2001. Odissea nello spazio (1968)

[2001: A Space Odyssey, Gran Bretagna 1968, Fantascienza, durata 141']   Regia di Stanley Kubrick
Con Keir Dullea, Gary Lockwood, William Sylvester



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in 2001. Odissea nello spazio: assente
Ritmo ritmo in 2001. Odissea nello spazio: minimo
Impegno impegno in 2001. Odissea nello spazio: molto forte
Tensione tensione in 2001. Odissea nello spazio: forte
Erotismo erotismo in 2001. Odissea nello spazio: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (voti: 503 media: 4,36) 503

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La trama

Prologo: dopo aver "scoperto" un misterioso monolite un gruppo di scimmie dimostra di possedere la scintilla dell'intelligenza. I primati la applicano subito usando un osso come strumento per cacciare, ma anche come arma per uccidere altri loro simili. Anno 2001: sulla Luna viene scoperto un misterioso monolite, identico a quello preistorico, che riceve impulsi da Giove. Qualche tempo dopo, diretto verso il pianeta maggiore del nostro sistema solare, l'astronauta Bowman è costretto a "uccidere" il computer Hal 9000, colpevole della morte dell'equipaggio. Anche per lui però non c'è ritorno.  

Film visionario, "filosofico", ai limiti della comprensibilità razionale: assolutamente affascinante. Uno dei classici del cinema e fondatore della moderna fantascienza cinematografica, ma anche una abissale meditazione sulla (e oltre la) storia dell'uomo.

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L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 03/11/2010 - utile per 18 utenti

Voto al film: voto ottimo

Il 1968 è un anno fondamentale nella Storia del Cinema: ispirato dal racconto di un allora discreto scrittore di fantascienza, Arthur Charles Clarke (che collaborò alla sceneggiatura), esce il film di Stanley Kubrick, 2001 A Space Odissey, un poema epico che segna una svolta nella rielaborazione del genere fantascientifico, con un budget miliardario (costò dieci milioni e mezzo di dollari e ne incassò venticinque portandosi a casa un solo Oscar, quello degli effetti speciali) a disposizione delle sperimentazioni artistiche del geniale autore anglo-americano (americano di nascita ma europeo per cultura e formazione). La impronta metafisica-filosofica del film presuppone un coinvolgimento attivo dello spettatore-Ulisse, richiedendogli uno sforzo elaborativo e una disposizione auto-critica necessari per un viaggio allucinante e allucinato, di fronte ai monolitici misteri della Vita.
LO SGUARDO DI ULISSE E IL RESPIRO DELL’INFINITO
“Aveva fin dall’inizio un’idea molto chiara della meta finale. Voleva fare un film sulla relazione tra l’uomo e l’universo, qualcosa che non era mai stato tentato, né tanto meno ottenuto nella storia del cinema. Stanley era deciso a creare una opera d’arte che suscitasse le emozioni della meraviglia, del timore reverenziale e, anche se fosse stato necessario, del terrore…” Arthur Charles Clarke
2001 condensa un po’ tutto il modo di fare cinema di Kubrick, il gusto della perfezione, il tentativo di rivoluzionare il genere cinematografico (qualsiasi genere), la fredda distanza della macchina da presa che presuppone una sorta di Grande Occhio del regista demiurgo che osserva e mostra allo spettatore Homo Videns il prodotto finale dei suoi esperimenti scientifici. Il tema della violenza connaturata all’essere umano (ripresa nel successivo film Arancia Meccanica), l’eterno contrasto ragione-psiche, luce-tenebra, normalità- follia , spirito apollineo- spirito dionisiaco(con una particolare attenzione al secolo che ha generato la dicotomia, il 1700), la discontinuità narrativa con stacchi e arditi cambi di scena (celebre quello eisensteiniano osso- astronave). E poi ancora: la solitudine immensa che circonda l’essere umano, l’esperienza sensoriale visiva che si arricchisce di rumori, suoni e musiche in perfetta sintonia con il flusso delle immagini, l’occhio che guarda o meglio che non può fare a meno di guardare (l’occhio della scimmia antropomorfa, dell’Argonauta Bowman, di Hal 9000).
Lo stile di ripresa è originale e riconoscibile: l’uso di campi lunghi o lunghissimi, rari primi piani, le immense carrellate all’indietro nella centrifuga (il travelling usato per le scene nell’astronave Discovery), la lentezza ipnotica (esaltata dal Cinerama) sembrano studiati scientificamente per creare una sensazione di smarrimento, di mancanza di gravità, di solitudine assoluta, di gelo cosmico. ESPANDI +
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Opinioni su 2001. Odissea nello spazio


15 maggio 2013 Opinione di Sengu Muramasa su "2001. Odissea nello spazio"
Sengu Muramasa

Capolavoro. 2001 rappresenta il film di fantascienza per antonomasia anche se in realtà Kubrick si serve del genere non per "fare fantascienza" e basta, bensì per rappresentare la chiusura di un ciclo vitale, etico e morale che si pone alla base della riflessione sull'esistenza del singolo. Ogni parte in cui è diviso il film ha un suo particolare significato e la sua influenza è andata ben oltre il cinema, spaziando in moltissimi altri campi. Il computer HAL è poi il simbolo di un...

voto al film: Sengu Muramasa assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)

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28 aprile 2013 Opinione di champagne1 su "2001. Odissea nello spazio"
champagne1

Dopo il passaggio del poliedrico Kubrick, la fantascienza non sarà più la stessa. La fusione di temi narrativi fra il romanzesco e il filosofico (chi siamo, da dove veniamo, cosa significa il passare del tempo, qual è l'evoluzione dell'Umanità) e lo stretto rigore della riproduzione della vita spaziale, nonchè la capacità espressiva e visionaria del Regista rendono il film una pietra miliare della storia del cinema. Kubrik riprende il romanzo omonimo di Clarke, che pure partecipò...

voto al film: champagne1 assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)



4 marzo 2013 Opinione di aldebaran thor su "2001. Odissea nello spazio"
aldebaran thor

Un film che si pone fra i piu' filosofici e sostanzialmente atei capolavori del cinema, forse al primo posto. La tesi dell' immortalita' dell' anima e' paradossalmente esposta nell' uccisione della trascendenza nella scena in cui H.A.L. viene appunto ucciso ( H.A.L. e' un essere vivente a tutti gli effetti... ). La trascendenza muore ma l' anima e' immortale; come e' possibile ? Il problema e' che dobbiamo ancora inventare un termine che sostituisca ANIMA che in ogni lingua del mondo e'...

voto al film: aldebaran thor assegna il voto buono a 2001. Odissea nello spazio (1968)


7 febbraio 2013 Opinione di Pietro1729 su "2001. Odissea nello spazio"
Pietro1729

Era il 1968 quando Stanley Kubrik creó questo capolavoro visionario entrato di diritto nella storia del Cinema.Il film é molto complesso e di conseguenza é difficile stilare una recensione.Senza una vera e propria trama i primi 40 minuti sono i piú interessanti della pellicola,con una storia dall'inizio alla fine qualsiasi film puó diventare noioso ció che in questi 40 minuti non succede.Nei 100 minuti restanti Kubrick oltre ad inserire una trama lascia molto spazio agli effetti...

voto al film: Pietro1729 assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)

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30 gennaio 2013 Opinione di giorgiobarbarotta su "2001. Odissea nello spazio"
giorgiobarbarotta

Eccezionale. Pensiamo anche solo a come ha segnato l'immaginario del genere per i decenni a venire. Probabilmente solo Guerre Stellari e Blade Runner sono riusciti a dirci qualcosa di nuovo in tal senso. Come pura forma d'arte, ha spinto il cinema lì dove solo Lynch ha saputo addentrarsi ancor più in modo estremo. L'inconscio. Tecnicamente rivoluzionario: in grado di rappresentare con fedeltà e in modo straordinariamente efficace l'assenza di gravità, inventando letteralmente modi di...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)

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16 novembre 2012 Opinione di galaverna su "2001. Odissea nello spazio"
galaverna

Opera d'arte allo stato puro, che a distanza di decenni trasmette ancora emozione e meraviglia, in un mondo futuribile che allora sembrava così vicino e che oggi, con il nuovo mediovevo alle porte, sembra allontanarsi sempre di più. L'eterna paura dell'uomo verso i suoi lati più oscuri, in questo caso impersonati da un computer freddo e intelligente come solo un serial killer potrebbe essere, ci riportano all'eterna lotta tra bene e male ma soprattutto a chiederci fino a che punto potrà...

voto al film: galaverna assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)



16 settembre 2012 Opinione di Lehava su "2001. Odissea nello spazio"
Lehava

Sto' film non l'ho visto per intero, e quello che ho visto, a mio personalissimo gusto, non mi è piaciuto. Devo essere caduta in catalessi dopo la prima mezzo'ora. In compenso "2001 Odissea nello spazio" mi ha portato una gran sfiga (si può dire? E' maleducato, lo so, ma rende l'idea), qualche annetto fa. Quindi è sul mio libro nero, non sono superstiziosa ma quando ci vuole, ci vuole. Un giorno ci scriverò una playlist

voto al film: Lehava assegna il voto pessimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)

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16 settembre 2012 Opinione di maso su "2001. Odissea nello spazio"
maso

Dio c'è perchè non c'è! Se ci fosse non ci sarebbe! Non sappiamo se Dio esiste, possiamo immaginare che esista, come possiamo immaginare altre forme di vita nell'universo e attraverso la nostra co(no)scienza di ciò che ci penetra e ci circonda creare un immagine di entrambi plasmata su noi stessi perchè in entrambi i casi a volte o di rado sono semplicemente il riflesso di ciò che siamo nel microcosmo del nostro universo ma ogni qual volta cerchiamo di rappresentarli in maniera...

voto al film: maso assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)

6 commenti
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21 agosto 2012 Opinione di darioc su "2001. Odissea nello spazio"
darioc

Quando ho deciso di guardare questo film (soprattutto per cultura personale in quanto "cult movie") ero piuttosto scettico perchè pensavo (ed in parte è vero) che fosse un film per "cinefili" puro, da far sbadigliare il pubblico medio. Tuttavia, pur non avendo una grande cultura cinematografica, non mi sono quasi mai annoiato nelle 3 ore e ho saputo apprezzare diverse cose nel mio piccolo: fantastiche la scenografia e la fotografia, le migliori che abbia mai visto in assoluto; interessante...

voto al film: darioc assegna il voto buono a 2001. Odissea nello spazio (1968)

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18 luglio 2012 Opinione di TheWarOfEcho su "2001. Odissea nello spazio"
TheWarOfEcho

Poco da dire su questo film: eccezionale. È incredibile non solo per il suo contributo al cinema di genere fantascientifico (ogni scena nello spazio è rappresentata in modo veritiero) ma anche per i temi trattati: il rapporto tra macchine e uomo (anche se Kubrick è andato un po' troppo indietro col tempo), così diversi eppure così uguali. Per questo è significativa è la presenza di HAL 9000, il super computer ad errore zero, in grado addirittura di provare sensazioni ed emozioni...

voto al film: TheWarOfEcho assegna il voto ottimo a 2001. Odissea nello spazio (1968)

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