Febbre di vivere (1953)
Con Massimo Serato, Marina Berti, Anna Maria Ferrero, Marcello Mastroianni
La trama
Massimo vive d'espedienti ed è a capo di un gruppo di giovani che si definiscono esistenzialisti, ma che in realtà sono viziosi e amorali. Fidanzato con Elena, che l'ama appassionatamente non si fa scrupolo di tradirla, ma quando Daniele, un suo amico, esce di prigione gli chiede ragione del suo comportamento. Massimo non sa cosa rispondere all'amico anche perché Elena è incinta e viene scoperto un grosso imbroglio alla sala corse di cui lui è responsabile. Così per rabbonire Daniele, Massimo lo mette in contatto con la sua ex Lucia, che, però, non ne vuole sapere di lui. In tempi di neorealismo declinante, uno dei primi e più feroci ritratti della borghesia italiana. Gora, attore e regista, è un autore da scoprire.
L'opinione più recente
Di ezio scritta il 25/08/2011
Voto al film: 
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25 agosto 2011 Opinione di ezio su "Febbre di vivere"
Un gran bel film,specchio fedele di un certo modo di arrangiarsi negli anni 50' con un cast di attori veramente in parte come Mastroianni,Sabato e Marina Berti.C'e un'amarezza di fondo che si trascina fino al finale tragico.
voto al film: 
17 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Febbre di vivere"
C'è di buono l'interpretazione di Serato, inquieto e subdolo; il finale rovina ogni possibile aspettativa con una scelta fra le più prevedibili e banali. Mastroianni di spalla fa il suo lavoro, ma non sembra in uno dei ruoli meglio riusciti del periodo (forse anche per i limiti del personaggio). Fin dall'inizio Massimo è volutamente dipinto come odioso ed il finale non appaga o consola, semplicemente conferma la piattezza della trama.
voto al film: 
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