Il cacciatore (1978)

[The Deer Hunter, USA 1978, Drammatico, durata 183']   Regia di Michael Cimino
Con Robert De Niro, Christopher Walken, John Savage, Meryl Streep, John Cazale



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il cacciatore: minimo
Ritmo ritmo in Il cacciatore: presente
Impegno impegno in Il cacciatore: forte
Tensione tensione in Il cacciatore: forte
Erotismo erotismo in Il cacciatore: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il cacciatore

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il cacciatore (voti: 287 media: 4,52) 287

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Il cacciatore

Il cacciatore play

19/05/2011

A lezione di cinema (gratis) da Michael Cimino, a Novello (CN)

Da un festival di letteratura ci si aspetta che ci si faccia due palle tra discussioni arzigogolate ed elitarie, tra scrittori sfigati che nessuno ha mai sentito nominare e finti best seller...

di Spaggy

La trama

Mike (De Niro), Nick (Walken) e Steven (Savage)lavorano in un'acciaieria di Clayton, Pennsylvania, e nel tempo libero cacciano cervi. Vengono chiamati alle armi per essere inviati in Vietnam, ma prima Steven sposa Angela. In guerra, i tre amici subiscono una terribile prigionia. Quando riescono a evadere, vengono separati: Steven è in un ospedale, paralizzato; Nick si imbosca a Saigon, preda degli organizzatori di roulette russa; Mike, tornato a casa, conforta Linda, la ragazza di Nick; in una battuta di caccia, risparmia un cervo a portata di tiro; convince poi Steven a ricongiungersi alla moglie. Di nuovo in una caotica, infernale Saigon in completo disfacimento, Mike tenta invano di impedire a Nick un'ultima, mortale partita.  

Il film è diviso in tre parti: la vita prima della chiamata alle armi (un capitolo di eccezionale vigoria), la guerra con le sue atrocità e il ritorno a Saigon. Michael Cimino, alla sua seconda regia, compie un prodigio di padronanza narrativa in un film di estrema complessità e porta tutti gli interpreti a una recitazione di assoluta eccellenza. Romance di grande tradizione, potente allegoria e tentativo di epica catarsi, il film vinse 5 Oscar: miglior film, miglior regia, attore non protagonista (Walken), montaggio e suono.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di GIANNISV66 scritta il 14/12/2010 - utile per 27 utenti

Voto al film: voto ottimo

La guerra è sporca, la guerra è stupida, la guerra fa schifo. Non c'è nulla di eroico in una guerra, solo sangue, fango, merda, dolore e morte. E questo è un film sulla guerra esattamente come l'ho descritta sopra. Cimino parla del Vietnam, primo conflitto mediatico nella storia umana, e ci parla della disgregazione dell'uomo strappato alla famiglia e alle proprie certezze e proiettato nel delirio che solo la violenza umana riesce a realizzare. Se Coppola con Apocalypse now utilizzava la guerra del Vietnam per scendere nei meandri più oscuri dell'animo umano (e lo fa con l'ausilio di Conrad, lo scrittore che questi meandri aveva esplorato nelle sue opere,  soprattutto in Cuore di Tenebra che è la base per la pellicola di Coppola) Cimino ha invece uno sguardo più pietoso sui protagonisti della vicenda che narra. Michael, Nick e Steven sono tre bravi ragazzi dell'America rurale, la loro vita è fatta di serate al biliardo con gli amici e di battute di caccia, la guerra li sradicherà dal loro mondo non solo perché li porterà lontanissimo da casa ma anche e soprattutto perché azzererà la loro anima. Robert De Niro e Chrisotopher Walken sono strepitosi nel dare fattezze ai due protagonisti Michael e Nick, separati nel destino finale ma uniti nell'esere stati sopraffatti dall'orrore della guerra. Orrore che Cimino rende benissimo a costo di attirarsi, come puntualmente avvenne, le critiche ottuse di una supposta intellighentia di sinistra che mal digerì i Vietcong spietati, duri e cattivi del film (esattamente come erano nella realtà), niente a che vedere con gli immacolati eroi che qualcuno si era dipinto nel proprio immaginario. Moravia sull'Espresso e Kezich su Panorama ne scrissero malissimo mentre va dato merito a Bertolucci di aver difeso il film di Cimino. Assolutamente splendida la scena della battuta di caccia: Michael, tornato dal Vietnam, si reca con il suo fucile nei boschi da lui battuti con gli amici ma non riesce a sparare al cervo. Forse il cacciatore non riesce più a cacciare perché sa cosa vuol dire essere una preda, o forse non è così, ma certo quelle immagini sono davvero un momento toccante dove lo spettatore non può non fare le sue riflessioni. L'impossibilità di Michael di tornare a una vita normale, che traspare anche dal rapporto con Linda (una pure lei strepitosa Meryl Streep) la donna di cui è innamorato, lo riporta in Vietnam per cercare di recuperare l'amico di una vita ma l'esito sarà tragico. Finale in apparenza patriottico, ma il gruppo di amici che intona God Bless America sulle spoglie di Nick più che una dimostrazione di orgoglio nazionalistico sembra voler riappropriarsi delle proprie radici per superare le sofferenze che una maledetta guerra lontana migliaia di chilometri è riuscita a provocare loro.
Commenta l'opinione 16
SI

Opinioni su Il cacciatore


16 maggio 2013 Opinione di Sengu Muramasa su "Il cacciatore"
Sengu Muramasa

Una spirale nel subconscio di un umano caduto nel terrore della guerra e messo a dura prova psicologicamente dopo aver vissuto una tranquilla vita agiata porterà a cambiare non solo lui, ma anche le persone che gli erano intorno. Dopo una prima parte che inizialmente non si capisce bene dove vuole andare a "parare", essa risulterà fondamentale per approfondire la caratterizzazione dei personaggi sia primari che secondari e nella seconda si viene spiattellati con una potenza disumana nel...

voto al film: Sengu Muramasa assegna il voto ottimo a Il cacciatore (1978)


21 gennaio 2013 Opinione di TheWarOfEcho su "Il cacciatore"
TheWarOfEcho

Decisamente uno dei film più importanti sulla guerra di tutta la storia del cinema. La prima parte ci mostra l'allegria e la spensieratezza dell'America prima della cocente sconfitta che subirà nel Vietnam. Durante la guerra stessa i protagonisti della vicenda (tra cui due strepitosi Robert De Niro e Cristopher Walken) subiranno dei traumi irreversibili causati dalla crudezza e dalla violenza del confiltto stesso, che cambierà in modo permanente il loro carattere. Un film che si concentra...

voto al film: TheWarOfEcho assegna il voto ottimo a Il cacciatore (1978)



29 novembre 2012 Opinione di dariopusole su "Il cacciatore"
dariopusole

IL CACCIATORE di Michael Cimino. La sua seconda opera diventa un capolavoro assoluto di tecnica, montaggio e sceneggiatura. Una sceneggiatura forte, divisa in tre atti( il film dura tre ore)e una recitazione di altissimo livello dei protagonisti, un eccezionale De Niro, una quasi debuttante Meryl Streep che al suo secondo film prende una nomination all'oscar e forse su tutti un immenso Christopher Walken che vincerà l'oscar per la sua interpretazione (in tutto il film ne prende 5) e anche...

voto al film: dariopusole assegna il voto ottimo a Il cacciatore (1978)


26 novembre 2012 Opinione di Blue Velvete su "Il cacciatore"
Blue Velvete

Lezione di cinema! 

voto al film: Blue Velvete assegna il voto ottimo a Il cacciatore (1978)



20 novembre 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Il cacciatore"
giorgiobarbarotta

Nel biennio '78/'79 uscirono tre film che affrontavano la spinosa questione guerra in Vietnam. Lo fecero in modo talmente convincente, ispirato ed esaustivo, che tutto quello che si sarebbe  visto dopo avrebbe avuto a mio avviso risultato inferiore o derivativo. Il Cacciatore, Tornando A Casa e Apocalypse Now hanno toccato vette cinematografiche difficilmente raggiungibili. Tre opere immense, coraggiose, scritte dirette e interpretate magistralmente. Cimino e la sua magnifica squadra di...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto ottimo a Il cacciatore (1978)

1 commento
[utile per 6 utenti]

19 novembre 2012 Opinione di Lord Holy su "Il cacciatore"
Lord Holy

Credo non resti molto da dire al riguardo, essendo già stati spesi un numero esorbitante di fiumi di parole, nel corso di questi ultimi trent'anni che ci separano dalla sua uscita. Mi sento dunque legittimato a limitare il mio intervento a qualche spunto soltanto. Mi trovo in sostanza d'accordo con le critiche positive (per non dire entusiaste), nei confronti di un lavoro senza dubbio magistrale in cabina di regia, con una precisione certosina, che si avvantaggia pure dell'onesto...

voto al film: Lord Holy assegna il voto ottimo a Il cacciatore (1978)

nessun commento
[utile per 10 utenti]


15 settembre 2012 Opinione di BobDeNiro91 su "Il cacciatore"
BobDeNiro91

Ci sono a volte dei film considerati all'unanimità dei capolavori ma che, personalmente, non ti prende, non ti appassiona; è il caso, per me, di questo film. L'ho visto più volte e non riesco a farmelo piacere totalmente, è un film invecchiato tanto e male. Troppo lungo, lento, con alcuni momenti noiosi ed evitabilissimi (la scena iniziale della festa andava accorciata di un bel po'), forse a quei tempi impressionava ma adesso ha perso gran parte della sua tensione e scene che dovrebbero...

voto al film: BobDeNiro91 assegna il voto sufficiente a Il cacciatore (1978)


2 settembre 2012 Opinione di bufera su "Il cacciatore"
bufera

Ho rivisto questo capolavoro assoluto nella storia del cinema per tentare di razionalizzare l’indescrivibile sconvolgimento che mi aveva suscitato a suo tempo,al punto di evitarlo accuratamente ,e capire le radici dell’avversione americana che Cimino si era preparata con questo film,nonostante i  5 Oscar ,e che conflagrò in occasione dei “Cancelli del cielo”, il film successivo che stroncò la sua carriera ,anche per ragioni economiche. E la risposta è venuta facilmente: il...

voto al film: bufera assegna il voto ottimo a Il cacciatore (1978)

nessun commento
[utile per 13 utenti]


2 settembre 2012 Opinione di XANDER su "Il cacciatore"
XANDER

Sarebbe stato veramente un capolavoro se non fosse per i prmi 40minuti noiosi per raccontare un matrimonio con tanto di musica e balli. Dopo di che il film muta completamente e ne viene fuori un crudissimo resoconto del Vietnam. Il realismo delle sevizie è reale e anche nel post Vietnam il dramma viene descritto molto bene. Impressioante De Niro ma anche gli altri non scherzano per niente. La durata di tre ore comunque scorre bene

voto al film: XANDER assegna il voto buono a Il cacciatore (1978)


1 settembre 2012 Opinione di maso su "Il cacciatore"
maso

Prima durante e dopo il Vietnam, potrebbe essere la sintesi per descrivere questo potentissimo film diretto con maestria da fuoriclasse dal talentoso Michael Cimino che si ritrovò ben presto nell'olimpo degli dei di Hollywood tanto quanto un cast di attori già affermati qui più che mai in grande spolvero, fra i quali un gigantesco De Niro in quella che io considero forse la sua più grande prova visto anche che praticò egli stesso i suoi stunts e nella scena dell’elicottero lui e...

voto al film: maso assegna il voto buono a Il cacciatore (1978)

nessun commento
[utile per 7 utenti]



scrivi la tua opinione su Il cacciatore


Voti a Il cacciatore



login

hai dimenticato la password?