Il grande dittatore (1940)

[The Great Dictator, USA 1940, Commedia, durata 118', b/n]   Regia di Charles Chaplin
Con Charles Chaplin, Paulette Goddard, Jack Oakie, Reginald Gardiner



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il grande dittatore: forte
Ritmo ritmo in Il grande dittatore: presente
Impegno impegno in Il grande dittatore: forte
Tensione tensione in Il grande dittatore: presente
Erotismo erotismo in Il grande dittatore: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il grande dittatore

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il grande dittatore (voti: 209 media: 4,61) 209

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locandina di Il grande dittatore

06/04/2011

Il vocabolario dei sentimenti- Speranza (4)

  Tutta la folla esultava mentre aspettava il discorso del “Grande dittatore”.Le truppe della Tomania avevano rastrellato i possedimenti ebrei decise a conquistare il...

di LIBERTADIPAROLA75

La trama

In Tomania il dittatore Adenoid Hynkel scatena la repressione contro gli ebrei. La bella Hannah e il suo innamorato, un barbiere straordinariamente somigliante a Hynkel, fuggono. Il barbiere, dapprima catturato, scappa dal lager e si imbatte per caso nel vero dittatore che viene arrestato in vece sua. Dai microfoni del führer il barbiere pronuncia al mondo un lungo messaggio di pace e speranza.  

Primo film interamente parlato di Chaplin, è una geniale satira antinazista realizzata quando le armate del Terzo Reich avevano ormai soggiogato l'intera Europa. Tra le sequenze da antologia, la danza di Hynkel con il mappamondo e i "duetti" con Napoloni/ Mussolini.

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La recensione di FilmTv

Di - FilmTV n. 2/2003

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 12/08/2010 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto ottimo

Dirò una bestialità ma a mio modesto parere Il Grande Dittatore pur avendo le stimmate del capolavoro rappresenta un film di transizione nella formidabile carriera di Chaplin.Non ha la perfezione formale di  film come Monsieur Verdoux o Tempi Moderni(ultimo dei suoi film  formalmente muti).Chaplin era di fatto uno degli ultimi strenui oppositori al sonoro ma finalmente decise di adattarlo proprio per Il Grande Dittatore.Il suo enorme talento gli permise di utilizzare la nuova tecnica con grande padronanza e creatività ma in certe parti si avverte una sorta di resistenza all'uso del sonoro(vedi le parti in cui è ancora presente Charlot e la sua comicità da film muto)oppure si utilizza la nuova tecnica in modo originale(la parti in cui il dittatore Hynkel declama suoni gutturali che simulano la durezza dell'idioma teutonico).Dalla convivenza di queste due anime del film nasce sicuramente un linguaggio cinematografico nuovo ma probabilmente l'amalgama non è perfetta.In alcuni tratti c'è la sensazione che il film manchi di fluidità anche se ciò non va assolutamente ad inficiare il risultato finale.C'è il prezzo da pagare all'avvento del sonoro ed è la scomparsa definitiva di Charlot,del suo bastone flessibile e della sua bombetta.Il talento comico di Chaplin comunque non viene offuscato da una tecnica che utilizza per la prima volta:ci sono anche lunghe gags dialogate che non sono di qualità difforme da quelle mute.Passando ai contenuti è chiaro che questo film nasce con intenti parodistici ma si trasforma in qualcosa d'altro strada facendo:lo stesso Chaplin affermò che all'inizio della lavorazione del film non era a conoscenza della reale portata della persecuzione ebrea da parte dei nazisti.Se lo avesse saputo non avrebbe calcato così la mano mettendo alla berlina l'asse Hitler/Mussolini ricreando delle figure comiche quasi a loro immagine e somiglianza.Il suo Hynkel/Hitler è la caricatura del potere acefalo,il simbolo della stupidità al potere e il suo Napoloni/Mussolini non gli è da meno.Da antologia il loro confronto nella parte finale del film.L'iconografia evocata è prontamente riconducibile al nazismo,così come la persecuzione ai danni degli ebrei.Chaplin però dimostra lo stesso grande coraggio col discorso che chiude il film in cui espone la sua idea di socialismo gentile i cui contorni si confondono nell'anarchia.Un inno alla pace tra i popoli che sarà fortemente retorico ma si dimostra sempre efficace anche a distanza di tanti anni.Numerose le scene da ricordare:la danza del mappamondo,i duetti Hynkel/Napoloni,la barba fatta a suon di musica e tante tante altre.La comicità di Chaplin si adegua alle nuove tecniche ma soprattutto all'età del maestro che a oltre 50 anni forse non ha più l'aspetto fisico per fare il giovane vagabondo.Il Grande Dittatore nasce come una parodia per denigrare ogni forma di tirannia e cresce come potente apologo alla fratellanza contro tutte le guerre.Messaggio sempre attuale.
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Opinioni su Il grande dittatore


4 gennaio 2013 Opinione di michel su "Il grande dittatore"
michel

Guarda in alto sopra al teatrino tragicomico delle nostre miserie, sopra la guerra, l'ingiustizia, la paura, l'odio, guarda più in alto e troverai l'uomo. Torna a guardare in alto cinema!

voto al film: michel assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)

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25 giugno 2012 Opinione di scandoniano su "Il grande dittatore"
scandoniano

Il dittatore Adenoid Hynkel della Tomania (Charles Chaplin) è deciso a conquistare il mondo; una delle tappe obbligate è la pulizia etnica degli ebrei (e in futuro dei “bruni”!) per creare una razza ariana pura. Per questo il ghetto viene rastrellato a dovere e anche il barbiere del quartiere (sempre Chaplin), amico di guerra di Schultz, comandante tedesco che lo stesso barbiere salvò durante la prima guerra mondiale, viene vessato, finendo in un campo di concentramento, lontano dalle...

voto al film: scandoniano assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)

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28 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Il grande dittatore"
GIMON 82

"Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore" Questa frase dello stesso Chaplin ci aiuta a desumere un  po la filosofia che il grande artista britannico ci ha messo nel girare questo immenso e indissolubile capolavoro che riesce a far ridere e anche commuovere ed e' strenuamente attuale a distanza di 70 anni,il discorso finale di 6 minuti,è un inno alla  democrazia e alla liberta' sociale ed intelettuale,anche se la societa' e la burocrazia americana...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)

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9 gennaio 2012 Opinione di dolceluna su "Il grande dittatore"
dolceluna

Mi è piaciuto come film. Lo trovato sia divertente che serio. Il finale secondo me è stato bellissimo. Tra le scene che mi sono piaciute di più sono state quelle dove Hynkel gioca con la palla a forma di mappamondo. Una delle scene che mi è piaciuta di meno e quella dove le guardie della Tomania tirano i pomodori alla raggazza.

voto al film: dolceluna assegna il voto buono a Il grande dittatore (1940)



5 gennaio 2012 Opinione di daveper su "Il grande dittatore"
daveper

Geniale! Un fil da (ri)vedere almeno una volta al giorno! Esagero?

voto al film: daveper assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)


27 dicembre 2011 Opinione di shiten su "Il grande dittatore"
shiten

geniale, ma non è uno dei migliori film di chaplin, l'ho visto e rivisto parecchie volte e ogni volta mi lascia con un tocco di noia.. purtroppo chaplin è re dominatore incontrastato del cinema muto, ma con il sonoro non se l'è cavata bene. vale la pena guardare tutto il film soltanto per la scena finale del discorso all'umanità, per il resto alcune scene sono anche esageratamente banali, siamo molto lontani dalla magia e maestosità di luci della città

voto al film: shiten assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)

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31 ottobre 2011 Opinione di Gangs 87 su "Il grande dittatore"
Gangs 87

La sconvolgente capacità di un grande artista messa a disposizione del cinema ci regala un capolavoro della settima arte che, in poco meno di due ore, ci racconta, con tono leggero ma sagace, una delle pagine più dure e vergognose della storia mondiale. E' straordinaria la naturalezza con cui Chaplin riesce a impersonare la parodia di un dittatore senza scrupoli rendendolo odioso anche quando dalla sua bocca scaturiscono battute, anche quando la sua faccia si storpia a favore di...

voto al film: Gangs 87 assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)

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15 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Il grande dittatore"
barabbovich

Ci volevano il coraggio, la preveggenza e l'azzardo di Charlie Chaplin per girare, a secondo conflitto mondiale appena iniziato, un film che mettesse alla berlina due despoti come Hitler e Mussolini sotto le mentite spoglie di Hinkle e Napoloni e al tempo stesso alimentasse un minimo di speranza in quella società civile tanto ingiustamente oltraggiata da quella guerra. Film seminale, pietra angolare della storia del cinema, Il grande dittatore è imperniato sul tema del...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)

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14 agosto 2011 Opinione di eddiedasilva su "Il grande dittatore"
eddiedasilva

Difficile recensire un film come “Il grande dittatore” senza scadere in banalità, senza dire le stesse cose che dicono tutti gli altri, ma io voglio provarci comunque, giacché si tratta di uno dei miei film preferiti in assoluto. Il film in questione, girato nel 1940, è il primo film parlato di Charles Chaplin, ed è una satira assai sapida ed ardita, beffarda e poco velata, del mondo nazista; con un Chaplin che indosserà i panni di un...

voto al film: eddiedasilva assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)

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7 giugno 2011 Opinione di Cannella su "Il grande dittatore"
Cannella

Un grandissimo film di insegnamenti e saggezza oltre a genuina comicità chapliniana.

voto al film: Cannella assegna il voto ottimo a Il grande dittatore (1940)




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