Espandi menu
cerca
Boardwalk Empire - L'impero del crimine

5 stagioni - 56 episodi vedi scheda serie

Serie TV Recensione

L'autore

Stuntman Miglio

Stuntman Miglio

Iscritto dal 28 marzo 2010 Vai al suo profilo
  • Seguaci 126
  • Post -
  • Recensioni 1326
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su Boardwalk Empire - L'impero del crimine

di Stuntman Miglio
8 stelle

Si apre su un piccolo dettaglio racchiuso in un cerchio l' episodio pilota di "Boardwalk Empire" diretto da Martin Scorsese. L' inquadratura si allarga e s' illumina gradualmente sino a quando non ci troviamo di fronte ad un' imbarcazione che si muove nella nebbia. Sono gli anni '20, il proibizionismo è appena entrato in vigore e lo spettatore si trova subito di fronte ad una consegna clandestina di alcolici in mare aperto. Da qui ad un' ora, il grande regista di "Casinò" e "Quei bravi ragazzi", metterà la propria esperienza ed innata eleganza al servizio di questa produzione HBO destinata ad elevarsi al di sopra della media per contenuti e realizzazione. In circa sessanta minuti Scorsese scaraventa lo spettatore in un Atlantic City corrotta e peccaminosa popolata da piccoli malavitosi ed aspiranti gangsters costantemente alla caccia di un' occasione per affermarsi. Su tutti si staglia l' ombra di un boss che tutto puote : Nucky Thompson, politico di spicco e filantropo benvoluto dall' intera comunità che allo stesso tempo controlla l' intera attività criminale della città e forse dello stato. Vizioso, corrotto nell' animo, assetato di gloria e di potere nonchè spietato arrampicatore sociale ed assassino, questo personaggio e le sue attività rappresentano il fulcro dell' intera serie attorno al quale si svolgono poi le varie sottotrame relative ai vari comprimari. Sullo sfondo, le conseguenze della prima grande guerra, la disillusione di una nazione, l' imminente concessione del voto alle donne, il lusso sfrenato contrapposto ad un moralismo maniacale e bacchettone e tanto altro ancora. Tutto questo s' intravede già nel primo capitolo del maestro che gestisce il tutto attraverso una narrazione non lineare dal meccanismo impeccabile ulteriormente arricchita da suggestive scene di massa ed una tensione crescente che tiene incollati allo schermo. Discrete le musiche a partire dalla bella sigla vintage, eccezionali le ricostruzioni d'epoca in interna ed esterna (anche se aiutate dalla computer graphica) e fantastici i costumi (fenomenale il guardaroba di Nucky). Se possibile, il livello è ulteriormente alzato da un cast ineccepibile con in testa un viscido ed irresistibile Buscemi nel ruolo centrale ; seguono il riscoperto Michael Pitt che interpreta il figlioccio del boss, uno strepitoso Stephen Graham nei panni di un giovane e violentissimo Al Capone, Michael Shannon nel ruolo di un agente federale tutt'altro che in bolla e l' indimenticabile "serious man" Michael Stuhlbarg comodo anche in veste da cattivissimo. Sul versante femminile spiccano Kelly MacDonald, Paz De La Huerta, Aleksa Palladino e Gretchen Moll ognuna a dar vita ad un personaggio femminile diverso e comunque necessario alla messa in scena di un mondo dove a farla da padrone sono vizio e violenza. Frammenti di grande cinema prestati al piccolo schermo, almeno per la prima stagione (12 episodi).

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati