Espandi menu
cerca
The Strain

5 stagioni - 46 episodi vedi scheda serie

Serie TV Recensione

L'autore

NickZeta

NickZeta

Iscritto dal 12 giugno 2014 Vai al suo profilo
  • Seguaci 14
  • Post 2
  • Recensioni 119
  • Playlist 37
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su The Strain

di NickZeta
7 stelle

Nonostante l'affascinante revisionismo moderno dato alla figura del vampiro, ottenuta mescolando in modo sofisticato e divertito il classicismo di Bram Stoker con i più attuali mostri di stampo videoludico ( impossibile non pensare agli ultimi Resident Evil ), questa serie creata dal genio visionario di Del Toro purtroppo si rivela essere un continuo alternarsi di alti e bassi, proponendo idee innovative e originali che inizialmente riescono a stupire lo spettatore ma che in una manciata di puntate cominciano a diventare seriamente vittime di un eccessivo allungamento della trama. I personaggi sono molto fumettistici e sopra le righe, cosa che per chi non conosce o non apprezza i gusti Nerd e Pop di Del Toro potrebbe anche far storcere il naso, ma il cast è di buon livello e i personaggi evolveranno più volte durante le stagioni, risultando abbastanza ben caratterizzati. Insomma, nulla di imperdibile o d'eccezionale ma una buona serie che nelle migliori puntate è anche capace di sorprendere, stupire o inquietare, anche in senso politico per il modo in cui racconta e critica ( ma senza esagerare ) la politica americana e i suoi modi di fare. La poetica e la visionarietà gotica di Del Toro è abbastanza presente e tangibile e sa regalare davvero grandi momenti, peccato che in qualche caso il budget non sia riuscito dare la dignità visiva che alcune idee meritavano. "The Strain" è una serie piena di imperfezioni e difetti, che ha la colpa e il pregio di voler dire troppe cose con un'insieme di infinite idee visive e narrative che mostrano l'amore per l'horror d'ogni tempo, citando spesso e volentieri Lovecraft e ricalcando con grande gusto il Make Up di Nosferatu, ma aggiornando il tutto in salsa videoludica e fumettistica dando forma a qualcosa di creativo e fantasioso seppur confusionario e strambo, che ha la forza di riuscire a divertire, stupire, coinvolgere e far riflettere nonostante i suoi evidenti limiti.

Insomma, del buon Guillermone non si butta via niente.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati