Il cuore grande delle ragazze (2011)
Con Micaela Ramazzotti, Cesare Cremonini, Gianni Cavina, Andrea Roncato, Erika Blanc, Sydne Rome, Patrizio Pelizzi, Gisella Sofio, Manuela Morabito, Massimo Bonetti, Alessandro Haber, Stefania Barca, Sara Pastore, Rita Carlini
01/11/2011
Oggi a Roma: in Concorso arriva Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati
Innanzitutto, cominciamo con il rassicurare tutti: il regista Pupi Avati colpito l'altra sera da malore sta bene e sarà presente questa sera alle 19:30 all'Auditorium Santa Cecilia per la...
di Spaggy
La trama
A metà degli anni Trenta, dopo essere rientrata dalla città in cui era stata mandata a studiare, Francesca Osti (Micaela Ramazzotti) si innamora di Carlino (Cesare Cremonini), lo scapestrato figlio dei Vigetti, una coppia di contadini che lavorano nelle terre degli Osti. Francesca non sa, però, che Carlino era destinato, per volere del padre Sisto e della madre Rosalia, a sposare una delle sue due sorelle più grandi, le attempate Maria e Amabile - che già aveva iniziato a corteggiare -, ma il suo arrivo sconvolge ogni piano e tra i due giovani sarà amore a prima vista...
Il cuore grande delle ragazze si pone come ipotetica chiusura di una trilogia della memoria iniziata con il sottovalutato Gli amici del Bar Margherita, il cui atto centrale è il dolente Una sconfinata giovinezza. Il ricordo, infatti, sembra essere prerogativa di chi è stato bambino o di chi ritorna a esserlo: un rifiuto dell’esistente. Il cuore grande delle ragazze, tra i migliori Avati degli ultimi anni, recupera elementi favolistici, una vena di sarcastica cattiveria e un gusto arrembante per il sesso come impresa guascona e nostalgia di essere altrove. Come un demiurgo artigiano, Avati allestisce la scena primaria della sua vocazione firmando un film incantato che non si fa illusioni. Il cuore grande delle ragazze è l’Antologia di Spoon River di Pupi Avati. Dentro ci sono tutti i nomi del suo cinema.
La recensione di FilmTv
Di Giona A. Nazzaro - FilmTV n. 45/2011
L'opinione più votata
Di Viola96 scritta il 13/11/2011 - utile per 20 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [12]
- positive [11]
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4 maggio 2013 Opinione di LAMPUR su "Il cuore grande delle ragazze"
Un trentennio contadino prebellico tutto da godere questo affresco avatiano che sfrutta appieno attori e caratteristi, esaltando macchiette ed episodi coloriti di gran fantasia; tic, vizi, debolezze e, appunto, quel cuore grande delle ragazze tutto attorno, ragazze da relegare a vita di vecchio stampo patriarcale, ragazze che credono all'amore per sempre, al matrimonio legato al corredo, ragazze da collezionare in foto ma che sanno chiudere un occhio, ed a volte anche il naso. I Cremonini...
voto al film: 
22 marzo 2013 Opinione di supadany su "Il cuore grande delle ragazze"
Con questo film Pupi Avati torna in territori a lui assai congeniali, con una storia legata al passato, tra ricordi ed aneddoti caratteristici (ne inserisce a tonnellate), e con un’ambientazione rurale dove la vita ha tutto un altro sapore (un po’ come il biancospino di cui è impregnato il respiro di Carlino). Carlino (Cesare Cremonini) è un giovanotto che passa da una ragazza all’altra fino a quando suo padre (Andrea Roncato) non lo obbliga a sposarsi con una delle figlie deli...
voto al film: 
26 dicembre 2012 Opinione di Stuntman Miglio su "Il cuore grande delle ragazze"
OPINIONE IN MINIATURA Avati e l'amore negli anni '30, una commedia leggera e nostalgica che rimanda dritto alle origini del regista con un occhio di riguardo verso i paesaggi della propria terra e all'eterna dicotomia fra ricchi e poveri. Personaggi e dinamiche semplici al servizio di una vicenda che ruota attorno ad un matrimonio combinato. Piacevole e ben recitato, "Il cuore grande delle ragazze" si lascia ricordare soprattutto per i corteggiamenti ciclisitici di Cremonini e per l'accorata...
voto al film: 
28 settembre 2012 Opinione di massimo46 su "Il cuore grande delle ragazze"
Come tutti i film di Pupi Avati ritorna sempre alle sue origini con storie della sua terra con una partecipazione anche poetica che si intuisce in ogni fotogramma del film e non sfigura al confronto con grande Fellini in Amarcord.
voto al film: 
8 giugno 2012 Opinione di antonio de curtis su "Il cuore grande delle ragazze"
Piacevole film di Pupi Avati.Un film minore ma da vedere
voto al film: 
11 aprile 2012 Opinione di wfrcrd su "Il cuore grande delle ragazze"
LA MIA SCHEDA PERSONALE : (voti da 0 a 10) SOGGETTO: 8 RECITAZIONE: 8 SCENOGRAFIA/FOTOGRAFIA/EFFETTI SPECIALI: 7 NOTE: Piacevole e divertente, sorprendente la recitazione di Cremonini!
voto al film: 
31 marzo 2012 Opinione di OGM su "Il cuore grande delle ragazze"
Il ricordo nasce dalla muffa del passato, ma poi sboccia come il biancospino. Ha un odore forte e selvatico, che si può scambiare per un puzzo di stantio; ma arriva sempre il momento in cui la faticosa rievocazione, dopo aver mosso i primi passi a tastoni nella nebbia della memoria, spicca finalmente il volo, e fa rivivere l’originale intensità delle emozioni. È la storia di questo film, che nasce dalle parole stentate di un componimento scolastico, disegnando i personaggi...
voto al film: 
23 febbraio 2012 Opinione di hallorann su "Il cuore grande delle ragazze"
Che Pupi Avati si sia fatto restaurare casa dalla cricca Anemone-Balducci in odore di P3 pazienza, lo faceva anche Scajola, a sua insaputa. Che sia andato in carcere a visitare l’onorevole Alfonso Papa, l’unico “fesso” tra i politici a finire in carcere, glissiamo volentieri. Che l’ultimo film IL CUORE GRANDE DELLE RAGAZZE sia uno scult, francamente ci preoccupa. Il soggetto è l’ennesimo ricordo dei nonni (ma quanti ne ha avuti?), ambientato durante il ventennio. Edo Vigetti...
voto al film: 
5 dicembre 2011 Opinione di maghella su "Il cuore grande delle ragazze"
L'ultimo film di Pupi Avati è simpatico, e come l'inchiostro simpatico sparirà presto dalla mia memoria. Fatto con l'accetta (come si dice qui, per dire “molto approssimativamente”), è davvero una storiella da poco, un racconto, come quelli che molto spesso ultimamente il simpatico Pupi Avati ci propina. Una storia farcita di aneddoti, riferita alle vicissitudine del nonno del regista e di suo fratello produttore, non diventa mai davvero comica, o brillante, o commovente, o amara, ma...
voto al film: 
28 novembre 2011 Opinione di mm40 su "Il cuore grande delle ragazze"
Date Amarcord in mano ad Avati e lui vi consegnerà Il cuore grande delle ragazze. O qualcosa di affine: c'è tutto il piccolo mondo della memoria e della fantasticheria felliniane - e non è la prima volta per il regista bolognese - in questo film, ci sono personaggi pregni di personalità, di tic, di vitalità, ci sono motti di spirito e abitudini rurali degli anni '30 emilianoromagnoli, ci sono lutti e amori, bisticci infiniti e continue riappacificazioni, matrimoni e scappatelle e...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [12]
- positive [11]
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