Festeggiamo volentieri i dieci anni di successi horror della Blumhouse Productions, che dopo una manciata di film di diversa natura nel 2009 irruppe finalmente sugli schermi con Paranormal Activity (realizzato nel 2007, visto per un po’ solo ai festival, infine comprato dalla Paramount e distribuito in Usa nel 2009; in Italia arriva l’anno successivo) dando il via a un nuovo corso.

LOCANDINA
LOCANDINA

Non tanto di genere ma “dei generi”: costi contenuti e piaceri viscerali di serie B, tra Roger Corman e la New Line Cinema d’antan. Il benemerito capo della maison Jason Blum, lo si evince dalle posizioni espresse sui social, non è uno che si tira indietro se c’è da affermare che il suo sia un cinema politico. Lo è. Punto. E vivaddio. Del resto, è su impulso della Blumhouse che Universal accetta di sviluppare la saga di The Purge (da noi La notte del giudizio, con due seguiti, un prequel e una serie tv) di James DeMonaco.

Ethan Hawke
Ethan Hawke

Ed è sempre Blum ad acquistare i diritti di Halloween. La notte delle streghe e a voler proseguire la saga, convincendo John Carpenter e Jamie Lee Curtis a partecipare (il primo in qualità di produttore esecutivo e consulente), per poi affidare la sceneggiatura a David Gordon Green (che firma anche la regia), Jeff Fradley e Danny McBride. Il risultato è l’Halloween del 2018, uno dei film più belli che abbia visto di recente. Ma il pezzo forte dell’argenteria in Blumhouse è senza dubbio Scappa - Get Out.

Daniel Kaluuya, Allison Williams
Daniel Kaluuya, Allison Williams

Pubblico e critica lo scoprono al Sundance Film Festival nel 2017. Blum, vecchio volpone, vuole già dal primo pulpito veicolare un’idea di radicalità “indie” del film, alla quale ben si sposa la tematica razziale, sugli scudi negli Stati Uniti per i fatti di cronaca (soprattutto episodi di sopruso e violenza da parte delle forze dell’ordine su giovani afroamericani) e per l’elezione di un presidente che non ha mai rifiutato l’appoggio politico e finanziario di lobby suprematiste e razziste bianche, anzi. Il gioco funziona, Scappa - Get Out incontra un pubblico vasto e suscita dibattiti inediti per un horror (anche se non tutta la critica, specie in Italia, coglie l’importanza del film) e incassa 255 milioni di dollari a fronte di un budget di meno di 5. Last (but not least), vince l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, uno dei riconoscimenti ultimamente più azzeccati dell’Academy.

Catherine Keener, Bradley Whitford
Catherine Keener, Bradley Whitford

Perché la forza di Scappa - Get Out è nella storia di Jordan Peele (anche regista), certo ispirata alla lontana a Society - The Horror di Brian Yuzna (1989) e ben legata alla tradizione fiabesca del genere (il luogo sommerso, i batuffoli nelle orecchie...) ma declinata ai nostri tempi devastati e vili con intelligenza e intuizione. Lo spunto è il luogo comune angloamericano dei bianchi wealthy e dei “negri” healthy. I primi dominanti e ricchi, i secondi, per una presunta matrice genetica, più sani e prestanti. Il signor Armitage inventa un sistema neurochirurgico coadiuvato dall’ipnosi, detto Coagula, con cui trasportare la mente dei ricchi (bianchi) imprigionata in vecchie carcasse nei corpi aitanti dei neri. Da qui, poi, lo sviluppo narrativo che sapete. Ora, nonostante Armitage sia un cognome sudista e il film, benché ambientato nello stato di New York, girato quasi tutto in Alabama, la famiglia di aguzzini non è razzista in senso classico, magari è vero che il padre avrebbe votato Obama per la terza volta, se fosse stato possibile. Alla ferocia conclamata, rozza e per questo forse più controllabile dei redneck suprematisti identificabili con la destra alternativa (la cosiddetta Alt-right americana) si è sostituito un paternalismo democratico più subdolo e altrettanto pauroso. Scappa - Get Out è un anticorpo radicale in un immaginario liberal. Il primo, rivoluzionario.

Autore

Mauro Gervasini

Firma storica di Film Tv, che ha diretto dal 2013 al 2017, è consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e insegna Forme e linguaggi del cinema di genere all'Università degli studi dell'Insubria. Autore di Cuore e acciaio - Le arti marziali al cinema (2019) e della prima monografia italiana dedicata al polar (Cinema poliziesco francese, 2003), ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare su cinema francese e di genere.

Il film

locandina Scappa - Get Out

Scappa - Get Out

Thriller - USA 2017 - durata 103’

Titolo originale: Get Out

Regia: Jordan Peele

Con Daniel Kaluuya, Allison Williams, Bradley Whitford, Catherine Keener, Caleb Landry Jones, Betty Gabriel

Al cinema: Uscita in Italia il 18/05/2017

in streaming: su Prime Video Tim Vision