Due istrioni a confronto. Nel 1974, Vittorio Gassman interpreta Fausto Consolo, capitano in congedo, cieco e mutilato di una mano a causa di un incidente: è acido, strafottente, roboante, deciso a dimostrare che non ha bisogno di niente e di nessuno, né di un bastone, né di un cane, né di un attendente, né di una donna che si prenda cura di lui.

Vittorio Gassman
Vittorio Gassman

Diritto, attraente ed elegante nel suo abito di lino bianco, Gassman è molto bravo, una specie di Bruno Cortona (Il sorpasso, ancora di Risi) privato della sua irruente mobilità, un dominatore che non vuole arrendersi all’evidenza di essere diventato, come ammette lui stesso, «l’undici di picche, la carta che non esiste nel mazzo e che non serve a nessuno». Un poveraccio, come tanti dei “mostri“ arroganti della commedia all’italiana che, quando arriva la resa dei conti, restano sconfitti e attoniti, sorpresi dall’improvviso cambio di passo e dai confronti che questo innesca.

Alessandro Momo, Vittorio Gassman
Alessandro Momo, Vittorio Gassman

Qui, in Profumo di donna, tratto da Il buio e il miele di Giovanni Arpino e sceneggiato dal regista Dino Risi insieme a Ruggero Maccari, il cambio di passo c’è già stato e il confronto, inevitabile, è quello di Fausto con se stesso, rinchiuso nel proprio buio, nella semi-oscurità della vetusta casa torinese della zia, a rimpiangere, più che la vista dei tramonti e delle chiese, quella dei fianchi, delle gambe e dei capelli neri delle donne. L’olfatto si sviluppa e viene in aiuto, e le ragazze, la loro origine, la loro età, persino le loro dimensioni, si trasformano in profumi diversi. Come i cibi, i passanti, le stanze, le città.

Vittorio Gassman, Alessandro Momo
Vittorio Gassman, Alessandro Momo

E così Fausto Consolo, per certi versi, diventa la guida di Giovanni Bertazzi, recluta diciottenne in permesso premio, che è incaricato di accompagnarlo a Napoli, dove il capitano ha un appuntamento con un amico, anche lui cieco. Da Torino a Napoli, in treno, con soste a Genova (per andare a puttane) e a Roma (per incontrare un cugino prete di Fausto e una ragazza che piace a Giovanni). Se Giovanni, che per Fausto è solo Ciccio, gli dà una mano per funzioni elementari come attraversare la strada, non farsi aggredire al ristorante e trovare la ragazza con il fisico e il colore di capelli desiderati, Fausto apre a Ciccio la porta di un mondo adulto disilluso e volgare, e di una sensualità femminile che per il ragazzo è ancora piuttosto misteriosa.

Vittorio Gassman, Alessandro Momo
Vittorio Gassman, Alessandro Momo

Commedia dal forte sottofondo drammatico, Profumo di donna sta sul crinale: quando, appunto negli anni 70, i mostri rampanti si stavano trasformando in maschere tragiche, era passata l’euforia del Boom e l’Italia diventava un paese sempre più oscuro. Il film di Risi fu candidato all’Oscar come miglior film straniero, vinse David, Nastri d’argento e Globi d’oro, soprattutto per Gassman.

Chris O'Donnell, Al Pacino
Chris O'Donnell, Al Pacino

18 anni dopo, nel 1992, Al Pacino interpreta il personaggio di Frank Slade, colonnello cieco in pensione, cui fa da accompagnatore durante il weekend del Ringraziamento Charlie Simms, uno studente del New England che ha bisogno di soldi. E Slade, che ha un carattere e un’arroganza incontenibili (e una grande passione per le donne), trascina Charlie in un viaggio a New York. Il film è Scent of a Woman - Profumo di donna, remake di quello di Risi, diretto da Martin Brest e sceneggiato da Bo Goldman. Più accattivante e lucidato di Profumo di donna, troppo lungo (156 minuti), offre a Pacino (che vinse l’Oscar) un personaggio travolgente, una scena irresistibile (il tango) e molti, troppi gag. Ma gli manca gran parte della malinconia palpabile e della tragica amarezza che trapelavano invece dagli occhi di Gassman.

Autore

Emanuela Martini

Capelli rossi, lettrice forte, brutto carattere (dicono). La prima volta mi hanno portata al cinema che avevo tre anni. Ci stavo dalle 2 alle 8, orario continuato. Praticamente, non ne sono più uscita: adesso ci sto anche dalle 8 alle 20, e a volte pesa. Ma la passione resta e non mi annoio (quasi mai). Onnivora: mi piace tutto (quando mi piace).

Le due versioni

locandina Profumo di donna

Profumo di donna

Drammatico - Italia 1974 - durata 100’

Regia: Dino Risi

Con Vittorio Gassman, Agostina Belli, Alessandro Momo, Moira Orfei

in streaming: su Netflix RaiPlay Tim Vision Prime Video

locandina Scent of a Woman - Profumo di donna

Scent of a Woman - Profumo di donna

Drammatico - USA 1992 - durata 157’

Titolo originale: Scent of a Woman

Regia: Martin Brest

Con Al Pacino, Chris O'Donnell, Gabrielle Anwar, James Rebhorn

in streaming: su