Il monello (1921)
Con Charles Chaplin, Jackie Coogan, Edna Purviance, Baby Hathaway
La trama
Una donna vuole diventare una grande attrice e abbandona il suo bimbo appena nato, perché non gli sia d'impaccio. Il vagabondo Charlot lo raccoglie e lo cresce. Alcuni anni dopo, l'omino è come un padre per il piccolo, ma c'è chi li vuole separare.
Melodramma, commedia, comicità e tenerezza si fondono in quest'opera straordinaria, in cui Chaplin e il piccolo Jackie Coogan (poi zio Fester nel telefilm degli Addams) fanno a gara nel rubarsi la simpatia dello spettatore. Il film annovera sequenze da antologia, come quella del sogno "paradisiaco" o quella in cui l'omino salva il monello "rapito" dagli uomini dell'orfanatrofio.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 03/08/2010 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [34]
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2 aprile 2013 Opinione di kubritch su "Il monello"
Si può piangere dall'inizio alla fine di un film facendosi qualche qualche calda risata di tanto in tanto? Commozione equivalente a sentimenti ritrovati: così me lo spiego. Reazione a tempi oscurantisti e cinici, disumanizzanti. Il più grande merito del cinema è quello di aver messo al centro della scena l'uomo comune e di aver reso disponibile le sue creazioni a tutti e non soltanto a qualche anima bella come succede per la fruizione delle altre arti, tipo la pittura o la letteratura...
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1 dicembre 2012 Opinione di reg2010 su "Il monello"
un capolavoro che ti accompagna per tutta una vita (la tua) e per tante altre (quelle dei nostri figli e nipoti)
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8 ottobre 2012 Opinione di steno79 su "Il monello"
Considerato il primo lungometraggio di Chaplin, anche se l'edizione che circola da molti anni dura solo 53 minuti (quella originale ne durava 68, e i tagli furono operati dallo stesso Chaplin in occasione della riedizione del 1971): senz'altro uno dei suoi film più famosi, e anche uno dei più belli. E' un melodramma per molti versi straziante centrato sull'amicizia e il rapporto padre/figlio che si sviluppa fra un vagabondo e un orfanello abbandonato dalla madre. Da notare che qui Charlot...
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22 giugno 2012 Opinione di marcopolo30 su "Il monello"
Primo lungometraggio (oggi verrebbe catalogato come mediometraggio) di Charlie Chaplin e capolavoro senza tempo. In meno di 50 minuti di pellicola, l'omino con la bombetta condensa una storia che regala tantissimo sia sul lato comico sia su quello dei sentimenti. Indimenticabile il piccolo Jackie Coogan. Bello, bello, bello.
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30 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Il monello"
Nel 1919 Charlie Chaplin ebbe un figlio dalla diciasettenne Mildred Harris,il bambino nacque con gravi malformazioni e sopravvisse solo 3 giorni,fu un colpo durissimo per Chaplin che cadde in una profonda depressione,ma come si sa in questi casi ogni dolore anche quello piu' terribile puo' essere foriero di una nuova rinascita,per Chaplin fu la molla che gli diede l'ispirazione per il suo primo lungometraggio anche se sarebbe piu' opportuno dire mediometraggio visto che dura 51 minuti,ed...
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18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Il monello"
Il film più drammatico che sia mai stato fatto, in cui il genio del cinema, Charlie Chaplin, riversa tutti i suoi sentimenti costernati da una lussureggiante ed addolorata fantasia onirica.
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7 luglio 2011 Opinione di PompiereFI su "Il monello"
Dopo una serie di sfortunati eventi, un orfanello abbandonato in una zona residenziale viene rinvenuto e allevato da un povero spiantato. Siccome il vagabondo non ha i mezzi di sussistenza necessari, le istituzioni si investono della facoltà di sottrargli il bambino con l’intento di sistemarlo in un orfanotrofio. L’ipotetica abbondanza di concetti offerta da una storia del genere, nelle mani di Chaplin sarebbe dovuta diventare un capolavoro se solo il suo autore...
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10 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il monello"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "L'unico film che mi ha fatto piangere. Toccante, intenso, comico, drammatico, un vero capolavoro."
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2 novembre 2010 Opinione di Sollyman su "Il monello"
Non c'è un aggettivo per definire la grandezza di Charlie Chaplin, il mitico Charlot. Il miglior attore di tutti i tempi, l'unico che sia riuscito ad interpretare personaggi comici e tragici alla perfezione, anche con il muto. Il piccolo vagabondo dai pantaloni larghi e sformati, grosse scarpe, bombetta e bastone da passeggio, ha interpretato questo ruolo ormai classico in più di settanta film. Il Monello è sicuramente il miglior film da lui interpretato e diretto, oltre...
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28 settembre 2010 Opinione di Mattyman su "Il monello"
Il primo lungometraggio di Charlie Chaplin è un vero concentrato, è una storia (come chiaramente viene detto all'inizio del film) che farà ridere ma anche piangere, dove tutto è dosato perfettamente. Un film che ispira anche una grandissima tenerezza, e Charlie Chaplin ha ancora oggi un grandissimo carisma, impossibile non rimanere ammaliati dalla sua figura, che in questo film ispira una grandissima bontà. Quello fu un periodo difficile per Chaplin...
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