Il grande dittatore (1940)
Con Charles Chaplin, Paulette Goddard, Jack Oakie, Reginald Gardiner
06/04/2011
Il vocabolario dei sentimenti- Speranza (4)
Tutta la folla esultava mentre aspettava il discorso del “Grande dittatore”.Le truppe della Tomania avevano rastrellato i possedimenti ebrei decise a conquistare il...
di LIBERTADIPAROLA75
La trama
In Tomania il dittatore Adenoid Hynkel scatena la repressione contro gli ebrei. La bella Hannah e il suo innamorato, un barbiere straordinariamente somigliante a Hynkel, fuggono. Il barbiere, dapprima catturato, scappa dal lager e si imbatte per caso nel vero dittatore che viene arrestato in vece sua. Dai microfoni del führer il barbiere pronuncia al mondo un lungo messaggio di pace e speranza.
Primo film interamente parlato di Chaplin, è una geniale satira antinazista realizzata quando le armate del Terzo Reich avevano ormai soggiogato l'intera Europa. Tra le sequenze da antologia, la danza di Hynkel con il mappamondo e i "duetti" con Napoloni/ Mussolini.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 12/08/2010 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- positive [73]
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4 gennaio 2013 Opinione di michel su "Il grande dittatore"
Guarda in alto sopra al teatrino tragicomico delle nostre miserie, sopra la guerra, l'ingiustizia, la paura, l'odio, guarda più in alto e troverai l'uomo. Torna a guardare in alto cinema!
voto al film: 
25 giugno 2012 Opinione di scandoniano su "Il grande dittatore"
Il dittatore Adenoid Hynkel della Tomania (Charles Chaplin) è deciso a conquistare il mondo; una delle tappe obbligate è la pulizia etnica degli ebrei (e in futuro dei “bruni”!) per creare una razza ariana pura. Per questo il ghetto viene rastrellato a dovere e anche il barbiere del quartiere (sempre Chaplin), amico di guerra di Schultz, comandante tedesco che lo stesso barbiere salvò durante la prima guerra mondiale, viene vessato, finendo in un campo di concentramento, lontano dalle...
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28 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Il grande dittatore"
"Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore" Questa frase dello stesso Chaplin ci aiuta a desumere un po la filosofia che il grande artista britannico ci ha messo nel girare questo immenso e indissolubile capolavoro che riesce a far ridere e anche commuovere ed e' strenuamente attuale a distanza di 70 anni,il discorso finale di 6 minuti,è un inno alla democrazia e alla liberta' sociale ed intelettuale,anche se la societa' e la burocrazia americana...
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9 gennaio 2012 Opinione di dolceluna su "Il grande dittatore"
Mi è piaciuto come film. Lo trovato sia divertente che serio. Il finale secondo me è stato bellissimo. Tra le scene che mi sono piaciute di più sono state quelle dove Hynkel gioca con la palla a forma di mappamondo. Una delle scene che mi è piaciuta di meno e quella dove le guardie della Tomania tirano i pomodori alla raggazza.
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5 gennaio 2012 Opinione di daveper su "Il grande dittatore"
Geniale! Un fil da (ri)vedere almeno una volta al giorno! Esagero?
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27 dicembre 2011 Opinione di shiten su "Il grande dittatore"
geniale, ma non è uno dei migliori film di chaplin, l'ho visto e rivisto parecchie volte e ogni volta mi lascia con un tocco di noia.. purtroppo chaplin è re dominatore incontrastato del cinema muto, ma con il sonoro non se l'è cavata bene. vale la pena guardare tutto il film soltanto per la scena finale del discorso all'umanità, per il resto alcune scene sono anche esageratamente banali, siamo molto lontani dalla magia e maestosità di luci della città
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31 ottobre 2011 Opinione di Gangs 87 su "Il grande dittatore"
La sconvolgente capacità di un grande artista messa a disposizione del cinema ci regala un capolavoro della settima arte che, in poco meno di due ore, ci racconta, con tono leggero ma sagace, una delle pagine più dure e vergognose della storia mondiale. E' straordinaria la naturalezza con cui Chaplin riesce a impersonare la parodia di un dittatore senza scrupoli rendendolo odioso anche quando dalla sua bocca scaturiscono battute, anche quando la sua faccia si storpia a favore di...
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15 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Il grande dittatore"
Ci volevano il coraggio, la preveggenza e l'azzardo di Charlie Chaplin per girare, a secondo conflitto mondiale appena iniziato, un film che mettesse alla berlina due despoti come Hitler e Mussolini sotto le mentite spoglie di Hinkle e Napoloni e al tempo stesso alimentasse un minimo di speranza in quella società civile tanto ingiustamente oltraggiata da quella guerra. Film seminale, pietra angolare della storia del cinema, Il grande dittatore è imperniato sul tema del...
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14 agosto 2011 Opinione di eddiedasilva su "Il grande dittatore"
Difficile recensire un film come “Il grande dittatore” senza scadere in banalità, senza dire le stesse cose che dicono tutti gli altri, ma io voglio provarci comunque, giacché si tratta di uno dei miei film preferiti in assoluto. Il film in questione, girato nel 1940, è il primo film parlato di Charles Chaplin, ed è una satira assai sapida ed ardita, beffarda e poco velata, del mondo nazista; con un Chaplin che indosserà i panni di un...
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7 giugno 2011 Opinione di Cannella su "Il grande dittatore"
Un grandissimo film di insegnamenti e saggezza oltre a genuina comicità chapliniana.
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