Trama

In una fattoria dello Jutland vive il vecchio Borgen con i suoi tre figli: Mikkel, sposato con Inger, in attesa del secondo figlio, Johannes, diventato pazzo a causa degli studi di teologia, e Anders, il minore, innamorato della figlia del sarto del villaggio. Sulla fattoria si abbatte la tragedia: Inger muore di parto, Johannes sparisce e il sarto nega il consenso alle nozze per divergenze religiose con Borgen.

Note

Pur rispettandone la lettera, Dreyer trasforma il dramma del pastore protestante Kaj Munk, teso all'esaltazione della parola divina, in un poema laico di affermazione della "vita" in tutte le sue accezioni, incluso il mistero più profondo. Il finale è una vetta sublime della rappresentazione del sacro nel cinema. Leone d'oro a Venezia.

Commenti (2) vedi tutti

  • Sono ateo. L'ho visto da solo in un sabato pomeriggio invernale. Non ho potuto staccare gli occhi dallo schermo. E' ipnotico. Al termine sono rimasto altri 10 minuti fisso a video spento per riprendermi.

    commento di Gummo
  • il film piu bello di dreyer splendida parabola sull'intolleranza diretta con classe sopraffina

    commento di howard76
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

Peppe Comune di Peppe Comune
10 stelle

Nella grande tenuta dei Borgen, nello Jutland in Danimarca, vive il patriarca Morten Borgen (Henrik Malberg) insieme ai tre figli e alla nuora. Mikkel (Hemil Hass Christensen) è il primogenito, un uomo che ha perso la fede in Dio e che neanche le amorevoli attenzioni della moglie Inger (Brigitte Federspiel) sembrano poterlo ricondurre sulla "retta via". Johannes (Preben Lendorff Rye)... leggi tutto

16 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

alfatocoferolo di alfatocoferolo
6 stelle

Di laico questo film non ha praticamente nulla, si respira sacralità e religiosità a tutto tondo ed anzi la morale finale sembra voler suggerire che qualsiasi forma di culto cristiana va bene, purché si preghi e si seguano i dettami della Bibbia. Il film scorre su ritmi soporiferi, con bravi attori a volte un po' di maniera, dialoghi il più delle volte banali e... leggi tutto

1 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

wang yu di wang yu
4 stelle

-La trama si concentra su due giorni e due notti ogni figura rappresenta un tipo di fede : la fede di Giovanni di Dio appare agli altri come follia , Mikkel è agnostico,gli attori riescono a dare intensità e autenticità con i gesti a ciò che sta accadendo.Ma in fin dei conti è un film noioso,lezione che possiamo trarre da questo film.Ancora una volta vincono i bambini che con la loro... leggi tutto

3 recensioni negative

Nel mese di agosto questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Nel mese di giugno questo film ha ricevuto 4 voti
vedi tutti

Piango, evviva!

karugnin di karugnin

Qualche giorno fa lessi la bella e accorata recensione di @Badu D Shinya Lynch su "Der Freie Wille": fui talmente colpito dall'intensità del suo coinvolgimento emotivo che procurai di vedere il film il giorno...

leggi tutto
Nel mese di marzo questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti
Il meglio del 2016
2016
Disponibile dal 20 luglio 2016 in Dvd a 9,99€
Acquista
Il meglio del 2015
2015
Il meglio del 2013
2013

Film che ispirano la Fede

steno79 di steno79

La Fede è, a parere del sottoscritto, qualcosa di strettamente personale: di solito implica un’apertura dell’individuo alla dimensione del trascendente, un equilibrio ed una sintonia con quello che non si può...

leggi tutto
Il meglio del 2012
2012
Il meglio del 2011
2011

Recensione

Peppe Comune di Peppe Comune
10 stelle

Nella grande tenuta dei Borgen, nello Jutland in Danimarca, vive il patriarca Morten Borgen (Henrik Malberg) insieme ai tre figli e alla nuora. Mikkel (Hemil Hass Christensen) è il primogenito, un uomo che ha perso la fede in Dio e che neanche le amorevoli attenzioni della moglie Inger (Brigitte Federspiel) sembrano poterlo ricondurre sulla "retta via". Johannes (Preben Lendorff Rye)...

leggi tutto
Il meglio del 2010
2010

Recensione

OGM di OGM
10 stelle

Se Gesù Cristo ritornasse in Terra ai giorni nostri, Egli, probabilmente, sceglierebbe di assumere le sembianze di un folle. La moderna sfida della fede, nell’attuale era tecnologica, è infatti quella contro il predominio della ragione, che impedisce di credere ai miracoli, all’esistenza di una volontà superiore e di fenomeni che si collocano al di là...

leggi tutto
Recensione
Utile per 12 utenti
Il meglio del 2009
2009
Il meglio del 2008
2008

Recensione

kotrab di kotrab
10 stelle

Splendida parabola spirituale e ugualmente terrena, umana: Dreyer scopre l'astrattezza e il trascendente negli interni essenziali e ordinatissimi, negli esterni inquieti, nella compostezza e nella simmetria, come nella sequenza della veglia alla defunta: il corpo è il centro, la linea unificatrice, è il fulcro simbolico che attrae a sé il significato morale e spirituale...

leggi tutto
Recensione
Utile per 6 utenti
Il meglio del 2007
2007
Il meglio del 2006
2006

Recensione

teaestefano di teaestefano
8 stelle

A me non sembra una riflessione sulla vita, nè sul suo trionfo, e neppure mi sembra un poema laico. Al contrario, per è ma una profondissima riflessione sulla fede e sul suo potere, come pure sul fatto che solo un cuore puro e semplice (la bambina, ma se vogliamo tutti noi) riesce ad accoglierla. Johannes, disgustato e impedito dalla mancanza di fede di tutti, alla fine compie il miracolo...

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Il meglio del 2005
2005

C'era una volta Dreyer

spopola di spopola

Riordinando la biblioteca, ho riscoperto la sceneggiatura, a suo tempo pubblicata da Einaudi, di un capolavoro che ci è stato negato: "Gesù", suggestiva stesura di un film mai nato.. ed ho avvertito il dovere di...

leggi tutto
Playlist
Il meglio del 2004
2004
Il meglio del 2003
2003

Triste y solitario il final

pirruccio di pirruccio

Chiudere una storia è una qualità fondamentale per ogni narratore che si rispetti. Ecco elencati quelli che, secondo me, sono tra i finali più belli della storia del cinema.

leggi tutto
Playlist

Recensione

ed wood di ed wood
10 stelle

forse DIES IRAE e' piu' perfetto; ma questo Ordet e' registicamente piu' ricco e evoluto. Il grande regista danese utilizza a fondo i mezzi offerti dal linguaggio cinematografico (piani sequenza, composizione dell'inquadratura, movimenti di macchina, uso della profondita', montaggio alternato...)per strutturare lo struggente e complesso apologo secondo una solennita' liturgica, con la macchina...

leggi tutto
Il meglio del 2002
2002
Il meglio del 1955
1955
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito