Luci della città (1931)

[City Lights, USA 1931, Drammatico, durata 87', b/n]   Regia di Charles Chaplin
Con Charles Chaplin, Virginia Cherrill, Florence Lee, Harry Myers



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Luci della città: forte
Ritmo ritmo in Luci della città: presente
Impegno impegno in Luci della città: presente
Tensione tensione in Luci della città: assente
Erotismo erotismo in Luci della città: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Luci della città

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Luci della città (voti: 130 media: 4,64) 130

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locandina di Luci della città

La trama

Charlot acquista una rosa da una giovane fioraia cieca che, per un equivoco, lo scambia per un milionario. Vagabondando per la città Charlot arriva sul molo dove salva il vero milionario dal suicidio. Deciso ad aiutare la fioraia, bisognosa di una costosa operazione chirurgica che le ridarrebbe la vista, Charlot fa mille mestieri tra i quali il pugile.  

Uno dei capolavori di Chaplin, che girò qualcosa come centomila metri di pellicola, ripetendo intere sequenze fino a raggiungere la perfezione. Apparentemente frammentato in sketch, il film mantiene invece una sua intima unità grazie al tono dolorosamente romantico che lo pervade.

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L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 25/12/2009 - utile per 11 utenti

Voto al film: voto ottimo

VOTO 10/10 Un altro dei capolavori di Chaplin, il film che gode del maggior consenso critico generalizzato tra quelli dell'attore/regista. Un film interamente muto ma con effetti sonori e una bellissima colonna sonora (chi non si è commosso al tema musicale de "La violetera"). In passato ero stato tratto in inganno dalla componente melodrammatica legata alla fioraia cieca e alle sue disavventure, trovandovi un sentimentalismo troppo sottolineato : ma ad una visione attenta ci si rende conto che il dosaggio di gag burlesche e di pura emozione è riuscito in maniera perfetta al grande cineasta. Spesso, proprio quando una scena sta per diventare troppo lacrimosa, Chaplin interviene con una trovata comica per alleggerire la situazione (ad esempio, quando Charlot osserva appassionatamente la ragazza dalla finestra e un gatto gli fa cadere un vaso in testa). Nella parte riguardante l'amicizia di Charlot col milionario fatuo vi sono molte notazioni acute e taglienti sul cinismo della società, mentre in quella con la ragazza prevale il sentimento, ma in una chiave poetica, elegiaca e malinconica che appartiene all'ispirazione più autentica di Chaplin. Molte scene memorabili, come il primo incontro in cui la ragazza scambia il Vagabondo per un milionario, i tentativi di suicidio del milionario Harry Myers in cui Charlot cerca di ricordargli il valore della vita, l'incontro di boxe e il finale assolutamente struggente. L'attrice Virginia Cherrill ebbe un pessimo rapporto lavorativo con Chaplin, che non l'apprezzava professionalmente, ma la sua interpretazione non ne risente. Fu un'opera sofferta, girata nel corso di una lavorazione lunghissima di circa due anni e mezzo, ma accolta trionfalmente da critica e pubblico e divenuta rapidamente uno dei grandi classici dello schermo.
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SI

Opinioni su Luci della città


29 giugno 2012 Opinione di jonas su "Luci della città"
jonas

All’inizio sembra il solito idillio fra reietti, come già Il monello e come poi Tempi moderni: anzi, lei non è solo una povera diavola che si guadagna da vivere a fatica, è addirittura una cieca (ossia, al suo confronto persino il vagabondo sembra un privilegiato) e quindi dovrebbe suscitare la compassione unanime. Ma guardiamola affacciata alla finestra del suo tugurio, mentre gli altri giovani escono a divertirsi la sera: chi può dire quali sordi rancori, quali frustrazioni, quali...

voto al film: jonas assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)

nessun commento
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2 giugno 2012 Opinione di wang yu su "Luci della città"
wang yu

Una bella storia e molte trovate umoristiche centrano il bersaglio.

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Luci della città (1931)



6 maggio 2012 Opinione di barabbovich su "Luci della città"
barabbovich

Per un equivoco, il vagabondo Charlot (Chaplin) viene scambiato per un miliardario da una fioraia cieca (Cherrill). L'uomo se ne invaghisce e fa di tutto per dare alla ragazza un destino migliore. Uno dei capolavori assoluti di Chaplin e uno dei grandi classici di tutta la storia del cinema, capace di suscitare il riso e il pianto grazie a una girandola di trovate geniali, dalla scena iniziale in cui Charlot si trova appisolato sul monumento che la città sta per inaugurare al tentativo di...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)

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18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Luci della città"
MrPostman

Il miglior film della storia del cinematografo.

voto al film: MrPostman assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)



10 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Luci della città"
Luke Vacant

Infischiandosene alla grande dell'avvento del sonoro, Chaplin sfodera l'arte del muto e della mimica e unisce di nuovo comicità, toni drammatici e romanticismo in un film indispensabile per la sua filmografia e per quella mondiale. Straordinario.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Luci della città (1931)


8 novembre 2010 Opinione di Mattyman su "Luci della città"
Mattyman

Considerato dalla maggior parte del pubblico e della critica il massimo Capolavoro Chapliniano, "Luci della Città" si guadagna certamente tale nome, essendo uno di quei film che non possono piacere o non piacere, poiché sono arte pura. Infatti Charlie Chaplin, uno dei più grandi maestri della Storia della Cinematografia, qui raggiunge la perfezione, prendendo un equilibrio fra dramma e comicità praticamente perfetto. La sua interpretazione poi magistrale, le sue...

voto al film: Mattyman assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)

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15 agosto 2010 Opinione di harpo190 su "Luci della città"
harpo190

Non so che dire, non ho parole per valutare questo splendido film, con un grandissimo e geniale Chaplin, Dico solo che dopo averlo visto 10 mila volte, ancora rido come la prima volta, e mi commuovo nella scena finale, inutile che la spieghi, perchè la conoscono tutti...!!!

voto al film: harpo190 assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)


9 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "Luci della città"
IGLI

Capolavoro assoluto della comicità. Scene mitiche e un Charlot al massimo della forma.

voto al film: IGLI assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)



25 dicembre 2009 Opinione di steno79 su "Luci della città"
steno79

VOTO 10/10 Un altro dei capolavori di Chaplin, il film che gode del maggior consenso critico generalizzato tra quelli dell'attore/regista. Un film interamente muto ma con effetti sonori e una bellissima colonna sonora (chi non si è commosso al tema musicale de "La violetera"). In passato ero stato tratto in inganno dalla componente melodrammatica legata alla fioraia cieca e alle sue disavventure, trovandovi un sentimentalismo troppo sottolineato : ma ad una visione attenta ci si rende...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)

2 commenti
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18 dicembre 2009 Opinione di michel su "Luci della città"
michel

…DEGLI OCCHI E DEL CUORE Un vagabondo finisce in carcere per amore di una fioraia cieca. Tempo dopo la donna riconosce nel vagabondo l’uomo grazie al quale ha ritrovato la vista e che credeva ricchissimo. La vita con le sue gioie e i suoi dolori, con le ingiustizie e le rivincite, scorre in ogni inquadratura di questo film straordinario. La gioia del vagabondo perseguitato dalla comunità degli uomini ma mai domo che ha restituito, lui ultimo fra gli ultimi, la vista a...

voto al film: michel assegna il voto ottimo a Luci della città (1931)

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