El campo (2011)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in El campo: assente
Ritmo ritmo in El campo: presente
Impegno impegno in El campo: presente
Tensione tensione in El campo: minimo
Erotismo erotismo in El campo: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a El campo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a El campo (voti: 11 media: 3,09) 11

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locandina di El campo

Trailer italiano ufficiale

El campo Trailer italiano ufficialeplay

La trama

La trentottenne Elisa ha davanti a sé una bella carriera e un matrimonio felice con Santiago, da cui ha avuto da poco anche una figlia, che entrambi i genitori stanno imparando a conoscere. Per staccare un po' la spina dagli impegni quotidiani e dal caos della grande città, l'intera famiglia si trasferisce in una casa in campagna, immersa in mezzo alla natura. Ritrovatasi dopo tanto tempo sola con se stessa, Elisa comincia ad avvertire qualcosa di strano intorno a lei: una strana presenza che la porta a vedere il suo mondo perfetto con una prospettiva differente e ad aver paura di tutto ciò che la circonda, diventato improvvisamente minaccioso. 

Quella che si consuma nel casolare di campagna (il campo del titolo) non è una discesa nella paura, bensì una seduta di analisi di coppia coraggiosa nelle intenzioni ma di banale restituzione in sceneggiatura. La condizione di solitudine porta allo scoperto, come da copione, le pulsioni, i nervi, l’inconscio. A El campo manca soltanto il guizzo dell’imprevedibilità, quello scarto capace di trasformare una lineare vicenda di crisi domestica in un’opera capace di bucare l’immaginario e in esso trovare stabile domicilio. Gli ammiccamenti di genere andavano in questa direzione, ma forse sono stati abbandonati troppo presto a beneficio di una vicenda già vista.

La recensione di FilmTv

Di Claudio Bartolini - FilmTV n. 35/2012

Elisa e Santiago, coppia argentina con bimba al seguito, si trasferiscono nella periferia agricola di Buenos Aires, in cerca di un locus amoenus dove costruire il proprio futuro partendo da zero. Il documentarista Belón catapulta lo spettatore in un’atmosfera da incubo privato, restituita da nebbiose e incerte inquadrature iniziali di chiaro gusto horror. La tranquillità della nuova casa pare nascondere inquietanti attività delle quali il sound design si incarica di riflettere la carica emotiva. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di alan smithee scritta il 03/09/2012 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

Una coppia con una neonata arriva in macchina nel pieno della notte presso una casa sperduta in una zona rurale dell’Argentina. L’ambiente, decisamente poco accogliente, freddo e quasi ostile non favorisce un approccio molto sereno da parte della giovane bella moglie, che tuttavia, dopo qualche tentennamento, qualche rumore sospetto e calmata la bambina dai suoi pianti di stanchezza, si concede a momenti affettuosi ed intimi con il suo giovane consorte gia’ la notte stessa del loro arrivo.
Poco dopo scopriamo qualcosa in piu’: la casa e’ stata acquistata dall’uomo a coronamento di un sogno che lo vede tenutario di una bella casa padronale con quattro cavalli e la possibilita’ di far crescere in un ambiente sereno e sano la propria prole. Scopriamo anche che la giovane moglie, lasciato (a malincuore) il lavoro per allevare la bambina, non e’ proprio entusiasta di quel posto sperduto, della sua primitiva essenza fatta di paesaggi senza un orizzonte, alberi enormi ma spogli e una anziana vicina gentile e premurosa ma invadente, che la spiazza con comportamenti grossolani ed impertinenti. Di conseguenza la giovane donna male accetta quella vita di solitudine fuori da quel mondo ormai lontano che l’ha vista cittadina integrata e partecipe. E’ l’inizio di una tensione di coppia, di una nevrosi che indurisce i comportamenti dei due protagonisti e ispessisce i reciproci caratteri, facendo emergere in ognuno di essi il lato coriaceo e quasi primitivo che ognuno di essi non sapeva di avere. Bello nell’atmosfera quasi horror che avvolge i silenzi e i rumori misteriosi di una casa che sembra impossibile da far tornare abitabile ed allegra, il curioso e claustrofobico film italo-argentino - che si nutre di spazi angusti e disadorni di una casa allo sbando ma anche di territori ampi e ancor piu’ desolanti di una natura che sembra senza confini - convince soprattutto per un finale coerente e che non lascia aspettative gratuite o campate per aria. Bella ed umana la figura dell’anziana vicina, che nasconde in se’ una saggezza non scontata nel rivelare alla giovane turbata e diffidente che, in questo mondo, “dobbiamo solo lasciarci vivere, non c’e’ altro da fare”.
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SI

Opinioni su El campo


10 gennaio 2013 Opinione di jack kerouac su "El campo"
jack kerouac

In El campo non succede assolutamente nulla. Non di visibile almeno. Piccoli gesti quotidiani di una famiglia che sono il preludio a qualcosa altro. Silenzi che parlano, voci dal nulla, fughe in solitaria. Anche il sesso diventa quasi una cosa banale. L'aver paura, il cercare di proteggersi e al tempo stesso diventare artefice della propria discesa. Coppia solo sulla carta forte, amorevole, espansiva, ma dietro le quattro mura di un casolare le maschere cadono, si muore poco per volta. E'...

voto al film: jack kerouac assegna il voto mediocre a El campo (2011)

nessun commento
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26 ottobre 2012 Opinione di pierlues su "El campo"
pierlues

Riporto integralmente una frase del commento dell'ottimo Alan " ...convince soprattutto per un finale coerente e che non lascia aspettative gratuite o campate per aria".

voto al film: pierlues assegna il voto buono a El campo (2011)



3 settembre 2012 Opinione di alan smithee su "El campo"
alan smithee

Una coppia con una neonata arriva in macchina nel pieno della notte presso una casa sperduta in una zona rurale dell’Argentina. L’ambiente, decisamente poco accogliente, freddo e quasi ostile non favorisce un approccio molto sereno da parte della giovane bella moglie, che tuttavia, dopo qualche tentennamento, qualche rumore sospetto e calmata la bambina dai suoi pianti di stanchezza, si concede a momenti affettuosi ed intimi con il suo giovane consorte gia’ la notte stessa del loro...

voto al film: alan smithee assegna il voto buono a El campo (2011)

nessun commento
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30 agosto 2012 Opinione di miss brown su "El campo"
miss brown

1° giorno - Santiago e Elisa con la loro piccola Miranda di un anno si trasferiscono in una vecchia casa di campagna in mezzo al nulla ad un paio d'ore da Buenos Aires. Lei non è per niente soddisfatta: la casa era disabitata da 5 anni, è gelida e fatiscente, l'ha scelta senza consultarla il marito, entusiasta di potersi dedicare al bricolage domestico. Ma ormai sono arrivati: fanno un po' di allegro sesso "inaugurale". 2° giorno - Dopo una notte di sonno interrotto da strani rumori e...

voto al film: miss brown assegna il voto mediocre a El campo (2011)




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