Frankenweenie

play

Regia di Tim Burton

Vedi cast completo

  • In TV
  • Rsi La1
  • Ore 00:05
altre VISIONI

Trama

Il piccolo Victor, dopo aver assistito impotente alla morte dell'amato cane Sparky, suo inseparabile compagno di giochi e protagonista dei filmini horror da lui diretti, decide di usare le sue conoscenze scientifiche per riportarlo in vita alla meno peggio. Visto che il risultato ottenuto potrebbe provocare orrore nei genitori, negli amici e nei vicini, Victor provvede a nascondere Sparky per bene fino al giorno in cui il suo segreto viene svelato provocando conseguenze imprevedibili.

Approfondimento

FRANKENWEENIE: DAL CORTOMETRAGGIO AL FILM DEI SOGNI DI TIM BURTON

Quando Tim Burton ha originariamente concepito l'idea di Frankenweenie, lo ha da subito pensato come un lungometraggio in stop motion e in bianco e nero. A causa di vincoli di budget, però, è stato costretto nel 1984 a realizzarne un cortometraggio breve per la Disney, tenendo da parte i disegni creati su come immaginava i personaggi. Gli stessi disegni di allora hanno assunto particolare rilevanza nel momento in cui si è cominciato a lavorare quasi trent'anni dopo al tanto agognato lungometraggio. Conservando i principali e creandone di nuovi, Tim Burton ha modellato i personaggi con l'aspetto e le caratteristiche dei personaggi dei classici horror degli anni Trenta e ha dato loro dei nomi che sono un esplicito omaggio a quei film. Mister Rzykruski, ad esempio, è un chiaro omaggio a Vincent Price, attore famoso per essere il simbolo dell'horror anni Trenta e che già nel 1982 Burton aveva scelto come voce narrante del cortometraggio Vincent, regalandogli in seguito anche quello che sarebbe divenuto l'ultimo ruolo della carriera in Edward mani di forbice.
Il legame di Burton con Frankenweenie è da ascrivere soprattutto agli elementi autobiografici con cui ha infarcito la storia: oltre all'omaggio agli horror che da bambino amava guardare (primo tra tutti, Frankenstein), Frankenweenie rimette in scena il processo di crescita del regista e il legame che da piccolo ha avuto con un suo cane.

PERSONAGGI E CREATURE MOSTRUOSE

Protagonista di Frankenweenie è Victor Frankenstein, un intelligente e operoso bambino di 10 anni la cui vita è ispirata dalla scienza. Con i genitori e il cane Sparky vive nella città di New Holland, sognando di fare film e dedicandosi alle invenzioni nella sua soffitta-laboratorio. Quando Sparky muore in un incidente d'auto, Victor usa l'ingegno e le conoscenze scientifiche per riportarlo in vitain gran segreto.
Sparky è un bull terrier giocoso e devoto al suo padroncino Victor, con cui condivide il senso di curiosità per ogni cosa. Ama molto inseguire per gioco le palle ed essere il protagonista assoluto dei film amatoriali realizzati da Victor, trasudando tonnellate di energia e di entusiasmo che neanche la morte prematura fanno diminuire. Il padre di Victor è un agente di viaggio, amichevole e socievole, che ama dispensare consigli al suo ragazzo. Orgoglioso delle invenzioni che Victor realizza, è preoccupato dal fatto che questi non abbia altri amici oltre Sparky e per questo lo incoraggia a giocare a baseball. La madre, invece, è molto amorevole e non perde occasione per incoraggiare ogni ricerca ed esperimento scientifico, nonostante i danni che ne possono derivare. Avida lettrice e spettatrice di film, ama stare in compagnia della sua famiglia e dei libri.
Vicino di casa dei Frankenstein è mister Burgemeister, il sindaco di New Holland. Irascibile e ossessionato dal suo giardino, non sopporta tutto ciò che può mettere in pericolo i suoi tulipani. Inoltre, esercita la sua autorità anche nei confronti della nipota Elsa Van Helsing, imponendole di essere la stella della giornata dell'orgoglio olandese di New Holland.
Elsa, compagna di scuola e spirito affine di Victor, è la proprietaria del barboncino nero Persefone, curiosa e civettuola cagnolina di cui Sparky è follemente attratto.
Altro bambino della storia è Edgar "E" Gore, un disadattato senza amici che tenta disperatamente di essere il partner di Victor per la fiera della scienza. Nel suo tentativo di essere accettato, però, complica ulteriormente le cose per il vizio di non pensare prima di parlare, spifferando in giro il "segreto" di Victor.
Nuovo insegnante di scienze di Victor è mister Rzykruski, originario dell'Europa dell'est. Affabile con i suoi studenti, non è ben visto dai genitori per i suoi modi unici di spiegar le cose e funge da mentore per Victor, insegnandogli che se uno scienziato non mette il cuore nei suoi esperimenti ci potrebbero essere disastrose conseguenze.
New Holland è popolata di ragazzini,uno diverso dall'altro: Nassor, la Strana Ragazza, Toshiaki e Bob. Rispetto agli altri ragazzini di New Holland, Nassor è il più serio, intelligente e oscuro. Scettico inizialmente sulle voci che circondano Victor e i suoi esperimenti con l'elettricità, quando ne è convinto diventa zelante nel tentativo di scoprire il segreto che si nasconde dietro.
La Strana Ragazza incute timore a tutti i coetanei di New Holland. Con le sue minacce, tono di voce monotono e sguardo inquietante, è costantemente accompagnata da Whiskers, un gatto che le somiglia in tutto.
Toshiaki compete con Victor nel campo degli esperimenti scientifici. Assetato di potere e scienziato pazzo, non si fermerà di fronte a nulla pur di vincere il primo premio alla fiera di scienze. Mentre Toshiaki è il cervello che architetta malefatte, Bob è il braccio che le mette in azione. Credulone,  facilmente impressionabile e con un'invadente mamma casalinga isterica, segue Toshiaki ovunque ma non esiterà a correre a cercare l'aiuto di Victor quando la situazione prenderà una piega pericolosa.
L'esperimento di Victor che ha riportato in vita Sparky genera però altri mostri che riempono le strade della cittadina. Dopo aver scoperto il segreto di Victor, Tokiashi rianima la sua tartaruga morta Shelley con risultati inaspettati, creando una gigantesca creatura che distrugge tutto ciò che incontra. Nassor ripesca dal cimitero degli animali il suo criceto Colossus creando un piccolo mostro che si muove avvolto come una mummia. Edgar strappa alla morte un topo e lo trasforma in una paffuta creatura dalle lunghe e affilate zanne, che si rivolta contro il suo "creatore". Anche Bob prova l'esperimento per conto proprio e dà vita a un esercito di creature marine che, come piccoli guerrieri, generano il caos e non sono facili da fermare. La Strana Ragazza, invece, sbaglia a provare l'esperimento e accidentalmente colpisce con la scaricadi elettricità il suo amato Whiskers, rendendolo un gatto vampiro dotato di gigantesche ali da pipistrello e due zanne enormi.

LAVORARE IN STOP MOTION

La stop motion è una delle forme di animazione più antiche e complessse. 24 frame al secondo compongono Frankenweenie e ciò implica che l'animatore deve fermare le riprese e riposizionare il pupazzo in scena per ben 24 volte per ottenere un secondo di filmato. Così facendo, in media un animatore può produrre solo 5 secondi di animazione alla settimana e questo spiega perché per le riprese sono occorsi oltre 2 anni di lavoro e una squadra poliedrica di 33 realizzatori con competenze diversificate.
I pupazzi che hanno richiesto maggior ricerca e preparazione sono quelli dei cani Sparky e Persefone. Trey Thomas, direttore dell'animazione, e il suo team hanno condotto approfondite ricerche su come si muovono i cani, guardando diversi filmati o recandosi alle esposizioni canine.Per creare Sparky, sul set è stato portato un bull terrier di cui si sono registrati tutti i movimenti visti da diverse angolazioni di ripresa. La stessa attinenza alla realtà si è usata anche per creare Persefone, studiando da vicino i movimenti di un vero barboncino.
Oltre 200 sono stati i pupazzi - di cui 18 Victor, 9 Sparky "resuscitati" e 3 "vivi" - realizzati in 3D dalla società inglese Mackinnon & Saunders su disegni di Tim Burton. Il punto di riferimento per le dimensioni e le proporzioni di tutti i pupazzi è stato Sparky, alto solo 4 pollici. Ogni pupazzo presenta poi diversi livelli di articolazione che rendono agili i movimenti facciali, utili per le varie espressioni, e di gambe e braccia. Sparky, dotato di oltre 300 articolazioni, ha necessitato anche di un complesso supporto - rimosso poi con gli effetti speciali in post produzione - che permettesse agli animatori di muoverlo sulle magrissime zampe con cui è stato realizzato. Essendo in scena più di ogni altro personaggio, lo Sparky resuscitato ha avuto bisogno di essere riverniciato per ben 60 volte (per dipingerlo, con i suoi circa 300 punti di sutura, occorrevano in medie tre giorni). Per i capelli di ogni personaggio sono stati usati capelli umani, dopo che le chiome sintetiche si erano dimostrate troppo lucide e non in grado di muoversi in maniera realistica.

COLLABORATORI STORICI SUL SET

L'azione di Frankenweenie ha luogo durante gli anni Settanta a New Holland, il cui contesto evoca quello della periferia delle cittadine americane del sud-ovest a metà del XX secolo ma presenta anche riferimenti alla mitica Transylvania. Per ricordare gli horror classici, sulla collina di New Holland sorge un mulino a vento a mo' di castello e viene situato il cimitero degli animali, le cui lapidi presentano i veri nomi degli animali domestici posseduti nel tempo da alcuni membri del cast tecnico. Le scenografie dei 200 set sono a cura del premio Oscar Rick Heinrichs, che con Burton aveva collaborato anche alla versione cortometraggio di Frankenweenie.La fotografia, ispirata al bianco e nero degli horror degli anni Quaranta, porta invece la firma di Peter Sorg, già a fianco di Tim Burton come tecnico delle luci per la realizzazione di La sposa cadavere, mentre la colonna sonora - un mix di suoni dolci e di atmosfere horror - è ad opera di Danny Elfman, compositore prediletto da Burton sin dai tempi di Pee-wee's Big Adventure.

Leggi tuttoLeggi meno

Note

Frankenweenie - lungometraggio in stop motion e in bianco e nero - è nient'altro che la ripresa di un progetto nato nel 1984 e incarnatosi la prima volta come cortometraggio. Una fiaba decisamente consapevole e (auto)celebrativa - vedi giochi metatestuali (i mostri del corto di Victor ritornano, il 3D è messo subito in abisso) e omaggi (a Vincent Price e La bambina che fissava, a Godzilla, ai Gremlins e Mars Attacks!). Un bel film, per i bimbi. E per chi non è stanco dell’eterno ripetersi dello schema Burton.

Commenti (5) vedi tutti

  • Capolavoro In Stop Motion

    leggi la recensione completa di LucaJazz94
  • Altalenante assai.

    leggi la recensione completa di chribio1
  • Versione animata del celebre romanzo con richiami e citazioni di molti altri film di genere molto diverso. Infatti l'intento generale del film risulta poco chiaro. Ritmo blando e assenza di veri momenti di divertimento.

    commento di bebabi34
  • Un utente ha scritto "non è abbastanza per dire Tim è tornato"…ma quando è andato via? Questo regista male che vada fa dei buoni film altrimenti , se gli riesce bene, dei capolavori.

    commento di HicksAFH
  • Tra i film di animazione di Burton è quello che ho apprezzato di meno. Forse a causa delle troppe citazioni da altri film, manca un po' di originalità e sa di già visto, soprattutto nella seconda parte. Comunque un film piacevole da vedere.

    commento di neve
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

M Valdemar di M Valdemar
8 stelle

 Bianco e nero, fulmini e saette Sparky alle tenebre è strappato ché Victor la buia Natura flette, se il saper dal cuore è alimentato.  S'anima, abbaia e ancora abbaia dolce letizia! L'amico per la vita, quel che per sempre l'ha resa gaia scodinzola lieto all'impresa riuscita.  Victor il solitario Victor lo strano, irriso dalla savia e perbene società reclusa al sicuro nel sogno... leggi tutto

27 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

Lina di Lina
6 stelle

Siamo un po' lontani dai fasti "squisitamente" macabri dello scanzonato "Nightmare before Christmas" e siamo anche un po' distanti dall'originalità de' "La sposa cadavere", romantica fiaba dark d'altri tempi e quasi quasi vien da chiedere se era davvero necessario realizzare un remake di Frankenweenie (opera prima di Tim Burton già dal 1984), ma in fondo perchè no se si è passati da attori... leggi tutto

8 recensioni sufficienti

Recensioni
Nel mese di giugno questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Il meglio del 2016
2016

Recensione

Paul Hackett di Paul Hackett
7 stelle

Victor Frankenstein è un preadolescente appassionato di scienze che vive nella tetra cittadina di New Holland. Perduto l'adorato cagnolino Sparky in un tragico incidente, il ragazzino riuscirà a riportarlo in vita sfruttando l'elettricità di un fulmine, ma un gruppetto di suoi compagni farà altrettanto con i rispettivi animaletti morti, creando dei veri e propri...

leggi tutto
Recensione
Utile per 5 utenti
Il meglio del 2015
2015

Recensione

AlbertoBellini di AlbertoBellini
7 stelle

  Il piccolo Victor Frankenstein presenta ai propri genitori un piccolo film amatoriale di cui è protagonista il suo cane Sparky, l'unico vero amico del ragazzino solitario appassionato per la scienza. Un giorno Sparky muore investito da un'auto. Il dolore per Victor è così forte che, in seguito a un esperimento su una rana a cui ha assistito nel corso di una...

leggi tutto
Il meglio del 2014
2014

Recensione

supadany di supadany
8 stelle

Dopo qualche stagione non sempre felice artisticamente parlando (punto più basso in tal senso è “Alice in Wonderland”, 2010), Tim Burton torna alle origini, ripescando il soggetto dal quale partì la sua carriera nel lontano 1984, dilantandone i tempi, ampliando la cornice, sfruttando anche i mezzi tecnologici che un nome come il suo si può permettere...

leggi tutto
Il meglio del 2013
2013
Disponibile dal 7 maggio 2013 in Dvd a 12,46€
Acquista

Recensione

M Valdemar di M Valdemar
8 stelle

 Bianco e nero, fulmini e saette Sparky alle tenebre è strappato ché Victor la buia Natura flette, se il saper dal cuore è alimentato.  S'anima, abbaia e ancora abbaia dolce letizia! L'amico per la vita, quel che per sempre l'ha resa gaia scodinzola lieto all'impresa riuscita.  Victor il solitario Victor lo strano, irriso dalla savia e perbene società reclusa al sicuro nel sogno...

leggi tutto
Uscito nelle sale italiane il 14 gennaio 2013
Il meglio del 2012
2012

Recensione

OGM di OGM
8 stelle

Tim Burton trae dal suo omonimo cortometraggio live action del 1984 questo lungometraggio d’animazione, prodotto dalla Disney. Il mito di Frankenstein rivive in un racconto per ragazzi, il cui protagonista è Victor, un bambino che,  durante un temporale notturno, sfruttando l’elettricità di un fulmine, riesce a risuscitare Sparky, il suo amatissimo cane, rimasto travolto da un’auto....

leggi tutto
Il meglio del 2002
2002
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito