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IL CINEMA DEGLI "ALTRI" PAESI (II parte)
di anna kuliscioff ultimo aggiornamento
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IL CINEMA DEGLI "ALTRI" PAESI (II parte)

Quando si parla di cinema dal punto di vista commerciale, noto che qui in Italia si tende sempre a fare discorsi del tipo: "Com'è andata quest'anno la competizione fra i film USA ed i film italiani? Hanno incassato di più Zalone & company o le saghe del MCU e di Star Wars?". Poi, a volte, si fa entrare nel discorso anche il cinema francese (quando esce qualche film di grandissimo successo, come ad esempio "QUASI AMICI") o/e britannico (solitamente quando esce qualche film su 007), e sembra che non esista nient'altro. Invece non è così, e non parlo solo della cinematografia delle altre grandi potenze economiche (Giappone, Germania, Russia, Cina, India, Canada -Paese che ha da decenni una produzione importante: si pensi ad esempio ai film di Cronenberg, da "IL DEMONE SOTTO LA PELLE" e "SCANNERS" in poi- ecc.). Anche i Paesi "minori" hanno sempre prodotto una gran quantità di film che in molti casi hanno "sfondato" anche nel circuito delle sale "commerciali", e non solo nei vari Festival di Venezia, Cannes e Berlino. Il cinema rumeno, ad esempio, di cui non si sentiva praticamente mai parlare ai tempi della Guerra Fredda, negli ultimi 20 anni (dopo l'exploit di "TERMINUS PARADIS", che ha fatto da apripista) ha prodotto vari film che hanno lasciato il segno nell'immaginario collettivo... Ma anche Paesi ben più marginali della Romania hanno "sfornato", in passato, film che hanno fatto parlare di sé per anni... Già negli anni '50, ad esempio, mentre il pubblico "intellettuale" dedicava la propria attenzione al cinema scandinavo (Bergman, Dreyer), ci fu il successo clamoroso dei film austriaci con Romy Schneider sull'imperatrice Sissi... Nei primi anni '70, oltre ai film di Hong Kong con Bruce Lee, ci fu il caso di "SANGUE DI CONDOR" (un film boliviano il cui titolo era sulla bocca di tutti, e che forse meriterebbe di essere recuperato... Non mi risulta che ne esista un'edizione per il mercato home-video italico)... Fra la seconda metà degli anni '70 ed i primi anni '80 erano sulla cresta dell'onda i film australiani ("PICNIC AD HANGING ROCK" e gli altri film di Peter Weir, la serie di Mad Max, i film con Paul Hogan ecc.), ma anche i film olandesi di Verhoeven avevano trovato un loro spazio... Tra la fine degli anni '80 e gli anni '90 non ci fu solo l'esplosione del cinema spagnolo (con Almodovar come punta di diamante), che da allora ha continuato ad imperversare quasi ininterrottamente nelle nostre sale (anche coi film di Amenabar), ma anche la "scoperta" del cinema finlandese di Kaurismaki... Più tardi ha avuto inizio l'"invasione" dei film "d'autore" iraniani ed un ritorno nelle sale del cinema danese (coi film di Lars von Trier)... Poi, verso la fine degli anni '90, mentre i cinefili di tutta Italia "scoprivano" il cinema belga dei fratelli Dardenne, è iniziata la "moda" dei film sud-coreani (ma anche il cinema austriaco è tornato sotto i riflettori, grazie ai film di Haneke), e grazie a "LE LACRIME DELLA TIGRE NERA" c'è stata pure la "scoperta" del cinema thailandese... Col vostro aiuto, mi piacerebbe provare a fare il punto su quanti e quali sono questi film che -pur essendo espressione di cinematografie "minori"- sono universalmente noti (o lo sono stati in passato)...

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