 di steno79
9 stelle

Uno dei film più famosi in Italia, ma senz'altro anche fra i più belli del raffinato ed intimista Claude Sautet, di cui anni fa vidi anche "César et Rosalie" con Yves Montand e Romy Schneider. Sautet rimane fedele al suo cinema di sentimenti, psicologico ed introspettivo e caratterizzato da dialoghi floridi un po' alla maniera di Rohmer, anche se la cura dell'immagine…

leggi tutto
2018
2018

Musica e musicisti

diapason di diapason

Film che hanno come argomento la storia di musicisti classici o vicende che abbiano un legale profondo con la musica classica in senso stretto  

leggi tutto
Playlist
2016
2016

Addii

supadany di supadany

Tutto ciò che è bello è destinato ad avere una fine. Quando rimane fuori dalla nostra visuale non è (sempre) un problema, ma il più delle volte ci ritroviamo a doverci fare i conti,…

leggi tutto

Repulsion

Lehava di Lehava

Il cinema si è spesso occupato dei disturbi mentali. Nevrosi, psicosi, depressioni, schizofrenia, bipolarità, follia: tanti gli esempi, impossibile stilarne anche solo una lista approssimativa, da…

leggi tutto

I migliori film degli anni '90

Isin89 di Isin89

Gli anni '90 sono stati un decennio proficuo per quanto riguarda il cinema, molti dei migliori registi di oggi hanno visto la luce proprio in quel periodo e molti altri, già all'attivo da parecchio tempo, hanno…

leggi tutto
2015
2015

Atti mancati

MarioC di MarioC

Al di là di tutte le derivazioni di tipo sessuale/sentimentale, quello dell'atto mancato è il topos freudiano più rappresentato al cinema. Quell'energia inconscia che fa compiere un gesto in…

leggi tutto

Recensione

Ulisse2 di Ulisse2
8 stelle

Cinismo e paura sono i sentimenti che fanno di Stephane un uomo incapace di amare. Il cinismo é il frutto del suo velleitario senso del razionale, che gli fa percepire la realtá come il killer di qualsiasi sogno, come sembra accadere alla coppia che litiga nel bar al tavolo accanto. Ma è la paura di concedersi all'amore il sentimento piú profondo di Stephane. Paura di…

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti
2014
2014
Nel mese di giugno questo film ha ricevuto 5 voti
vedi tutti
2013
2013

Recensione

Utente rimosso (Cantagallo) di Utente rimosso (Cantagallo)
10 stelle

Puro cinema francese all’apice di eleganza, raffinatezza, precisione di analisi interiore. Un cuore in inverno è uno di quei film che ogni tanto bisogna rivedere, dopo tanto peregrinare per pellicole, per ritrovare la bussola, l’archetipo, l’essenza del cinema al di là delle mode, dei generi e dei gusti. Diversi e complementari, Stephane e Maxime sono da molti anni i due soci di una…

leggi tutto
2012
2012

Recensione

Theophilus di Theophilus
10 stelle

UN COEUR EN HIVER     “… Per me il cinema è …musica” (Claude Sautet è …la vita – François Truffaut); “…la musica è sogno…” – dice Stéphane, il protagonista maschile di Un coeur en hiver , secondo film della trilogia finale del rimpianto regista francese scomparso da pochi mesi (il primo ed il terzo essendo rispettivamente Quelques jours avec moi e Nelly et M.…

leggi tutto
Recensione
Utile per 4 utenti
2011
2011

I giorni dei sentimenti.

panflo di panflo

Sono i giorni delle stelle cadenti, ci ricorda Kirara88, dei desideri e delle speranze , dei sogni che possano trasformarsi in realtà, del guardare a naso in sù il firmamento ; fermiamoci dunque un attimo…

leggi tutto
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito