Prometheus (2012)
Con Michael Fassbender, Charlize Theron, Idris Elba, Ben Foster, Guy Pearce, Noomi Rapace, Logan Marshall-Green, Kate Dickie, Sean Harris, Rafe Spall, Patrick Wilson
18/03/2012
"Prometheus", il Full Trailer
L'attendevamo, molto "tesi", negli scorsi giorni sono comparse delle piccole "apparizioni", già, ce n'han "cosparso". Anticipato, dunque, come uno degli eventi cinematografici...
di Travis Bickle 1979
La trama
In un futuro prossimo, un team di ricercatori di un ente corporativo, in cui lavora Meredith Vickers (Charlize Theron), scopre una traccia che porta direttamente alle origini e alla prima comparsa del genere umano sulla Terra. Ciò che si ritrovano tra le mani, però, li conduce in un viaggio in una zona remota e oscura dell'universo, dove dovranno scontrarsi con qualcosa che minaccia la sopravvivenza di tutta l'umanità.
Ovviamente i fan della creatura di H.R. Giger mettono mano alle teorie comparativiste per dirvi che il film è pieno d’inverosimiglianze e che la sceneggiatura fa acqua. Sarà. Scott invece mette mano a tutto il suo armamentario visivo che, anche se non è più scintillante come una volta, risulta sempre epidermicamente coinvolgente e diverte (modicamente, ma diverte). Come una sorta di elegante isteria della forma, il regista ripercorre ossessivamente il proprio gesto cinematografico, estenuandolo in una forma di erotismo narcisista che fatalmente, ancora una volta suo malgrado (?), diventa un segno del tempo presente.
PROMETHEUS: LA SFIDA AGLI DEI
Reinventore della fantascienza con Alien e Blade Runner, con Prometheus Ridley Scott ritorna a distanza di trent'anni al genere che più lo ha reso famoso. Con il mix di scienza, paura, azione ed emozioni di Prometheus, Scott crea una nuova mitologia, in cui una squadra di esploratori, dopo aver scoperto un indizio sulle origini del genere umano sulla Terra, si avventura in un viaggio verso gli angoli più oscuri dell'universo a bordo della navicella spaziale Prometheus. Le premesse per il film sono già in uno xenomorfo intravisto in Alien e di cui il pubblico si dimentica subito dopo la sua esplosione.
PROMETHEUS: LE FOTO
FEDE E PROGRESSO
Prometheus parla anche di umanità nel futuro, rivoluzionando le idee scientifiche e filosofiche a noi più care. Nell'equipaggio del Prometheus si cercano anche risposte ad alcune delle domande più profonde della vita. I due giovani e brillanti scienziati che guidano la spedizione - Shaw (Noomi Rapace) e Holloway (Logan Marshall-Green) - hanno idee contrastanti. Shaw è una credente: lei vuole rintracciare gli "dei" per dare credito alle sue opinioni religiose più tradizionali. Holloway, invece, sta cercando di sfatare queste che ritiene siano superstizioni.
LE DONNE DELL'EQUIPAGGIO
I personaggi femminili dal forte temperamento sono un segno distintivo del cinema di Ridley Scott. Gli esempi più celebri sono forse la Ripley interpretata da Sigourney Weaver in Alien, Thelma & Louise con i volti di Geena Davis e Susan Sarandon e il Soldato Jane di Demi Moore. Prometheus non ha una ma ben due protagoniste femminili in netta contrapposizione. Noomi Rapace è Elizabeth Shaw, una scienziata piena di fede e speranza che diventa una guerriera di fronte al pericolo incontrato. Charlize Theron è invece Meredith Vickers, colei che a bordo della nave spaziale rappresenta gli interessi della Weyland.
ROBOT ED UOMINI DEL PROMETHEUS
La fredda efficacia di Meredith la rende simile a una macchina, anche se sul Prometheus a essere una macchina - nel senso letterale del termine - è David, l'androide creato dalla Weyland e interpretato da Michael Fassbender. Nonostante la sua straordinaria intelligenza e la sua capacità di agire, David viene usato per compiti servili, come una sorta di governante che deve vigilare su ogni cosa, soprattutto quando l'equipaggio umano va in stato di animazione sospesa. Pur essendo un robot, David è molto umano, pensa che la missione sia ridicola e non perde occasione per mostrare il suo sdegno. La combinazione tra le sue capacità intellettive e le umili direttive a cui è costretto lo caricano di inaspettato umorismo.
3D PER 16 SET REALI
Nonostante gli effetti digitali possano ormai garantire impressionanti immagini generate al computer, Ridley Scott continua ad amare le riprese dal vivo che restituiscono un senso tattile all'immagine. Prometheus è a tutti gli effetti un film di fantascienza girato in digitale e in 3D ma presenta set, oggetti di scena e acrobazie reali. Per realizzarlo, il regista ha costruito il più grande "parco giochi alieno" del mondo, realizzato dallo scenografo Arthur Max e dal suo team di artigiani. Le riprese, cominciate nell'agosto 2010, hanno avuto luogo nel Regno Unito in 5 differenti teatri di posa dei Pinewood Studios, famosi per esseri i più grandi di Europa, dove sono stati creati 16 set.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 37/2012
L'opinione più votata
Di GIANNISV66 scritta il 21/09/2012 - utile per 25 utenti
Voto al film: 
Film dal forte impatto visivo e non privo di riferimenti colti, Prometheus fallisce però nel suo obiettivo non dichiarato: rinnovare i fasti di Alien.
Non c’è più Dan O’Bannon, carpenteriano per frequentazioni giovanili (Dark Star, che in fin dei conti è un Alien in nuce), stavolta direttamente da Lost arriva Damon Lindelof e la differenza si vede. Anzi si potrebbe arrischiare a pensare che i difetti che avevano stravolto la parte conclusiva di Lost (fiction superba nelle prime due stagioni ma poi pian piano disgregatasi in un marasma di misteri irrisolti e misticismo non pertinente) siano stati portati nella creazione della storia di Prometheus .
Bannon aveva ideato una sceneggiatura abilissima ad inchiodare la spettatore sulla poltroncina, e su quella base Scott aveva creato uno dei pilastri della fantascienza cinematografica, il tutto facendo vedere il meno possibile della creatura aliena che seminava la morte tra l’equipaggio dell’astronave Nostromo.
Qui siamo nella stra-abbondanza di effetti speciali, nulla è celato all’occhio della spettatore; il problema che tutto questo mostrare va ad inficiare sulla sostanza, e alla fine quello che resta è un grande spettacolo i cui contenuti però lasciano a desiderare.
Insomma Prometheus non è un brutto film ma dà l’idea di una grande occasione mancata, non vorrebbe essere un prequel (almeno stando a quanto dichiarato dal regista) ma di fatto lo è.
Con la variante che anziché spiegare le cose le va ad ingarbugliare (effetto Lost?) cercando di elaborare un discorso sul mistero della creazione dell’uomo che dovrebbe risultare profondo ed invece è di una superficialità sconcertante.
Temi come la Fede e il Destino dell’Uomo andrebbero affrontati con la consapevolezza di andare a toccare i grande misteri dell’animo, ma questa profondità nell'approccio qui è del tutto assente.
Si rileva dunque il contrasto tra il voler fare una pellicola di grande tensione e dall’altra volerla nobilitare con riflessioni filosofiche, e alla fine inevitabilmente chi si è nutrito come il sottoscritto della grandezza di Alien (visto al cinema alla sua uscita, e ne vado orgoglioso) non può non fare impietosi confronti.
Il confronto più umiliante per questa ultima fatica di Scott è quello sulla qualità recitativa del cast. Noomi Rapace nelle vesti della archeologa Elizabeth Shaw vorrebbe essere la nuova Ripley ma Sigourney Weaver era davvero (visto che siamo in tema di fantascienza) di un altro pianeta, il gruppo di attori che dettero fattezze all’equipaggio dell’astronave Nostromo fornirono tutti una prova memorabile, qui la mediocrità regna sovrana. Si salvano Charllize Theron (almeno parzialmente) nelle vesti dell’affascinante quanto detestabile Meredith Vickers, sorta di membro supremo della spedizione (e figlia del finanziatore della stessa, come si scoprirà), e soprattutto Michael Fassbender, ottimo nei panni dell’androide David (anche se Ian Holm, l'androide Ash nel film del 1979, resta un modello irraggiungibile).
Diamo pure atto, a discolpa degli interpreti, che i dialoghi lasciano spesso alquanto a desiderare, vedi lo scambio di battute tra il biologo ed il geologo (ma chi mai li arruolerebbe due così? Davvero due personaggi improbabili), tuttavia nel complesso la prova degli attori non è di quelle che passeranno alla storia.
Sufficienza di pura stima, non fosse altro per il fascino delle ambientazioni, e comunque sufficienza davvero molto risicata. E aspettiamoci un sequel (del prequel)
- negative [25]
- sufficienti [26]
- positive [29]
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22 marzo 2013 Opinione di mck su "Prometheus"
* * * ½ Film Aprocto : inghiotte ed evacua dallo stesso otturatore ogni Fondamentale Cinematografico : passaggi ( missione-viaggio-battaglia ) e stilemi. Rebootta se stesso gettando le basi della propria creazione. Ibrido Narciso - Copia Conforme. Pantografo - Linotype. Un Monoscopio Diacronico. Ovvero : trova le 33 ( una per anno ) piccole differenze. Sogna ? Allora va tutto bene. Sopra ai Geometri ci stanno gli Ingegneri, sopra agl'Ingegneri ci stanno gli Architetti,...
voto al film: 
24 febbraio 2013 Opinione di champagne1 su "Prometheus"
A Ridley Scott devo uno dei miei film di "formazione", ovvero Blade Runner. In quegli anni il regista diresse anche Alien: due modi differenti ma efficacissimi per creare una fantascienza adulta e diversa, per esempio, dalla saga di Guerre Stellari.Se in Blade Runner la storia si comprende solo in un contesto socio-storico che è la rappresentazione (visionaria!) di un nostro futuro sociale possibile, invece in Alien la storia si appoggia ad elementi di fantascienza ma si basa su archetipi...
voto al film: 
20 gennaio 2013 Opinione di Booh su "Prometheus"
Si, torna Ridley Scott che ci narra una storia emozionante del genere per cui è diventato estremamente famoso, ovvero la fantascienza. Paragonandolo al capolavoro di 'Alien', 'Prometheus' non riesce ad arrivare a quei livelli, ma riesce a soddisfare ugualmente lo spettatore, attraverso un viaggio nell'altra parte del mondo. La scenografia e la fotografia sono eccezzionali, e anche se il film non riesce a regalarci abbastanza tensione ai livelli di 'Alien', rientra comunque tra i migliori...
voto al film: 
12 gennaio 2013 Opinione di emil su "Prometheus"
Ampiamente macellato dalla critica, Prometheus porta sulle spalle il pesante fardello di "prequel" di un capolavoro insuperato come Alien; il paragone con il primo "figlio" di Scott non è fattibile, Prometheus ne esce con le ossa rotte. Eppure fa un passo avanti rispetto alle sue ultime apparizioni. Il mondo rievocato e messo in scena dal regista è strepitoso, pazzesco, verosimile in ogni dettaglio, anche minimo; cast tecnico superlativo, ma ad essere geniale è la mente di Scott, che...
voto al film: 
3 gennaio 2013 Opinione di XANDER su "Prometheus"
Non siamo di fronte ad un capolavoro e non lo si può paragonare alla saga di Alien, ma comunque rimane un bel film di fantascienza che narra il prequel di Alien. Il ritmo non è elevato ma comunque riesce a catturare l'attenzione dello spettatore. Ottime scenografie e molto bella la colonna sonora. La cosa che manca di più è la suspance (qui si trova in pochi momenti).
voto al film: 
2 gennaio 2013 Opinione di tobanis su "Prometheus"
Si può bollare fin troppo facilmente Prometheus come un’insensata sequela di stronzate. E non solo scientifiche, dove chi ha scritto i testi, a malapena arriva a una licenza elementare e al concorsone avrebbero trombato alla grande. Basti l’inizio, alla visione delle pitture rupestri “Hanno 35.000 anni!” Ma chi lo dice? Ma dove sta scritto? Perché non 34.000? E come fa uno studioso serio a dare un parere simile al primo sguardo? Ha trovato la laurea nelle patatine? O l’ha avuta...
voto al film: 
31 dicembre 2012 Opinione di kubritch su "Prometheus"
Mi è sembrato scritto da un principiante adolescenziale, non da un adolescente vero, ma da quel tipo esecrabile che crede di essere adulto solo perchè può vantare una qualche forma di rispettabilità sociale grazie al fatto di possedere una posizione professionale altamente remunerativa. Dobbiamo almeno pretendere il massimo (visto che cristianamente non desideriamo la rivoluzione cruenta) da queste nuove caste di privilegiati che lavorano divertendosi e guadagnando alla faccia nostra...
voto al film: 
30 dicembre 2012 Opinione di Dom Cobb su "Prometheus"
"Tutte le grandi cose hanno piccoli inizi": Michael Fassbender/David 8. Mi sarebbe piaciuto che questa frase fosse potuta valere anche per il film, ma le aspettative sono andate quasi completamente disattese. Intorno a Prometheus si era creato un hype elevato, sia per i nomi coinvolti che per la trama. Innanzitutto segnava il ritorno di Ridley Scott alla fantascienza dopo parecchi anni: un genere dove Scott aveva raggiunto vette qualitativemente alte (Alien e Blade Runner, of course); e poi,...
voto al film: 
26 dicembre 2012 Opinione di dudemon16 su "Prometheus"
Una sola parola! Pessimo! La sceneggiatura fa acqua da tutte le parti. La brutta copia di Alien. Il film parte lento, molto lento. Si aspetta pazientemente, prima o poi dovrà succedere qualche cosa? Invece poi cade nel ridicolo. Mha!! Dove è finita la tensione di Alien?
voto al film: 
- negative [25]
- sufficienti [26]
- positive [29]
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