Trama

Tre attori: un uomo, la moglie e l'amante, finiscono davanti a un giudice, accusati di oscenità per il loro spettacolo. Il giudice fa replicare la scena incriminata: sconvolto ed eccitato, violenta l'attrice e muore d'infarto.

Note

Girato per la televisione svedese è un dramma sul valore dell'arte, della quale cerca di recuperare il valore originario, sacrale e dionisiaco, ma anche sui limiti della morale. Cinema estremo, psicanalitico, freddo ma anche con eccessi didascalici. Tutto girato nello spazio claustrofobico di un aula di tribunale e affidato a quattro grandissimi attori. Si intravede l'ombra di un confessore: è quella dello stesso Ingmar Bergman.
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

spopola di spopola
8 stelle

In effetti si tratta di un film girato per la televisione (e in qualche modo si avverte il “limite”, certamente imposto dal mezzo a cui era destinato, proprio in quello che può sembrare un eccessivo didascalismo derivante anche dalla sovrabbondanza dei dialoghi). Si tratta in pratica di una forma indiretta di “teatro da camera” totalmente ambientato in interni spesso claustrofobici,… leggi tutto

5 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

mm40 di mm40
6 stelle

Un'ora e un quarto di durata, quattro soli personaggi (con breve comparsata del regista), azione poca, ma un fitto intreccio psicologico ed una moltitudine di ruoli e di rapporti fra i protagonisti. I tre attori sono marito, moglie ed amante (marito consenziente) e per di più anche il giudice è innamorato della donna; nonostante questo, lei appare (e realmente a letto risulta) frigida,… leggi tutto

1 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

michel di michel
4 stelle

UN RITO PER POCHI INTIMI Tre attori famosi, un uomo, sua moglie e l’amante di lei, devono rispondere di oscenità davanti a un oscuro e tormentato giudice di provincia. Il marito rappresenta l’elemento razionale del gruppo colui che deve guidare la creatività dei suoi fragili e ipersensibili colleghi. Il giudice è l’elemento perturbatore che rischia di… leggi tutto

1 recensioni negative

2015
2015

Recensione

logos di logos
8 stelle

Un’opera se vogliamo anche pitagorica, per le corrispondenze che vi sono tra i nove capitoli che la compongono. Solo nel primo e nell’ultimo capitolo, i personaggi compaiono tutti insieme (i tre attori denunciati per oscenità in un loro spettacolo, da una parte, e dall’altra il giudice che li ha convocati). Nei capitoli dispari, 3, 5, 7, ciascun attore viene interrogato…

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti
2011
2011

Recensione

michel di michel
4 stelle

UN RITO PER POCHI INTIMI Tre attori famosi, un uomo, sua moglie e l’amante di lei, devono rispondere di oscenità davanti a un oscuro e tormentato giudice di provincia. Il marito rappresenta l’elemento razionale del gruppo colui che deve guidare la creatività dei suoi fragili e ipersensibili colleghi. Il giudice è l’elemento perturbatore che rischia di…

leggi tutto
Recensione
2010
2010

Teatro

Redazione di Redazione

Il fascino infinito del palco, le prove, le quinte, i camerini... quante volte il teatro è stato usato dal suo cugino ricco e moderno, il cinema? Quante volte la rappresentazione teatrale è stata fatta oggetto a sua…

leggi tutto
Playlist
2009
2009

Recensione

mm40 di mm40
6 stelle

Un'ora e un quarto di durata, quattro soli personaggi (con breve comparsata del regista), azione poca, ma un fitto intreccio psicologico ed una moltitudine di ruoli e di rapporti fra i protagonisti. I tre attori sono marito, moglie ed amante (marito consenziente) e per di più anche il giudice è innamorato della donna; nonostante questo, lei appare (e realmente a letto risulta) frigida,…

leggi tutto
Recensione
2008
2008

Film "d'interni"

alain delon di alain delon

Film "d'interni" appunto,a me personalmente piacciono in maniera particolare........I film della play sn diversissimi tra loro (tutti racchiusi in uno spazio ben circoscritto,e cn rare "accecanti…

leggi tutto

Recensione

steno79 di steno79
7 stelle

Un'altra parabola bergmaniana sulla sacralità della creazione artistica, svolta attraverso una struttura da inchiesta che mette a confronto un giudice con tre attori accusati di una rappresentazione oscena. Girato per la televisione, tutto in interni e a basso costo, risente di un'eccessiva logorrea piuttosto teatrale (e di una divisione piuttosto netta in nove scene, secondo la…

leggi tutto
Recensione

Recensione

sasso67 di sasso67
8 stelle

Originariamente girato per la televisione, "Il rito" è una sorta di messa in scena di un procedimento giudiziario intentato da un giudice nei confronti di una compagnia teatrale, Les Riens, composta da due uomini e una donna, per l'oscenità della loro rappresentazione. Con un'impostazione molto televisiva, quasi teatrale, piuttosto scarna e a tratti addirittura (volutamente) sgradevole,…

leggi tutto
Recensione
Trasmesso il 22 aprile 2008 su Rai Movie
Trasmesso il 28 febbraio 2008 su Rai Movie
2007
2007
Trasmesso il 27 novembre 2007 su Rai Movie

Recensione

spopola di spopola
8 stelle

In effetti si tratta di un film girato per la televisione (e in qualche modo si avverte il “limite”, certamente imposto dal mezzo a cui era destinato, proprio in quello che può sembrare un eccessivo didascalismo derivante anche dalla sovrabbondanza dei dialoghi). Si tratta in pratica di una forma indiretta di “teatro da camera” totalmente ambientato in interni spesso claustrofobici,…

leggi tutto
Recensione
Utile per 3 utenti
2006
2006
Trasmesso il 19 novembre 2006 su Rai Movie

Recensione

Aquilant di Aquilant
8 stelle

Hans Winkelmann (Gunnar Björnstrand), è assennato, ragionatore, paziente, l’anima del gruppo, freddo calcolatore sempre pronto a compromessi vari anche di natura estremamente ambigua. Sebastian Fisher (Anders Ek), è un personaggio al limite del parossismo, irresponsabile, che non ha bisogno di alcun Dio ma provvede a fornirsi da sé i propri angeli e demoni. Poco più che un morto vivente,…

leggi tutto
Recensione
2004
2004
2003
2003
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito