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I migliori film giapponesi

Questa classifica dei migliori film giapponesi è stilata ed aggiornata quotidianamente sulla base dei voti ai film dati dagli utenti della nostra community. Ai fini della classifica sono stati presi in considerazione tutti i film (250) che abbiano ricevuto almeno 5 voti.

Sono presenti 250 film - pagina 1: da 1 a 25

1

L'intendente Sanshô

(Sanshô Dayû, Giappone, 1954, Drammatico, durata 119', b/n)
di Kenji Mizoguchi con Kinuyo Tanaka, Yoshiaki Kanayagi, Kyoko Kagawa, Masao Shimizu

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 22 Media 4,77

Nel Giappone dell’XI secolo una storia di schiavi e di padroni, di potere e sopraffazione, di uomini illuminati e uomini cinici e violenti, di donne, tutte, perdenti, ma sempre capaci di sacrificio e immensa umanità. E’ il grande affresco di un’epoca corrusca, sprofondata in una condizione di miseria materiale a cui la miseria morale nega ogni riscatto. C’è un Mizoguchi “politico” in ogni fibra di questa scelta di ispirarsi a Sanshô...
Leggi tutta l'opinione di yume


2

Yûkoku

(Yûkoku, Giappone, 1966, Drammatico, durata 30', b/n)
di Yukio Mishima, Masaki Domoto con Yukio Mishima, Yoshiko Tsuruoka

Voto community   voto ottimo   Voti 7 Media 4,71

Primo e unico film del poeta, scrittore e patriota nipponico Hiraoka Kimitake meglio noto come Mishima Yukio, aiutato alla regia dall'amico Masaki Domoto per la trasposizione del suo racconto breve omonimo. Il titolo dato all'opera, scritto in caratteri Kanji, è formato dall'ideogramma "Yu", e dall'ideogramma "Kuni". Il primo che significa "dolore" o "sentimento", ed il secondo "paese" o "patria", i quali messi assieme compongono il vocabolo "yukoku", cioè "patriottismo". Sottotitolo del...
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3

Amanti crocifissi

(Chikamatsu Monogatari, Giappone, 1954, Drammatico, durata 110', b/n)
di Kenji Mizoguchi con Kazuo Hasegawa, Yoko Minamida, Eitaro Shindo, Kyoko Kagawa

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 24 Media 4,71

Chikamatsu Monzaemon, il più grande drammaturgo del periodo Edo, autore di jidaimono, opere a soggetto storico e sewamono, opere d’attualità a sfondo sociale per il kabuki e il bunraku, narra in Daikyoji mukashi-goyomi (L’almanacco dei tempi antichi) una storia vera accaduta ad Osaka nel 1683. Kyuichi Tsuji ne adatta il testo per Chikamatsu Monogatari (Una storia di Chikamatsu), offrendo al “nuovo umanesimo” di Mizoguchi Kenji lo sfondo ambientale remoto (l’età feudale) su...
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4

Onibaba. Le assassine

(Onibaba, Giappone, 1964, Drammatico, durata 103', b/n)
di Kaneto Shindo con Nobuko Otowa, Jitsuko Yoshimura, Kei Sato, Jukichi Uno, Taiji Tonoyama, Senshô Matsumoto, Kentaro Kaji, Hosui Araya, Fudeko Tanaka

Voto community   voto ottimo   Voti 19 Media 4,68

“Un buco profondo e nero la cui oscurità è arrivata dalla notte dei tempi fino ai nostri giorni” Percussioni frenetiche e vibrazioni stridenti dell’ancia di un sax, un cerchio di luce occhieggia, lo vediamo dal fondo di un buco foderato da un tappeto di ossa umane, sentiamo il fruscio della vegetazione venire dall’alto. Fuori, la palude di susuki, come piume, steli di erba altissimi, un fitto agitarsi al vento, ora fili taglienti come lame di...
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5

I racconti della luna pallida d'agosto

(Ugetsu Monogatari, Giappone, 1953, Drammatico, durata 97', b/n)
di Kenji Mizoguchi con Machiko Kyo, Masayuki Mori, Kinuyo Tanaka, Sakae Ozawa

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 44 Media 4,68

Questo film può essere considerato ancora oggi, nonostante gli anni trascorsi e i sostanziali cambiamenti nel frattempo intervenuti persino nei ritmi e nelle definizioni del linguaggio cinematografico, uno dei capolavori assoluti della settima arte? Io credo proprio di sì. Il passare del tempo (cosi come accade anche al buon vino se è conservato in ottime botti), lo rende persino migliore, poichè ci fa percepire con ancora maggiore evidenza tutta la bellezza...
Leggi tutta l'opinione di spopola


6

La vendetta dei 47 ronin

(Genroku chushingura, Giappone, 1941, Drammatico, durata 223', b/n)
di Kenji Mizoguchi con Yoshizaburo Arashi, Utaemon Ichikawa, Chojuro Kawarasaki

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 22 Media 4,68

Nella società feudale del 1701, in Giappone, il codice d'onore dei samurai sta lentamente tramontando, il suo rigore  è assediato dal cambiare dei tempi e dall’insorgere di fenomeni prima impensabili come corruzione, nepotismo, corsa al potere. Kira, anziano cerimoniere dello shogun, viene  ferito in un impeto di rabbia dal ricco e potente vassallo Asano che ha ascoltato, non visto, le critiche  malevoli del vecchio al suo operato. La condanna di Asano...
Leggi tutta l'opinione di yume


7

Il gusto del saké

(Sanma no aji, Giappone, 1962, Drammatico, durata 112')
di Yasujiro Ozu con Chishu Ryu, Shima Iwashita, Keiji Sata, Mariko Okada, Nakaburo Nobuo

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 29 Media 4,66

Il gusto del saké è…….: il gusto bruciante di un recente passato bellico, in cui la follia e l’esaltazione imperiale nipponica hanno portato solo ad un’alleanza ignobile, alla sconfitta ed all’umiliazione di fronte al mondo; il gusto amaro di un vecchio collega (“Zucca”), che del passato ricorda con rimpianto anche le solide tradizioni nelle quali sono cresciute tante generazioni e che ora vengono spazzate via...
Leggi tutta l'opinione di riverworld


8

Viaggio a Tokyo

(Tokyo monogatari, Giappone, 1953, Drammatico, durata 136', b/n)
di Yasujiro Ozu con Chishu Ryu, Chiyeko Higashiyama, Sô Yamamura

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 49 Media 4,65

 “Labirinto della semplicità”. Questa bellissima definizione che Amir Naderi dà del cinema di Ozu è l’assunto da cui voglio partire per parlare di questo film, raccontandolo così come l’ho visto e me ne sono lasciata avvincere. Di Viaggio a Tokyo è stato detto tutto, la disamina completa di Dario Tomasi nel suo libro dedicato a quest’unico film è esaustiva sotto tutti gli aspetti, dunque non resta che registrare la personale emozione nella scoperta di codici espressivi...
Leggi tutta l'opinione di yume


9

The Twilight Samurai

(Tasogare seibei, Giappone, 2002, Azione, durata 129')
di Yoji Yamada con Hiroyuki Sanada, Rie Miyazawa, Nenji Kobayashi, Ren Osugi

Voto community   voto ottimo   Voti 8 Media 4,63

Un samurai sceglie di vivere secondo la ragione e il sentimento, anziché secondo le regole della propria casta. Quella di Seibei Iguchi è una rivolta pacifica, ma intensa, che contrappone, ai rigidi schemi della tradizione, l'elegante limpidezza della sua umanità. La storia scorre fresca e cristallina come un fiume, in un chiarissimo riverbero di luce. Alla fine la corrente si frange, l'acqua prende a scrosciare in mezzo ai sassi, e arriva a dare i brividi sotto la pelle: è l'anima di...
Leggi tutta l'opinione di OGM


10

Conan ragazzo del futuro

(Mirai shônen Conan, Giappone, 1978, Animazione, durata 624')
di Hayao Miyazaki

Voto Filmtv.it  voto buono   Voto community   voto ottimo   Voti 36 Media 4,61

Mi ricordo che, quando guardavo i cartoni giapponesi, i miei genitori mi dicevano che alcuni erano non solo diseducativi (e su questo a volte ero d'accordo con loro), ma erano persino fatti male. Male nel senso vero della parola, ossia con tecniche approssimative, un'animazione poco curata, una cura per il dettaglio quasi nulla. Forse in parte avevano ragione: i movimenti dei personaggi non avevano la fluidità dei corpi dei personaggi della Disney, non avevano la gamma facciale di qualche...
Leggi tutta l'opinione di gabriargento


11

Rashômon

(Rashômon, Giappone, 1950, Drammatico, durata 88', b/n)
di Akira Kurosawa con Toshiro Mifune, Masayuki Mori, Machiko Kyo, Takashi Shimura

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 99 Media 4,61

IL SIMULACRO DEL REALE “Gli uomini sono deboli e debbono mentire, non c’è nessuno che dica la verità, non sappiamo fare altro che mentire a noi stessi…e ci ricordiamo solo quello che ci fa comodo….”   E’ sorprendente la datazione di questo film in rapporto alla modernità del tema trattato, quello della inafferrabilità della realtà e della difficoltà nell’arrivare alla verità dei fatti. Akira...
Leggi tutta l'opinione di Snaporaz68


12

Harakiri

(Seppuku, Giappone, 1962, Drammatico, durata 135', b/n)
di Masaki Kobayashi con Tatsuya Nakadai, Shima Iwashita, Akira Ishihama

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 30 Media 4,60

Il cosiddetto “onore” dei samurai non è altro che un’etichetta disumana ed insensata, che costringe a versare il sangue proprio ed altrui in nome di un sistema di regole puramente formali. Il codice degli antichi guerrieri giapponesi uccide sia chi vi si assoggetta ciecamente, sia chi, consapevolmente, vi si sottrae, magari perché spinto da un grave stato di necessità materiale (come Motome Chijiwa) o perché animato da profondi motivi affettivi e...
Leggi tutta l'opinione di OGM


13

Otesánek

(Otesánek, Repubblica Ceca/Gran Bretagna/Giappone, 2000, Commedia, durata 125')
di Jan Svankmajer con Veronika Zilková, Jan Hartl, Jaroslava Kretschmerová, Kristina Adamcová

Voto community   voto ottimo   Voti 10 Media 4,60

La continuità tra gli esseri viventi e gli oggetti è in parte un sogno, in parte un incubo: infatti, da un lato è il miracolo della vita che entra nella materia inerte, dall’altro è la visione infernale di un corpo animato che si irrigidisce nell’abbraccio della morte. Questa compenetrazione tra due mondi opposti è, in realtà, un divorarsi a vicenda, che li restituisce entrambi trasformati. L’atto del mangiare come principio di...
Leggi tutta l'opinione di OGM


14

Still Walking

(Aruitemo aruitemo, Giappone, 2008, Drammatico, durata 114')
di Hirokazu Koreeda con Hiroshi Abe, Yoshio Harada, Ryôga Hayashi, Haruko Kato, Kirin Kiki, Yui Natsukawa, Hotaru Nomoto, Kazuya Takahashi, Shohei Tanaka

Voto community   voto ottimo   Voti 5 Media 4,60

Cè qualcosa di Tavernier in salsa ozuesque in Aruitemo Aruitemo, il cocktail è perfetto, umorismo e spleen in giusto dosaggio, una spruzzatina di senso del tempo che passa e va e non passa mai la stessa acqua sotto lo stesso ponte (per chi conosce il film, la farfalla gialla. Dopo tanto parlare e armeggiare di qualche anno prima, Ryota non ricorda più chi ha detto che le farfalle gialle sono le anime dei morti! Forse finge). Infine una fogliolina di mentuccia...
Leggi tutta l'opinione di yume


15

I sette samurai

(Shichi-nin no Samurai, Giappone, 1954, Avventura, durata 200', b/n)
di Akira Kurosawa con Takashi Shimura, Toshiro Mifune, Yoshio Inaba, Seiji Miyaguchi

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 133 Media 4,57

VOTO : 8. Grandissima opera di Kurosawa, piena di elementi diversi, e molti sorprendenti se consideriamo che comunque è stata realizzata nel 1954, che arricchiscono e donano sfumature sempre ben delineate, quanto ampie, ad una storia d’avventura ed eroismo senza tempo. Dopo ogni raccolto i briganti scendono in un villaggio razziandolo di tutto il possibile lasciando ai contadini poco o nulla con cui sopravvivere durante il resto dell’anno. Così, seppur tra diversi punti di vista...
Leggi tutta l'opinione di supadany


16

L'isola nuda

(Hadaka no shima, Giappone, 1960, Drammatico, durata 94', b/n)
di Kaneto Shindô con Nobuko Otowa, Taiji Tonoyama, Shinji Tanaka, Masanori Horimoto

Voto community   voto ottimo   Voti 7 Media 4,57

Uno scoglio suggestivo in mezzo al mare, poco distante da una costa frastagliata di colline verdeggianti e visivamente seducenti, riprese da una efficace veduta aerea che ne esalta la bellezza. Le stagioni della fatica umana per sopravvivere, per assicurarsi il minimo sostentamento in un paradiso altamente scenografico che non concede tuttavia alcun momento di serenita' e di sosta ad una famiglia di contadini che la abita, costretti come sono a fare la spola continuamente da e verso una...
Leggi tutta l'opinione di alan smithee


17

Vivere

(Ikiru, Giappone, 1952, Drammatico, durata 143')
di Akira Kurosawa con Takashi Shimura, Nobuo Kaneko, Kyoko Seki, Makoto Kobori

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 43 Media 4,56

VOTO 10/10  Uno dei capolavori girati nel periodo più creativo della carriera di Kurosawa, i primi  anni 50, in cui realizzò altre opere monumentali come Rashomon, L'idiota, I sette samurai. Purtroppo l'ho visto nell'edizione doppiata in italiano, che stavolta mi è sembrata insoddisfacente, anche nel doppiaggio del protagonista Takashi Shimura, e aspetto di poterlo rivedere in originale con sottotitoli, ma comunque la grandezza dell'opera traspare ugualmente. E' una pellicola superba,...
Leggi tutta l'opinione di steno79


18

Vita di O-Haru, donna galante

(Saikaku ichidai onna, Giappone, 1952, Drammatico, durata 136', b/n)
di Kenji Mizoguchi con Kinuyo Tanaka, Toshiro Mifune, Masao Shimizu, Ichirô Sugai

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 36 Media 4,56

“La vita di una mondana” (1686) di Ihara Saikaku è la fonte letteraria di Vita di O-Haru donna galante, ma  per Mizoguchi Kenji  c’è  una storia molto più vera, la sua infanzia e il padre, piccolo artigiano del distretto di Hongo a Tokyo, ridotto in miseria e costretto a vendere Suzu, la  figlia quattordicenne, come geisha. In una vita relativamente breve (muore nel 1956 a 58 anni di leucemia), quando il riconoscimento mondiale della sua opera è iniziato da poco, traghettato...
Leggi tutta l'opinione di yume


19

Peppermint Candy

(Bakha satang, Corea del Sud/Giappone, 2000, Drammatico, durata 130')
di Chang-dong Lee con Yeo-jin Kim, Kyung-gu Sol, So-ri Moon, Jung Suh, In-kwon Kim

Voto community   voto ottimo   Voti 11 Media 4,55

Ci sono diverse cose che colpiscono di Peppermint candy,tassello di bellezza cristallina da inserire nella carriera luminosa del grande Chang Dong Lee.La prima cosa che salta all'occhio prima delle altre è il modo in cui viene gestita la scansione temporale.Il film è narrato all'indietro diviso in vari capitoli,ognuno col proprio titolo, che partono dal 1999 e finiscono nel 1979.Gli ultimi due capitoli sono speculari in quanto si tratta in entrambi i casi di una gita al fiume...
Leggi tutta l'opinione di bradipo68


20

Hiroshima, mon amour

(Hiroshima, mon amour, Francia/Giappone, 1958, Drammatico, durata 91', b/n)
di Alain Resnais con Emmanuelle Riva, Eiji Okada, Bernard Fresson, Stella Dassas

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 60 Media 4,52

       HIROSHIMA MON AMOUR   6 agosto 1945 – 6 agosto 2011   … e pelli umane, fluttuanti, sopravvissute, ancora fresche delle loro sofferenze … e le pietre … le pietre bruciate, le pietre esplose e le anonime capigliature.   Avremo diecimila gradi sulla terra. diecimila soli si dirà, brucerà l’asfalto, regnerà un profondo disordine, un’intera città sarà sollevata da terra e...
Leggi tutta l'opinione di Marcello del Campo


21

Tarda primavera

(Banshun, Giappone, 1949, Drammatico, durata 108', b/n)
di Yasujiro Ozu con Chishu Ryu, Setsuko Hara, Yameji Tsukioka, Haruko Sugimura

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto ottimo   Voti 32 Media 4,50

Il vedovo Shukuchi, padre di Noriko, vuole che la figlia, ormai ventisettenne, si sposi. A premere è soprattutto la zia, a quell’età una ragazza deve assolutamente essere sposata, Nori è già in ritardo. Nori è dolce, sempre sorridente, al punto che quando il sorriso sparisce dal suo volto ci preoccupiamo molto, e ne abbiamo ben ragione. Lei non ha nessuna voglia di sposarsi, vuol restare col padre, condividere la sua vita tranquilla di lavoro e...
Leggi tutta l'opinione di yume


22

Fuochi nella pianura

(Nobi, Giappone, 1959, Drammatico, durata 108')
di Kon Ichikawa con Eiji Funakoshi, Osamu Takizawa

Voto Filmtv.it  voto buono   Voto community   voto ottimo   Voti 8 Media 4,50

Sul fronte filippino, nel '45, le truppe giapponesi sono ormai stremate. Gli americani sono arrivati e l'anarchia regna sovrana tra quel che resta della gloriosa armata del Sol Levante. Dopo "L'arpa birmana" del 1956, Kon Ichikawa prosegue la sua riflessione sulla catastrofe bellica dirigendo questo "Fuochi nella pianura" (nel 1959) e porta sullo schermo la follia disumanizzante che ha colpito l'intera umanità. A differenza del sopracitato "L'arpa birmana" in cui un soldato, unico...
Leggi tutta l'opinione di carlos brigante


23

Blind Beast

(Môjû , Giappone, 1969, Drammatico, durata 86')
di Yasuzo Masumura con Eiji Funakoshi, Mako Midori, Noriko Sengoku

Voto community   voto ottimo   Voti 6 Media 4,50

Michio (Eiji Funakoshi) è uno scultore cieco ossessionato dalla figura femminile. Nei panni di un massaggiatore e aiutato dalla madre (Noriko Sengoku), trova il modo di rapire Aki una bellissima modella (interpretata da Mako Midori) e la porta in un magazzino fuori città, nonché suo laboratorio da scultore.Lo scopo di questo sequestro, all'inizio, non ha alcuna rilevanza sessuale: Michio ha solo bisogno del magnifico corpo di Aki per sperimentare una nuova frontiera dell'arte: quella del...
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24

Cane randagio

(Nora inu, Giappone, 1949, Drammatico, durata 122', b/n)
di Akira Kurosawa con Toshiro Mifune, Takashi Shimura, Ko Kimura, Keiko Awaji

Voto Filmtv.it  voto ottimo   Voto community   voto buono   Voti 25 Media 4,44

Non credo di esagerare dicendo che se questo film fosse uscito in Italia  quando doveva (1949-50) la storia del cinema sarebbe cambiata. L'opera decima del regista giapponese poteva ridare fiato e slancio al neorealismo italiano, in quegli anni in netto calando, oppure poteva gettare nello sconforto più totale i nostri registi che raramente avevano visto venti minuti più puri e realistici di quelli della discesa nei bassifondi del poliziotto Mifune travestito da povero. Nella realtà il...
Leggi tutta l'opinione di tafo


25

Il trono di sangue

(Kumonosu-Jo, Giappone, 1957, Drammatico, durata 108')
di Akira Kurosawa con Toshiro Mifune, Isuzu Yamada, Minoru Chiaki, Akira Kubo

Voto community   voto buono   Voti 42 Media 4,40

La tragedia del “beccaio morto e della sua demoniaca regina” è ancora una volta occasione per parlare delle profondità insondabili dell’animo umano, della sete di potere e della solitudine che ne è la condanna, dell’ambizione e della paura, dell’esaltazione e della caduta nella voragine della follia.  "Ho dimenticato Shakespeare e ho girato il film come se fosse una storia del mio paese” dichiarò Kurosawa,ed è infatti il Giappone del XVI secolo il teatro della corrusca...
Leggi tutta l'opinione di yume


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