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La vita invisibile di Euridice Gusmão

Regia di Karim Ainouz vedi scheda film

Commenti brevi
  • Euridice e Guida vivono vicine senza sapere di esserlo, si pensano in ogni istante senza immaginare che il mondo che le ruota intorno trama per renderle invisibili l'una all'altra. Rimane l'amore reciproco, che da solo non può risollevare vite in disarmo. Un bel film che nel finale vede la partecipazione della grande Fernanda Montenegro.

    commento di Peppe Comune
  • Opera altamente suggestiva, premio Un Certain Regard 2019 a Cannes, accolto con favore (e qualche malumore, inevitabile) anche dalla critica . Da vedere.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • Un melodramma emotivo su un legame di sorellanza indissolubile e uno sguardo partecipato sull'ingrato ruolo della donna in una società tradizionalista e soffocante come il Brasile degli anni 50, che si solleva sopra ben al di sopra della media del genere grazie alla maestria della regia e alla cura nella ricerca estetica e formale.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Splendido. Altro che i filmetti di Venezia 76 con le loro battutine ironiche public-oriented

    commento di Marsil_Claritz
  • La vita invisibile di Guida e Euridice

    leggi la recensione completa di ManuelaZarattini
  • Un polpettone con ambizioni alte ma dalla riuscita molto dubbia

    leggi la recensione completa di Padremaronno
  • Diretto da Karim Aïnouz e sceneggiato da Murilio Hauser, La vita invisibile di Euridice Gusmão racconta la storia di due sfortunate sorelle. Euridice ha diciott’anni, suona il piano e vuole una carriera di pianista, mentre Guida di venti accarezza un sogno romantico di un grande amore. Ambientato nella Rio de Janeiro del 1950, città che rimane solo

    leggi la recensione completa di gaiart