Alien (1979)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Alien: assente
Ritmo ritmo in Alien: presente
Impegno impegno in Alien: minimo
Tensione tensione in Alien: forte
Erotismo erotismo in Alien: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Alien

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Alien (voti: 325 media: 4,26) 325

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Alien

Alien play

06/04/2013

Aglien, la web serie italiana premiata a Los Angeles - Kataweb TvZap

Avevo linkato qualche episodio tempo fa... È divertente, dateci un'occhiata: su Youtube si trovano tutti gli episodi.

di sasso67

Acquista Alien

Scegli tra i formati disponibili

Alien non disponibile in DvdAlien disponibile in Blu-RayAlien non disponibile in Umd

La trama

Una mostruosa creatura dello spazio fa strage di umani.

A bordo del cargo spaziale “Nostromo” si introduce, in seguito all’imprudente esplorazione di un’astronave abbandonata, un essere mostruoso che semina il terrore. Dei sette membri che compongono l’equipaggio, chi riuscirà a scampare alla terrificante creatura? 

In breve tempo, il film è diventato un classico: Scott ha saputo mescolare genialmente la fantascienza con l’horror. Il mostro è stato ideato dal celebre disegnatore svizzero H.R. Giger; la sceneggiatura è firmata da Dan O’Bannon e Roland Shusett, ma la stesura finale fu di Walter Hill e di David Giler, non accreditati. Oscar per gli effetti visivi a Carlo Rambaldi.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 47/2003

Versione "Director's Cut" che a quasi 25 anni dall’uscita non sente i segni del tempo grazie al digitale

Alien, nella versione restaurata e rimasterizzata in digitale, con scene inedite e alcune scene della prima versione “limate” con impercettibili tagli, si conferma, a quasi venticinque anni dal suo debutto (1979) un film notevolissimo, una stazione orbitale di idee, suspense, intelligenza narrativa e drammaturgica nello spazio interstellare del cinema di fantascienza e di quello seriale. Le disavventure dei marinai del cargo interplanetario dal nome conradiano, Nostromo, sterminati dall’alieno imbarcato imprudentemente e protetto dalla Madre tecnologica che governa la vita dai navigatori, mostrano rughe lievissime. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 23/12/2010 - utile per 18 utenti

Voto al film: voto ottimo

Il mostro è dentro di noi
 
Ci sono tre film che hanno rivoluzionato il genere fantascientifico e due di questi portano la firma del grande Ridley Scott: Alien (1979) e Blade Runner (1982). L’altro film è naturalmente 2001 A Space Odissey (1968) di Kubrick ma questo film merita una analisi a parte, essendo pietra miliare e insieme film spartiacque contemporaneamente.
Perché Alien è rivoluzionario?
Per almeno tre motivi: perché posiziona la minaccia aliena non all’esterno ma all’interno, facendola rinascere dal ventre (paterno) di un essere umano, in una continua allusione alla maternità (il computer non si chiama HAL ma MOTHER) e alla possibilità che sia il sonno della ragione a generare i mostri ( e in effetti solo un gesto irrazionale può fare aprire il portellone dell’astronave Nostromo e fare entrare dentro il microcosmo umano la creatura aliena ,oserei dire La Cosa alla maniera del maestro Carpenter, che deve avere visto Alien almeno una trentina di volte, prima di girare il suo capolavoro). Già in questo primo punto la coerenza di Ridley Scott è massima: infatti il gatto non è toccato dal mostro alieno, che sembra ingigantirsi man mano che le paure e gli errori umani si moltiplicano (ma come non si fa a non sospettare di Ian Holm?). Insomma è irrazionale aspettarsi che l’uomo sia razionale.
Il secondo motivo è la netta equivalenza tra crescita incontrollata tumorale e sviluppo della creatura aliena. Da quando lo vediamo nascere (e un fremito d’orrore misto a commozione avvolge quella scena entrata nella leggenda del cinema) fino al momento dello scontro finale con Ripley-Sigourney Weaver, Alien cresce a dismisura in maniera esponenziale mimando la progressione di una neoplasia maligna. Scott riesce a fare combaciare insieme la sopra menzionata paura di generare un mostro (tipica di molte donne in gravidanza che hanno paura di generare neonati con qualche orribile deformazione), con la paura di avere qualcosa dentro che si sviluppi in maniera incontrollata, deturpando la normale fisionomia della nostra immagine corporea (notate la precisa descrizione scientifica che fa lo scienziato Ian Holm, splendido prototipo dei replicanti di Blade Runner, delle cellule che compongono il rivestimento dell’alieno, assomigliano proprio a cellule neoplastiche).
Terzo motivo è il clima claustrofoico che si viene a creare man mano che il racconto procede e l’andamento cadenzato eliminatorio (modello …”e poi non ne rimase nessuno” di Agata Christie) che è davvero avvincente. La bravura di Scott è di generare la paura ad ogni inquadratura, suggerendo l’ubiquità e inafferrabilità di una creatura aliena che si adatta quasi immediatamente alla atmosfera della Nostromo, strisciando tra i condotti d’aria e impadronendosi rapidamente dei segreti dell’astronave, attaccando di sorpresa e mimetizzandosi così rapidamente da sembrare un esperto dell’Arte della guerra.
Guerra psicologica tra i vari componenti dell’astronave e paura dell’ignoto che fa saltare i nervi ad attori e spettatori in un crescendo di altissima tensione.
Finale che avrebbe potuto essere più interlocutorio, magari una lunga inquadratura del ventre di Ripley dormiente, quasi a suggerire che la minaccia potrebbe essere li dentro…. Ai posteri l’ardua sentenza.Enorme successo di pubblico, saga composta da altri tre episodi (tutti di ottima fattura ma pur sempre inferiori all’originale, io ho un debole per l’ultimo episodio La Clonazione).
Scenografia di alto livello con umanizzazione delle strutture meccaniche. Soliti computer che invece di rispondere alle domande si ingarbugliano in password e codici d’accesso (e non rispettano nemmeno i conti alla rovescia!). Note di merito per John Hurt (oh my elephant man!!) e Harry Dean Stanton. Quando la Weaver lavora nella saga Aliena, riesce a dare il meglio di sé
Mostro di Carlo Rambaldi (per la parte meccanica) disegnato da Giger (con allusione agli organi genitali maschili).
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Alien


28 maggio 2013 Opinione di Immorale su "Alien"
Immorale

Il senso di Ridley per la paura parte qui. Si sviluppa dal mal di spazio, la lentezza e goffaggine di movimenti che smorza l’impeto, una delle peculiari prerogative umane, di tentare di esplorare l’inesplorabile. Con Kubrick come nume tutelare, quindi, i primi minuti di pellicola sfiorano la perfezione: la camera silente esplora i meandri raccolti della Nostromo, con lentezza, finendo col trovare scintille di vita elettronica, prima, e umana poi, risvegliatasi accidentalmente da un sonno...

voto al film: Immorale assegna il voto ottimo a Alien (1979)

5 commenti
[utile per 17 utenti]

17 maggio 2013 Opinione di michel su "Alien"
michel

Fin che non succede nulla tutto sembra poter accadere, è solo quando comincia a succedere di tutto che ti accorgi che non sta succedendo nulla.

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a Alien (1979)



12 maggio 2013 Opinione di sandrovivo67 su "Alien"
sandrovivo67

C-A-P-O-L-A-V-O-R-O!Scott all'ennesima potenza,imperdibile voto 10 e lode

voto al film: sandrovivo67 assegna il voto ottimo a Alien (1979)


12 maggio 2013 Opinione di Sengu Muramasa su "Alien"
Sengu Muramasa

Partendo dal fatto che lo Space Jockey e l'Alien sono le cose più affascinanti e misteriose che abbia avuto la fortuna di vedere in un film, "Alien" di Ridley Scott porta il terrore su un nuovo ed inaspettato livello. Infatti la scelta di ambientare il tutto nello spazio, su una nave irraggiungibile fa in modo di aumentare il senso di dislocazione la claustrofobia. La sceneggiatura è solida e da quel tocco di mistero a tutta la serie di avvenimenti che è lecito aspettarsi dati i...

voto al film: Sengu Muramasa assegna il voto ottimo a Alien (1979)



9 maggio 2013 Opinione di Lord Holy su "Alien"
Lord Holy

Mai una nomea fu più fatale. Dato l'incommensurabile quantitativo di elogi, tanto da consentirgli di scalare la vetta fra i migliori del suo genere, mi sarei aspettato legittimamente di poter assistere a chissà quale meraviglia. Avendone sempre rimandato la visione, per un motivo o per l'altro, quando finalmente colgo l'occasione giusta, ecco dietro l'angolo sbucare improvvisa una cocente delusione. Davvero non credevo possibile il riscontrare quei sostanziali difetti di sceneggiatura che...

voto al film: Lord Holy assegna il voto sufficiente a Alien (1979)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

9 maggio 2013 Opinione di LoLori su "Alien"
LoLori

ricorda tanto "lo squalo"!

voto al film: LoLori assegna il voto ottimo a Alien (1979)

2 commenti
[utile per 1 utenti]


3 maggio 2013 Opinione di Enrique su "Alien"
Enrique

ATTENZIONE SPOILER. La parola più ricorrente usata per descrivere Alien è “capolavoro” ed è stato su tale presupposto che mi sono approcciato a questo film, intravisto solo di sfuggita (lui e/o alcuni suoi sequels) molti anni fa. Tuttavia, lo spettacolo che si è offerto ai miei occhi è stato tutt’altro che un lugubre miracolo della fantascienza, ovvero: noia assoluta per tre quarti d’ora circa (occasionalmente intervallata da qualche gesto idiota di più di un membro...

voto al film: Enrique assegna il voto sufficiente a Alien (1979)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

6 febbraio 2013 Opinione di paperroute su "Alien"
paperroute

SCUSATE QUALCUNO MI SPIEGA LA SCENA FINALE?LA RAGAZZA ESCE CON LA TUTA E PREME DEI PULSANTI PER FAR USCIRE QUEL VAPORE(CREDO) PER INFASTIDIRE IL MOSTRO, POI AD UN CERTO PUNTO GLI VOLTA LE SPALLE COMPLETAMENTE...L'ALIEN SI AVVICINA LEI SI GIRA LENTAMENTE E QUANDO LO VEDE URLA E POI PREME IL PULSANTE PER APRIRE IL PORTELLO E FARLO ANDARE FUORI.CIò CHE NON MI SPIEGO è PERCHè GLI HA VOLTATO LE SPALLE E PERCHè è RIMASTA SORPRESA (TANTO DA URLARE) QUANDO L'HA VISTO DIETRO DI SE.

voto al film: paperroute assegna il voto ottimo a Alien (1979)

1 commento


5 novembre 2012 Opinione di chribio1 su "Alien"
chribio1

Finalmente mi sono cimentato nella visione del Famosissimo "Alien",l'Originale,non tutti i suoi Cloni degli anni seguenti,che non mi hanno detto proprio nulla di cosi' eloquente da ricordare. Questa pietra miliare (per molti) del Cinema Fantascientifico (Moderno),mi e' piaciuto abbastanza nei primi 45' poi,stranamente,nonostante da li' in poi ci sarebbero stati gli eventi piu' importanti della Storia,inizia a scemare l'attenzione e non mi ha molto appassionato (probabilmente perche' si...

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Alien (1979)


3 ottobre 2012 Opinione di Nobre su "Alien"
Nobre

Con questi film indimenticabile Ridley Scott si è "stabilito" nei nostri cuori.

voto al film: Nobre assegna il voto buono a Alien (1979)




scrivi la tua opinione su Alien


Voti a Alien


login

hai dimenticato la password?